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Ernia ai tale sparita??

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Buongiorno scrivo per mia figlia 23 anni .
Eseguita EGDS nel 2012 : esame condotto fino al duodeno 2 porzione. Esofago regolare. Linea z a 40 cm dall arcata dentaria. piccola etnia iatale da scivolamento. Stomaco e duodeno con aspetto regolare.
L esame era stato eseguito per continui rigurgiti .

A distanza di 3 anni la situazione sintomatica e peggiorata ai rigurgiti si sono aggiunti bruciori continue secrezioni e dolori che non migliorano nonostante la terapia con pantoprazolo 40mg a colazione e cena. Più graviscon.
Rilevato helicobacter a febbraio 2015 fatta eradicazione.

I sintomi persistono e peggiorano

Si ripete pertanto aprile 2015 EGDS: duodeno con normale disegno placare bulbo regolare stomaco con mucosa regolare peristalsi vivace abbondanti succhi ( mia figlia ha spesso catarro) si eseguono biopsie in antro e corpo per studio caratteri mucosa e status hel pyl ,esofago regolare con beanza cardinale a 38 cm dall arcata dentaria senza segni esofagitici ne di ernia iatale. Conclusioni reflusso gastroesofageo

Domanda dove è finita l ernia ai tale riscontrata 3 anni fa può un ernia sparire così ?
Domanda se il reflusso non risponde o risponde poco alla terapia cosa bisogna fare?
Domanda non esiste nulla per risolvere il problema della beanza cardinale?

Ringrazio anticipatamente per la cortesia la professionalità e l impegno, e saluto.

P.S. Mia figlia e' un soggetto molto molto ansioso e un po' depresso.
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 69.8k 2.2k 88
La differenza fra beanza cardiale e piccola ernia iatale é minima, ma quello che importa non é tanto l'ernia quanto la presenza di reflusso. Il reflusso può essere controllato con i farmaci specifici. Raramente si ricorre oggi alla chirurgia.

Ecco un articolo per comprendere quando é indicata la chirurgia:

https://www.medicitalia.it/minforma/chirurgia-dell-apparato-digerente/954-reflusso-gastroesofageo-terapia-medica-o-chirurgica.html

Cordialmente

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (La Madonnina), Roma (Villa Benedetta) Calabria (Reggio-Crotone)
www.endoscopiadigestiva

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dopo
Utente
Utente
Quindi non è che l ernia non c'è più, ma , un medico la vede come ernia , e uno come Beanza cardiale?

Ma non sono due cose diverse?

La ringrazio della celerità della risposta, ho letto l articolo molto dettagliato ed esaustivo
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dopo
Utente
Utente
...per completezza il medico che ha eseguito l endoscopia ha posto la diagnosi di reflusso dicendo : se il cardias rimane aperto c e per forza il reflusso. ( e basandosi credo sui sintomi descritti da mia figlia)
Non essendoci segni di esofagite basta questo per diagnosticare un reflusso? Considerando poi che il cardias beante potrebbe essere stato,confuso con l ernia iatale ( misteriosamente scomparsa)
Attendiamo comunque gli esiti delle biopsie.
Rinnovo i saluti
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 69.8k 2.2k 88
Preciso. Piccole ernie iatali sono intermittenti per cui é sufficiente che durante l"esame il paziente abbia un conato di vomito perché l'ernia si evidenzi chiaramente. Ma il problema non é sapere se c'è o non c'è quello che conta é sapere se é presente un reflusso. Il reflusso lo si può diagnosticare endoscopicamente se ci sono delle lesioni e, in assenza, dai sintomi. Ecco un articolo sull'argomento:


https://www.medicitalia.it/salute/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/44-reflusso-gastroesofageo.html


Il reflusso gastroesofageo è la risalita di materiale acido dallo stomaco all'esofago: sintomi, cause, terapie, complicanze e quando bisogna operare.

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