Utente
Dai primi di agosto 2013 ho cominciato ad aver problemi allo stomaco: fitte e crampi. A settembre i sintomi sono diminuiti e i valori degli esami del sangue segnalavano solo dei livelli di albumina di poco oltre il valore superiore e g. gamma 1 di poco inferiore al valore limite. L'ecografia addominale non ha rilevato nulla di anormale. A fine novembre le fitte allo stomaco sono aumentate in frequenza e intensità, anche di notte. Il medico mi ha prescritto esomeprazolo per 15 giorni e domperidone. I sintomi sono migliorati. Tuttavia in posizione seduta (quando lavoro al PC ad esempio) sento continui crampetti/punture in zona ombelico, un fastidio non continuo, ma frequente. Nelle ultime settimane ho constatato una perdita di peso anormale, 3 kg in tre settimane, senza attivitá sportiva, normalmente indispensabile per tenere il peso forma di 90 kg. Adesso sono a 87kg. Il dimagrimento è evidente e ho sempre un colorito molto pallido (bianco) con occhi incavati. Ho inoltre constatato un cambiamento nella consistenza delle feci che appaiono molli e tendenti al verde (comunque non marroni) talvolta miste con feci di consistenza più dura. Il medico mi ha prescritto una nuova serie di esamwi del sangue fra cui alcuni markers tumorali che mi spaventano. Devo inoltre fare l'esame delle feci per verificare la presenza delll'helicobacter pilori e una gastroscopia tutto nei prossimi giorni. Tutto questo si è sviluppato in un periodo di forte stress lavorativo che va avanti appunto da agosto e che è aumentato non poco dalla prescrizione degli esami comprendenti markers tumorali (antigene carcinoma embrionale, etc). Per quanto riguarda la dieta, da un mese mangio verdura, pochi latticini (in quanto ho il colesterolo alto), carboidrati e fibre, pesce e pollo/tacchino. In sostanza una dieta mirata alla gastrite. Non ho ridotto la quantità e in genere l'appetito è sempre presente anche se la paura della gastrite mi frena nel mangiare.
La cosa che mi spaventa di più è il calo ponderale che è effettivamente associabile ad una mal assorbimento, viste anche le feci non regolare. Da quello che so il ma l'assorbimento potrebbe però essere determinato da tanti fattori, dai più gravi a quelli più curabili. Potrebbe essere effettivamente tutto riconducibile alla presenza di HP? Oppure è più probabile che il a malassorbimento derivi da malfunzionamento del pancreas? Potrebbe essere celiachia, anche se non ho particolari episodi di diarrea?
Avrete capito che sono parecchio spaventato.
Grazie per l'Attenzione.

[#1]  
Dr. Francesco Quatraro

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Il suo medico ha ipotizzato il colon irritabile?
Mi sembra un'ipotesi da non scartare.

Cordialmente
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[#2] dopo  
Utente
Gentile dottore, la ringrazio per la risposta.
Ho ricevuto l'esito degli esami. I marker tumorali (CEA e ca 19-9) sono negativi. La VES è nella norma e il PCR risulta assente. Solo la ferittina appare alta (valore 290). Helicobacter é assente dalle feci. Per il resto risultano nella norma alfa-Milani, cpk, fosfatasi alcalina, gamma GT e lipasi, AST, ALT e bilirubina. Appare diminuiti il colesterolo, patologicamente alto nel mio caso, e un incremento dei trigliceridi. Fuori range solo le globuline alfa 1 e 2, poco al di sotto del valore minimo e albumina poco al di sopra di quello superiore.
Per quanto riguarda i sintomi, non sembro recuperare peso, malgrado cerchi di mangiare di più. Al contrario un aumento del cibo ingerito mi sta causando disturbi all'intestino, gorgogli e movimenti soprattutto alla mattina. Le feci sono scure (cioè non sono chiare), ma appaiono molli e poco consistent. Ieri ho avuto un episodi che assomigliava molto ad una colite con una evacuazione rapida (non diarrea) che ha sistemato le cose.
Come contorno i giorni scorsi sono stati contraddistinti da forte stress emotivo per la paura del l'esito degli esami che è sfociati in crisi di panico e pianto.
Questo è il quadro.
Per mercoledì prossimo ho in programma la gastroscopia. Vista la difficoltà di assimilare cibo, chiedo se forse è il caso di approfondire l'esame delle feci ( ho verificato solo la presenza di hp) ed eventualmente una colona copia. Da notare che sto mangiando molti carboidrati e mi chiedo se vi può essere una intolleranza o eventualmente celiachia. Devo iniziare a prendere alimenti glutin free?
Infine pensavo di iniziare una psicoterapia per i disturbi d'ansia e gestione stress.
Secondo Lei dottore, quanto stress e ansia possono effettivamente incedere sul malassorbimento e sulla perdita di peso?
La ringrazio in anticipo per l'attenzione.
Saluti

