Utente 222XXX
Salve,
sono un ragazzo di 26 anni, lavoro in ufficio, pratico corpo libero, mai stato fumatore. Peso 70 kg, alto 1.80 mt
Circa un anno fà (fine gennaio 2014) dopo la fine di un rapporto con la mia ex, periodo di lavoro molto stressante, cominciai ad avere dolore allo stomaco.
Cominciò tutto durante una cena abbondante. Sentivo come se lo stomaco stesse per scoppiare.
Da allora ebbi mal di stomaco che durò mesi. Presi i classici antiacidi come Riopan ma nulla.Elettrocardiogramma OK. Esame Helicobacter (espirato): negativo. Dopo altri mesi un primario, mi diede Pariet 10mg e Levobren, 10 gocce 30 min prima di pranzo e cena.
Continuai ad avere questi disturbi.Aggiustai anche la dieta(no a spezie,fritture,cibi troppo grassi,pomodori,piatti elaborati,agrumi,alcolici).Quindi feci una gastroscopia(aprile 2014).
Di seguito l'esito:

"Nulla di rilevante all'esofago,breve risalita della linea giunzionale,associata a ridotta continenza dello sfintere cardiale e facile reflusso.Stomaco di normale conformazione,con tono e motilità conservati e mucosa di aspetto ovunque trofico,si esegue prelievo per CP test per la ricerca rapida di H. Pilori. Conclusioni:Subcontinenza cardiale. Reflusso grastroesofageo"

L'indagine l'ho fatta in anestesia totale(dormivo) e non mi ha procurato dolore.Da allora è stato un miglioramento continuo.Il gastroenterologo mi confermò la cura poi però mi tolse Levobren,sostituendolo con Valopride(una compressa prima di pranzo ed una prima di cena)+pariet al mattino.Disse che avrei potuto allenarmi e fare quello che volevo ma di evitare cibi che potesserò irritare lo stomaco e di non allenare l'addome.

Da allora,piano piano tutto è svanito.Ho abbandonato i farmaci,cambiato mentalità,ripreso a mangiare(ripreso 7 kg che avevo perso) e mi sono allenato costantemente con manubri non troppo pesanti, flessioni vigorose, trazioni alla sbarra e tanti addominali.

Tornando ad oggi.Dal 24 feb.,dopo un allenamento total body(flessioni,addominali,trazioni) ho bevuto un succo di 2 arance,2 kiwi e 1/2 limone.Poi ho cenato subito dopo con pasta al sugo e tonno,seppie ed insalata.Mentre mangiavo ho avvertito gonfiore allo stomaco,come se stesse per esplodere.Non entrava più cibo.Da allora sono cominciati gli stessi identici sintomi dello scorso anno.E sono: pesantezza subito dopo aver mangiato,gonfiore,bruciore e calore che si attenua leggermente dopo aver mangiato),difficoltà a digerire,dolore gastico ed alla schiena centrale,alla stessa altezza dello stomaco. Ad esser sincero, calore retrosternale, rigurgiti acidi, fastidi nelle ore notturne, non ne ho.

Premetto che vorrei aumentare peso quindi cerco di assumere molte calorie.

Possibile che nell ultimo anno i sintomi siano spariti del tutto,ho viaggiato,mangiato quel volevo,roba acida,spezie,tantissimi esercizi per l'addome,un pò di pesistica e non mi è mai successo nulla?

Spero di trovare in voi alcune risposte, non vorrei perdere tanto peso ed abbandonare il corpo libero.
Grazie anticipatamente.

[#1]  
Dr. Francesco Quatraro

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Premettiamo che l'ansia peggiora il reflusso,
altrettanto, dovrebbe sapere, la sollecitazione del torchio addominale
come nell'attività da lei riferita.
Inoltre appare esserci un problema di aerofagia
anch'essa da associare a stato ansiogeno.
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[#2] dopo  
Utente 222XXX

Salve dottore,
Innanzitutto la ringrazio per la tempestiva risposta, a maggior ragione essendo domenica pranzo. Ho letto vari topic prima di scriverne uno ed ho sempre apprezzato le sue risposte.

Lo ammetto, sono un tipo ansioso e nell'ultimo periodo ho avuto modo di coltivare in me la rabbia/delusione/ansia per via della mia vita privata, fisica e lavorativa. Come di fatto, accadde un anno fa.

