Utente
Buonasera, sono una ragazza di 20 anni. Tutto è iniziato a Febbraio, quando dopo un allenamento molto intenso mi dissetai bevendo tutto di un fiato una lattina di cocacola. Il tempo di fare la doccia e cominciai ad avvertire un dolore sordo alla bocca dello stomaco. Non ci feci molto caso pensando sarebbe passato nella notte. Invece la mattina dopo mi svegliai con questo dolore che rimase fisso per i due giorni successivi. Al terzo giorno mi salì la febbre che duró 3-4 giorni raggiungendo anche i 39 gradi. Consultai il mio medico di base che disse che si trattava di un'influenza intestinale e di prendere la tachipirina per abbassare la temperatura. Quando passò la febbre passò anche il dolore allo stomaco. Poi però ebbi lo stesso attacco a marzo, aprile e maggio (il mio medico mi visitò toccandomi la pancia tutte le volte dicendo che avevo molta aria e che probabilmente avevo un po di gastrite, quindi già da marzo eliminai qualsiasi tipo di cibo "sbagliato" mangiando pulitissimo). Durante l'attacco di maggio decisi di andare dal gastroenterologo che mi fece fare analisi del sangue tra cui anche celiachia, alcuni enzimi e immunoglobuline.Tutto a posto tranne globuli rossi 3.780.000, emoglobina 11.7, ves più di 80, pcr 3,6 e calprotectina 80 su un massimo di 15. Ecografia intestinale: linfoadenopatia reattiva in sede periappendicolare. Appendice di spessore al limite massimo della norma 6mm.Quindi mi venne diagnosticata un'appendicite cronica, presi ciproxin per 6gg mattina e sera. Sembrava tutto risolto ma cominciai a notare delle feci strane, giallognôle, galleggianti con pezzi di cibo evidenti. Dopo 15 giorni dall'interruzione dell'antibiotico ebbi un episodio di vomito associato a diarrea completamente liquida, febbricola durata mezza giornata. Feci di nuovo le analisi del sangue ves 20, pcr 1, globuli rossi 3.850.000. Calprotectina completamente rientrata (1). Ripetei l'ecografia intestinale che evidenziò un'appendice di spessore ridotto e nessuna patologia a carico dell'ileo terminale (ipotizzavano avessi il crohn). Quindi si pensò che questo episodio non fosse correlato ai precedenti. Arriviamo a giugno/luglio, nel frattempo continuavo ad espellere sempre le stesse feci gialle, poco formate e galleggianti. Comparirono sulla pelle ematomi e puntini rossi, avevo dolori migranti a braccia e gambe e cominciai a perdere molti capelli, persi anche 4 chili in due settimane. A questo punto ci fu un crollo anche nervoso da parte mia (pur non essendo mai stato un soggetto ipocondriaco), ero sempre stanca e non riuscivo a fare niente. Mi risalí la febbre a 39 per due giorni, dolori a tutto l'addome. Analisi sangue tutto normale, globuli rossi rientrati, ma ves 40, pcr 1,3. Feci una gastroscopia da cui si evinse un quadro di gastrite cronica lieve e reflusso biliare. Esame delle feci: assenza di parassiti/vermi, sangue occulto assente, grassi e amidi presenti+---. La tac addominale non ha evidenziato niente.

[#1]  
Dr. Francesco Quatraro

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E' verosimile che oltre ad aver sofferto di una gastroenterite
lei abbia maturato un colon irritabile.
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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la pronta risposta. Vorrei aggiungere che dall'ultimo episodio che ho riferito pian piano sono stata meglio..nel senso che mi hanno dato da prendere diosmectal per far si che le feci tornassero più formate e cercare anche di migliorare l'assorbimento, enterogermina per la flora e integratori di vitamine. Ho ripreso due chili e effettivamente per qualche giorno ho visto anche delle feci normali. Sta di fatto che comunque ogni mattina mi sveglio con la nausea, che migliora solo dopo la colazione, ma che spesso si ripresenta anche durante la giornata, ho spesso giramenti di testa e oltretutto sono due giorni che le mie feci sono tornate galleggianti, poco formate e "oleose" nonostante ormai siano 10 giorni che prendo i farmaci che ho riportato sopra. Poi ho questo dolore crampiforme subito alla sinistra dell'ombelico che alla palpazione diventa quasi insopportabile. Anche il mio gastroenterologo pensa che abbia sviluppato un colon irritabile post-infettivo, ma non dovrei avvertire dolore più verso il fianco? Vicino l'ombelico non c'è il tenue?

[#3]  
Dr. Francesco Quatraro

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In verità le foto anatomiche semplificative che lei può aver visto non corrispondono a realtà.
Il colon può essere "dappertutto"!
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[#4] dopo  
Utente
Capisco..secondo lei cosa altro sarebbe utile fare per capire la causa di questo cattivo assorbimento che si ripresenta? Il mio gastroenterologo per ora ha pensato di aspettare un altro eventuale attacco acuto dopo il quale dovrò fare una entero rm proprio per escludere definitivamente una malattia cronica intestinale e patologie organiche. Lei dai sintomi che le ho detto escluderebbe una patologia organica? Se devo essere sincera dopo aver notato che le feci sono tornate come un mesetto sa ho un po paura di perdere di nuovo peso e di stare di nuovo male.

[#5] dopo  
Utente
Le faccio queste domande perché comunque mi trovo nella mia casa di villeggiatura e qui non c'è possibilità di fare questo tipo di rm, dovrei tornare in città. Io vorrei farlo per stare tranquilla, perché comunque avendo queste nausee, malesseri vari e feci di nuovo strane, durante la giornata mi accorgo di essere spesso preoccupata e non mi sto nemmeno godendo la vacanza per paura di avere qualcosa di grave e sentirmi di nuovo molto male. Cosa consiglia?