[#3]  
Dr. Francesco Quatraro

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<< i giorni scorsi sono stati contraddistinti da forte stress emotivo per la paura del l'esito degli esami che è sfociati in crisi di panico e pianto. .... Infine pensavo di iniziare una psicoterapia per i disturbi d'ansia e gestione stress.>>

è una soluzione da perseguire.

<<stress e ansia possono effettivamente incedere sul malassorbimento e sulla perdita di peso? >>

Si.


Saluti Cordiali
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[#4] dopo  
Utente
Gentile dott.,
Ho effettuato la gastroscopia e il referto recita:
Agevole introduzione dello strumento.
Lume esofageo pervio con mucosa indenne.
Linea a regolare in sede.
Cardias beante
Ernia iatale di un 1cm ben documentabile in inversione.
La mucosa del corpo e fondo è edematosa con plivhe non ben appianatesi alla insufflazione.
Biopsie random
Antro gastrico normale.
Piloro e bulbo duodenale normali
Pliche seconda porzione duodenale normorappresentate.
Si eseguono in ogni caso biopsie di malassorbimento.

Dottore, cosa vuol,dire cardias beante? È preoccupante?
E la mucosa del corpo con pliche edematose cosa significa?

La ringrazio per l'attenzione.

[#5]  
Dr. Francesco Quatraro

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Per definire uno scivolamento "ernia iatale" occorre che i cm. siano almeno due.

La gastroscopia ha rilevato una beanza cardiale che la espone al reflusso, oltre che una lieve gastrite.

Si tranquillizzi
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[#6] dopo  
Utente
Dottore, mi scusi, ma con l'attesa della biopsie mi crescono i dubbi.
Il calo ponderale purtroppo è ripreso e sono arrivato a 4 kg in due mesi.
Se HP è negativo e vista la gastrite a fondo e corpo, mi viene da pensare che si tratti di gastrite atrofica di tipo A cioè di tipo autoimmune. Il calo di peso significa anemia/ deficit di b12?
Gli esami del sangue che ho fatto non avrebbero rilevato la reazione autoimmune?

Se si tratta di GCAA è vero che non c'é cura?


La ringrazio.
Saluti.

[#7]  
Dr. Francesco Quatraro

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Inutile avventurarsi in congetture che devono trovare una valido riscontro ad oggi non evidente.
... l'unica cosa corretta è aspettare l'esito delle biopsie che, ormai, non dovrebbe tardare.

Può approfondire la conoscenza di quanto chiede leggendo i seguenti articoli

https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/1804-la-gastrite-atrofica-una-precancerosi-di-frequente-riscontro.html

https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/1666-gastrite-e-gastropatia-una-patologia-spesso-misconosciuta-ed-una-terminologia-abusata.html

Prego
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[#8] dopo  
Utente
Egr. Dottore, anzitutto buon anno.

Ho ritirato le biopsie della gastroscopia e mi sembrano buone:
A) sezione di mucosa duodenale con villi normorappresentati ed enterociti di superficie di altezza nella norma con brush-border regolare al PAS. Quota linfocitaria
intraepiteliale nei limiti di norma. Lieve infiltrato linfoplasmacellulare dellalamina propria.

B) Sezioni di mucosa oxintica con gastrite cronica semplice in fase quiescente. Negativa la ricerca di HP.

A questo punto contatterò un gastroenetrologo per la cura. Penso infatti che dovrò fare qualche settimana con Pentaprazolo-Omeoprazolo o simili. Cosa ne pensa?