Ciò nonostante, se lei mi chiedesse: "hai il reflusso?" Io le risponderei "no, dottore". Difatti rimasi basito lo scorso anno dopo la gastro. Perché, da quanto ho capito, il tratto distintivo è il rigurgito, risalita dei succhi gastrici, calore e dolore retrosternale. Di simil aspetto ad un infarto. Molto fastidioso insomma. Bene, non provo nulla di simile.

Il mio è un peso, bruciore/calore, una morsa, dolore che si irradia fino alla schiena. Sembrerebbe diminuire quando mi distraggo, aumentare quando mi altero o ci penso.

I miei dubbi erano legati al fatto:

"Com'è possibile che un anno fa, dopo la terapia (di 4 mesi con LEVOBREN e poi VALOPRIDE + PARIET), non ho più avuto nessun tipo di sintomo anzi, ho potuto riprendere una vita normalissima fatta di viaggi, allenamento intenso ma con pesi leggeri (addome compreso), tanto cibo salutare (tra cui spezie ed agrumi) e qualche alcolico senza mai avere neanche un poco di acidità?"

Mi chiedo se tutto ciò sia legato ad un periodo "NO" e vado a somatizzare tutto sullo stomaco.

Il mio timore più grande è quello di dover ridimensionare moltissimo lo sport e la dieta. Specie perché sono un ragazzo che cerca di mettere su qualche kilo di massa magra.

[#3]  
Dr. Francesco Quatraro

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<<breve risalita della linea giunzionale,associata a ridotta continenza dello sfintere cardiale e facile reflusso>>

... questo è un dato di fatto!

Il reflusso (per fortuna) in alcuni
si manifesta (come nel suo caso) con alti e bassi,
con sintomi variegati e variabili anche nello stesso soggetto!

<<Il mio è un peso, bruciore/calore, una morsa, dolore che si irradia fino alla schiena.>>

si tratta di sintomi legati al reflusso e, come ho scritto,
nè l'ansia nè la sollecitazione del torchio addominale
aiutano a star meglio.

Lo sport può (a mio parere) ... aspettare un pò!
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[#4] dopo  
Utente 222XXX

La ringrazio ancora dottore.

Ad esser sincero non ricordo bene se il medico mi parlò di ernia iatale o meno (ero abbastanza confuso per via della sedazione) e volevo sapere se nel referto ci sono indicazioni in tal senso. Cioè, ho spesso letto che il reflusso è una conseguenza dell'ernia.

Lei inoltre pensa sia opportuno che debba evitare qualsiasi tipo di allenamento per un po di tempo (corsa, piegamenti, trazioni)?

In ultimo, lei pensa che Levobren+pariet sia una terapia adeguata anche per questa volta?

Cercherò di tenere a bada nervosismo ed ansia.
La ringrazio per il tempo dedicatomi.

[#5]  
Dr. Francesco Quatraro

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Il referto parla piuttosto di incontinenza cardiale
che poi è la causa del reflusso.

La terapia è antireflusso,
sforzi eccessivi andrebbero evitati.
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[#6] dopo  
Utente 222XXX

Salve dottore,
Domani pomeriggio ho una visita specialistica.

In questo periodo sono veramente KO. Ho dolore allo stomaco, con dolore alla schiena tutto il giorno dal risveglio alla sera. Bruciore forte costante.
Provo senso di dolore e pesantezza anche facendo respiri profondi e vigorosi ma anche facendo saltelli o scendendo velocemente le scale.

È tutto riconducibile al reflusso?

[#7]  
Dr. Francesco Quatraro

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[#8] dopo  
Utente 222XXX

Buonasera dottore,
circa 1 mese fà, sono riuscito a contattare il vecchio gastroenterologo che mi ha confermato la diagnosi dello scorso anno:

Reflusso Gastroesofageo dovuto ad ernia iatale.

Mi ha prescritto la stessa cura dello scorso anno ovvero:

- 1 cp da 10 mg di Pariet al mattino, stomaco vuoto;
- 10 gocce di Levobren prima di pranzo e cena;
- 1 cp di Riopan 800 mg la notte prima di andare a letto.

Il tutto per 2 mesi.

A distanza di 1 mese dall'inizio della cura, ho praticamente gli stessi sintomi. Non ho avvertito concreti miglioramenti.