[#6]  
Dr. Francesco Quatraro

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Con i limiti del consulto a distanza
ritengo
non vi sia nessuna urgenza
non vi sia <<qualcosa di grave>>
non vi sia altro che ... il colon irritabile.
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[#7] dopo  
Utente
La ringrazio dottore, è stato davvero molto gentile e rassicurante.
C'è qualcos'altro che posso fare oltre mangiare sano e assumere enterogermina che possono far si che non espella questi lipidi e amidi con le feci? La mia preoccupazione più grande è perdere di nuovo peso. Il mese scorso ho provato anche i probiotici ma, strano ma vero, non hanno fatto altro che rendere le mie evacuazioni più giallognole, informi e con pezzi di cibo evidenti.

[#8]  
Dr. Francesco Quatraro

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Vi sono numerosi farmaci ed integratori
che possono tenre sotto controllo la sintomatologia.

Naturalmente la terapia va personalizzata
da un competente gastroenterologo.
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[#9] dopo  
Utente
Ho letto che forme di malassorbimento possono essere associate a linfomi intestinali, ritiene che possano esserci gli estremi per una tale patologia visti i miei sintomi che non tendono a risolversi? Parlo anche dei linfonodi vicino l'appendice che hanno trovato ingrossati, per la perdita di peso che c'è stata, ecc. Ma in questo caso la tac non avrebbe dovuto riscontrare qualcosa? (Sul referto c'era scritto assenza di linfo-adenopatie) L'emocromo non avrebbe dovuto presentare qualche anomalia? Poi ho sempre quella tensione subito alla sinistra dell'ombelico che alla palpazione fa male. Dottore mi rassicuri perché non so che pensare.

[#10]  
Dr. Francesco Quatraro

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Cara ragazza,
le confermo quanto ho scritto in replica#6
inoltre la inviterei, per il suo bene, ad evitare da profana ipotesi diagnostiche
non aderenti alla sua realtà clinica.
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[#11] dopo  
Utente
Ha perfettamente ragione dottore, infatti sono assolutamente consapevole di non conoscere niente di medicina e quindi che ogni cosa che io possa pensare o immaginare sia completamente sbagliata. È solo che ogni tanto mi viene da pensare che se fosse stata una cosa "stupida" in tutti questi mesi piano piano sarebbe andata migliorando e soprattutto avrebbero trovato la causa sottostante principale. Invece a distanza di tempo non si è arrivati ad una diagnosi precisa con annessa terapia e la cosa mi sta un po distruggendo, pur essendo sempre stata una persona assolutamente razionale e mai ansiosa riguardo i problemi di salute. In ogni caso ieri sono stata nuovamente dal mio gastroenterologo che ha riscontrato nuovamente questa zona tesa dell'intestino zona addome sinistro ma dicendomi di non preoccuparmi più di tanto. Mi ha prescritto ulteriori esami del sangue tra cui proteine totali, sodio, potassio, ferritina..poi appena possibile mi farà ripetere l'ecografia addome per vedere che fine hanno fatto quei linfonodi. Posso aggiornarla tra qualche giorno quando riceverò l'esito degli esami del sangue?

[#12] dopo  
Utente
Nel frattempo il gasttoenterologo mi ha consigliato anche una cura di normix da fare per 6gg e successivamente dicoflor per 30gg. Spero di trarne qualche beneficio

[#13]  
Dr. Francesco Quatraro

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Certo, mi aggiorni tranquillamente.

La ragione del suo disagio sta nel fatto che la terapia del colon irritabile
è tutt'altro che semplice e talora coronata da parziale successo,

motivo per il quale è importante rivolgersi da un gastroenterologo che conosca bene la difficile problematica.
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[#14] dopo  
Utente
Dottore le riporto l'esito degli esami del sangue ricevuti oggi.

Emocromo tutto nella norma tranne:
GR 3.650.000 (4.000.000 - 5.300.000)
Emoglobina 11.9 (12.0-16.2)

Ves 26 (0-20)
Prc 0,0 (0,0-1,0)

Proteine tot 7,8 (6,5-8,7)
Albumina 4,75 (3,60-5,30)
Globuline totali 3,05 (2,30-3,60)
ALFA 1 0,33 (0,19-0,40)
ALFA 2 0,76 (0,49-0,90)
BETA 1 0,49 (0,30-0,58)
BETA 2 0,40 (0,20-0,60)
GAMMA 1,07 (0,70-1,43)

Ferritina 29 (15-150)
Trigliceridi 39 (30-200)
Sodio 137 (135-150)
Potassio 3,8 (3,6-5,5)

Anticorpi antitireoglobulina 17 (0-115)
Anticorpi antitireoperossidasi 12 (0-34)
IgE totali 8,1 (0,0-120,0)

Non capisco come mai i globuli rossi siano scesi nuovamente, non ho avuto nemmeno il ciclo nel lasso di tempo tra le scorse analisi, in cui erano risaliti appena sopra il minimo, e questi ultimi esami.
Poi la Ves non scende mai completamente, è sempre un po alterata.

[#15]  
Dr. Francesco Quatraro

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Si tratta di lievi fluttuazioni che non sono correlate al colon irritabile
su cui non è possibile azzardare ipotesi online con tali scarni dati,
sarà compito del suo curante approfondire la questione.
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[#16] dopo  
Utente
Comunque conferma che non vi sia urgenza e che potrò effettuare ulteriori accertamenti direttamente a settembre?

[#17]  
Dr. Francesco Quatraro

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Assolutamente si.
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[#18] dopo  
Utente
La ringrazio dottore, il suo aiuto è stato prezioso.
Le auguro delle buone vacanze.