Utente 296XXX
Gentili Dottori,
ho già scritto altre due volte a questo sito, pertanto colgo l'occasione per ringraziarvi in antcipo per l'ottimo servizio che offrite.
Vi contatto perché soffro periodicamente di un dolore all'addome sinistro e, quando questo compare, avverto una forte debolezza e mi sale per un paio di giorni la febbre a 37,5.
Più o meno i sintomi si sviluppano così:
- per uno o due giorni avverto un leggero dolore, in crescendo, e leggera stanchezza
- il terzo giorno il dolore diventa più forte, il senso di stanchezza aumenta, e mi viene la febbre a 37 / 37,5
- solitamente entro un paio di giorni la fase più acuta passa ed il dolore comincia a decrescere, fino a passare in pochi giorni.
Fino a quest'anno mi capitava un paio di volte l'anno, quest'anno decisamente di più, addirittura tre volte negli ultimi tre mesi.
Talvolta nei giorni due giorni più acuti non vado in bagno ed ho molta aria.
Di solito, invece, evaquo regolarmente, due o tre volte al giorno
Il mio medico di base ha sempre riferito questi sintomi al colon irritabile, prescrivendomi duspatal, ma vista la concomitanza con la febbre ho fatto una visita da uno specialista, gastroenterologo, che mi ha prescritto, seppur tranqullizzandomi, una colonscopia con biopsia.
Mi ha detto di fissarla con tutta calma (la farò a metà gennaio) e che dovrebbe trattarsi di diverticoli e non di malattia peggiori. Mi ha prescritto normix e fermenti lattici. Inoltre, mi ha palpato l'addome ed esplorato il retto, trovando delle regadi che in passato mi hanno dato piccole macchie di sangue sulla carta igenica.
Visto che sono una persona piuttosto ansiosa, e che sto attraversando un periodo davvero stressante, mi ha detto che questo potrebbe incidere, perchè il colon durante le coliti nervose potrebbe stringere il diverticolo (o qualcosa del genere), per farmi capire che le crisi potrebbero derivare sia dalla mia alimentazione scorretta sia dallo stress.
Naturalmente la mia paura è quella di malattie peggiori, visto la presenza di febbre e stanchezza nelle fasi acute e visto che queste fasi ultimamente sono ricorrenti, secondo voi si possono escludere?

Oltre alla colonscopia, mi ha prescritto un ecografia dell'addome completo, che ho eseguito, con il seguente risultato:
Esame disturbato da intenso meteorismo intestinale.
Fegato di dimensioni aumentate, ad ecostruttura omogenea, esente da lesioni a focolaio al limite dell'apprezzabilità ecografica, con incremento degli echi interni per steatosi. Colecisti normodistesa, all'interno si osservano almeno tre formazione iperecogene rispettivamente di circa 8, 7 e 9 mm, da riferire verosimilmente a formazioni litisiache.
Vie biliari non dilatate.
Calibro dell'aortae della vena porta nei limiti.
Pancreas non visibile. Milza nei limiti.
Reni in sede, di forma e dimensioni normali, con normale rapporto cortico midollare.
Si osservano alcune immagini da riferire a microlitiasi, la maggiore a sinistra, di circa 5 mm, senza dilatazione delle vie esecretici.

[#1]  
Dr. Francesco Quatraro

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I sintomi appaiono legati al colon irritabile,
piuttosto improbabile, anche se possibile, soffrire di diverticolosi alla sua età.

Cordialmente
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[#2] dopo  
Utente 296XXX

Gentile dr Quartaro,
la ringrazio molto per la celere e rassicurante risposta.
Volevo solo chiederle un'ultima cosa, è possibile che sia colon irritabile anche se, da cinque anni a questa parte, ogni volta che si presenta questa sintomatologia, sia accompagnata da febbre e da una forte stanchezza?
Se non ci fosse la febbre non mi sarei in nessun modo preoccupato.
Nei primi quattro anni riscontravo questa sintomatologia un paio di volte l'anno, ultimamente mi capita decisamente più spesso ed è per questo che mi sono preoccupato (è anche vero che questo è un periodo di forte stress per una brutta malattia occorsa a mia madre).
La ringrazio davvero molto per la sua disponibilità.

[#3]  
Dr. Francesco Quatraro

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Fermo restando che è corretto eseguire le opportune indagini che il suo specialista riterrà di consigliarle, le riferisco che anche lo stress può determinare l'aumento di alcuni decimi della temperatura corporea.

Prego
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