I più evidenti sono:

- risveglio al mattino con dolore sordo allo stomaco che si irradia alla schiena (stessa altezza dello stomaco, centrale);
- bruciore (da tutte le parti) e dolore allo stomaco che va e viene;
- sensazione di cibo non "digerito" e rimasto tra esofago ed inizio stomaco che và su e giù/risale.

I meno evidenti:

- leggero nodo alla gola;
- eruttazioni.

Ammetto che ogni tanto bevo un caffè o mezza birra ma di fondo metto in pratica le norme dietetiche del caso. Non ho rialzato il letto.

Il tutto purtroppo di preclude l'avere una vita sociale da giovane ed il fare attività fisica in modo sereno. Per ora mi sto limitando a piegamenti, corsa, trazioni e qualche peso ed ammetto che ogni tanto anche questi semplici esercizi sembrano acuire o scatenare il problema.

Sono veramente giù. Questo problema và avanti da mesi e lo scorso anno sembravo aver risolto tutto, tant'è che avevo ripreso una vita totalmente normale fatta di cibo, divertimento e sport.

Lei mi consiglia di contattare nuovamente il dottore per parlarne ed, eventualmente, cambiare cura? Oppure aumentare l'apporto di antiacidi anche dopo ogni pasto?

Grazie.

[#9]  
Dr. Francesco Quatraro

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In sintesi si confermano ansia e reflusso,
oltre ad una consigliabile rivisitazione della terapia.
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[#10] dopo  
Utente 222XXX

Buonasera dottore,
sono qui a scrivere poichè i sintomi non si sono placati.
Oramai sono 7 mesi che convivo con bruciore e dolore in tutta la zona compresa tra sterno ed ombellico. Provo anche dolore al solo tatto con un dito.
Ho sosteso Valopride e Levobren poichè ho avuto a che fare con forti effetti collaterali e sinceramente vorrei farne a meno...
Sto seguendo la terapia (da circa 2 mesi e, per un altro mese) data da una dottoressa gastroenterologa che mi ha prescritto:

- Nexium 40 mg al mattino a digiuno;
- Riopan prima di andare a dormire (ora me lo ha esteso a 3 volte al dì dopo ogni pasto principale)

i sintomi sono:

- dolore in zona gastrica;
- bruciore di stomaco;
- leggero reflusso di tanto in tanto che si attenua in poco tempo

Con determinati cibi o bevande, il bruciore aumenta, così come il dolore. Stessa cosa accade con lo stress. Al mattino mi sveglio con un peso sullo stomaco che si irradia alla schiena, ad altezza stomaco. La dormo bene.
Non sto seguendo una dieta particolare (anzi, sto cercando di ingrassare essendo alto 1.82 X 72 kg) però cerco di non distruggermi con alcol o cibi ultra grassi, anzi! Seguo uno stile di vita piuttosto sportivo, bevendo molta acqua e facendo sport a corpo libero 3/4 volte alla settimana molto intenso (ma evitando di allenare in modo diretto il tronco addominale).

Sembrerebbe che la cosa peggiori in determinati periodi mentre in altri, risulta essere meno invasiva. Ma, di fondo, permane sempre. Potrei dire che meno ci penso, meglio và ma non riesco ad esserne molto certo.

Un anno e mezzo fà, fece una gastroscopia (come scrissi all'inizio) che evidenziò il reflusso gastroesofageo. E' il caso che ne ripeta una? Oppure fare analisi del sangue specifiche?

Ripeto che oramai sono 7 mesi ininterrotti che sto così e sono preoccupato. Non vorrei peggiorare la situazione.

[#11] dopo  
Utente 222XXX

Salve,
a 9 mesi di distanza, la situazione non si è risolta nè si è alleggerita.

Facendo un breve riassunto.

Età 26, mai stato fumatore, lavoro in ufficio, mi alleno almeno 3 volte a settimana a corpo libero, seguo una dieta per aumentare massa magra ma sono un amante del cibo buono e non mangio mai cibi irritanti. Altezza 180 cm peso 71 kg.

Gennaio 2014 inizio dolori e problemi di stomaco. Cure effettuate: levobren + pariet + riopan. Perdita peso: circa 6 kg.
Non passava, quindi aprile 2014 gastroscopia da cui emerge:

piccola ernia jatale e reflusso (io non ho mai avvertito distintamente i sintomi del reflusso, anzi!), no helicobater.