Ho poi fatto altri esami:
lattico deidrogenasi
calcio, ferro, transferrina,TIBC, indice di saturazione,
EMOCROMO,FORMULA LEUCOCITARIA, CONTEGGIO RETICOLOCITI, piastrine,
IGA-IGG_IGM, TSH ,FT3 ,FT4 ACIDO FOLICO, siero [2,70], B12 IGA,gastrina (20) Sangue occulto nelle feci.

Da quello che posso vedere i valori sono tutti nei range. Non è chiaro però il valore
dell'acido folico pari a 2, 70. Infatti non è indicato l'asterisco * vicino a questo valore, ma il referto contiene l'indicazione che valori superiori a 5.38 sono nella norma.
Allora 2,70 non è nella norma !!! o sbaglio?

Infine, uno dei tre campioni di feci ha segnalato la presenza di HB. In questi giorni
ho notato che dopo la defecazione trovo sempre tracce di sangue e mantengo un prurito in zona anale.
Secondo Lei devo provvedere ad una colon scopia e o ad altri particolari esami anche per vedere eventuali problemi di malassorbimento?

Infatti dal punto di vista del peso non cresco di un grammo. Certo la dieta per la gastrite mi limita, però noto comunque la presenza di cibo indigerito nelle feci (soprattutto verdure (specie se crude).



La ringrazio per l'attenzione.
Saluti.


[#9]  
Dr. Francesco Quatraro

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<<gastrite cronica semplice in fase quiescente>>
curabilissima.

<<dopo la defecazione trovo sempre tracce di sangue e mantengo un prurito in zona anale. >>
deve farsi visitare per poi decidere l'atteggiamento più corretto da tenere sul piano terapeutico e diagnostico.

Prego
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[#10] dopo  
Utente
Salve Dottore,
ho fatto la visita dal gastro. enterologo. L'esame obiettivo ha rilevato
addome trattabile dolente alla palpazione in fid.

Cosa significa?
Blunberg neg.
Borborigmi presenti.

Abbiamo programmato una colon scopia.

Per la gastrite la cura indicata è:
IPP 40 mg 1 cp al mattimno a digiuno per due mesi;
Levosulpride 25 mg diazepam 2,5 mg al di 20 min prima dei pasti principali per 2 mesi;
Octatropina bromuro 40 mg diazepam 2,5 mg 1 cp la sera prima di coricarsi per 2 mesi

Cosa ne pensa?

[#11]  
Dr. Francesco Quatraro

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Prima di assegnarle la terapia quale ipotesi diagnostica è stata formulata?
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[#12] dopo  
Utente
Alla palpazione dell'intestino il medico ha sentito "parecchio movimento" e mi ha detto che levosulpride e octatropina hanno lo scopo di rallentare/diminuire tale movimento. Secondo il medico tale movimento potrebbe essere la causa del dimagrimento in quanto l'intestino non ha tempo di assimilare bene.

Per il resto, io ho chiesto se poteva essere Chron visto che alla palpazione profonda a dx dell'ombelico ho avvertito dolore. Però il dolore l'ho sentito allo stomaco come di riflesso, non sul punto toccato. Il medico mi ha detto che senza colonscopia non si può escludere niente, ma secondo lui Chron avrebbe dato anche altri sintomi.

Lei cosa ne pensa?

Mi scuso per il linguaggio non medico che ho usato...

[#13]  
Dr. Francesco Quatraro

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Penso al colon irritabile.
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[#14] dopo  
Utente
Da molti consulti di questo sito deduco che il colon irritabile non è causa di malassorbimento e dunque di calo ponderale.. Dunque deduco che la sua opinione sia diversa da quella del mio g.e. oppure mi manca un passaggio?

[#15]  
Dr. Francesco Quatraro

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Anche un ridotto apporto può essere causa di dimagrimento,
come anche l'intestino irritabile (termine oggi correttamente da utilizzare, usato non a caso, in quanto anche il tenue può essere coinvolto) può ingenerare disturbi digestivi.

Il consulto online ha comunque il limite della mancanca di visita diretta,
ed il fine di ORIENTARE e NON, come spesso molti pazienti erroneamente vorrebbero, di SOSTITUIRSI o DIVERGERE nelle opinioni, poichè si parte da presupposti diversi.
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