Si può dire che tutto scompare poco dopo la gastroscopia e sono tornato a vivere una vita vera, da ragazzo, fatta di feste, lavoro, viaggi, allenamento intenso e tutti i cibi che volevo (Senza esagerare) ma neanche senza mai avere nessun tipo di problema (ripresi tutti i kili persi con gli interessi).

Febbraio 2015 cominciano, dal nulla, di nuovo i dolori. Da allora, non vivo più un giorno senza problemi con lo stomaco.

SINTOMI che ho (da febbraio 2015 a tutt'ora)

bruciori di stomaco (indipendentemente se mangio o non mangio, oppure se mangio determinati cibi);
dolore allo stomaco;
dolore alla schiena all'altezza dello stomaco;
bassissima insorgenza di reflusso/rigurgito

CURE che ho eseguito da febbraio 2015 a poco tempo fà

primi 2 mesi di cure con pariet da 10 mg (poi aumentanto a 20 mg) una volta al dì + riopan compresse 800mg al bisogno + levrobren gocce (poi sostituito da levopraide) prima dei pasti principali (dai quali ho avuto side effect pesanti specie sulla libido!);
6 mesi di cura successivi con nexium 40 mg al mattino + ultimi 2 mesi con 3 riopan compresse 800mg dopo i pasti

Di notte non ho particolari sintomi ma la qualità del sonno non è buonissima. Ho alzato la testa del letto, attuo una dieta ricca di proteine (per aumentare massa magra) ma ho tolto tutti i cibi grassi e la cottura dei cibi è abbastanza delicata. Evito tutti i cibi che possano irritare come: paprika, peperoncino, pomodoro, alcolici, cibi grassi ed intrugli varii, salse, fast food, cucine regionali, aglio, cipolla, soffritti, fritti, dolce industriali, ciccolata, thè, menta, carne stracotta o bruciacchiata, bevande gassate, caffè (ammetto che quest'ultimi, li limito a max mezzo al dì di media). Forse sono un poco carente sulle regole comportamentali ovvero mangio davanti al pc a lavoro e non in unambiente tranquillo (non ho tante altre scelte)e mangio con foga (perchè ho sempre fame) e non sempre attuo una postura corretta, specie per via delle svariate ore seduto al pc per lavorare. Di corpo vado abbastanza regolare, quotidianamente. Le feci non sono nere.
PS recentemente ho eseguito test emetico per intolleranze alimentari e sono risultato lievemente positivo a lieviti e famiglia biologica, tonno, patate e famiglia biologica, latte e latticini. Inutile dire che ho tolto già tutti questi alimenti ma nulla.

Fin'ora, nessuna cura è stata efficace, nè tantomeno una dieta. A settembre ho eseguito emocromo, VES, PCR, transaminasi, ecc (esami ematici di routine) e sono state tutte perfette (grazie al cielo!).
Da 1 mese a questa parte ho smesso di assumere tutti i farmaci per disintossicarmi e visti gli effetti NULLI delle cure.

E' evidente, che ce la sto mettendo tutta e che voglio solo tornare a vivere una vita normale. Come è altrettanto evitente, che sono un ragazzo ansioso, che si tiene molto dentro, che cova e si fà rodere, che pensa troppo, ecc ma non sò proprio come uscirne. Non c'è giorno in cui io non stia male (ad esempio questa mattina mi sono alzato con dolore sordo alla stomaco ed alla schiena che tutt'ora ho).

La mia paura più grande, è che io stia peggiorando giorno dopo giorno.

Alla luce di tutta questa pappardella, mi consigliate di riprendere una cura per lo stomaco, eseguire altre indagini o che?

Grazie per il vostro tempo.

[#12] dopo  
Utente 222XXX

Salve,
essendo passate 5 settimane dalla sospensione del Nexium, ho svolto il test rapido per la ricerca dell'Helicobacter.
Appena ho evidenza dei risultati, li scriverò.

Sono mesi che i dolori alla schiena ed allo stomaco mi assillano, non traendo benifici dalla cura IPP + anticacidi.

Volvevo chievervi se fosse normale che provi forte dolore alla bocca dello stomaco (ed a tutto lo stomaco), anche semplicemente sfiorandomi con un dito.