Utente 423XXX
buongiorno cari dottori.
vi spiego velocmente la mia situazione.
da circa 3 settimane soffro di alcuni problemi nella zona dello stomaco e dintorni.
un gg sentivo un po' di disturbi allo stomaco,niente di che,qualche borbottio e fastidio.Mentre il giorno dopo ho avuto la mattina un paio di crampi di qualche secondo mentre ero seduto davanti al pc,poi questi crampi sono spariti e mai più ripresentati.
Nei giorni successivi il dolore(sempre sopportabile)era proprio sotto lo sterno,per poi nel giro di 3-4 giorni scendere di qualche centimetro al di sopra dell'ombelico.
In quei giorni avevo anche dei doloretti che si irradiavano nei dintorni,sia lateralmente che in alcuni casi anche verso il petto,delle piccole fittine non troppo dolorose.Sono andato dal dottore e mi ha detto che questo fastidio allo stomaco associato a queste fitte nelle zone più o meno circostanti sono i classici sintomi di reflusso gatro-esofageo.Mi ha dato quindi da prendere una medicina(axagon 20mg)per 2 volte al giorno per una settimana,e poi per 1 volta al giorno per 2 settimane.
In effetti dopo 3-4 giorni le fitte circostanti sono sensibilmente diminuite,pero il fastidio allo stomaco è ancora presente anche se in forma minore.Passate 2 settimane mi ha detto di riprendere la medicina nuovamente 2 volte al giorno.
Tra l'altro preciso che alla sinistra dell'ombelico(presumo la zona dello stomaco)all'interno sento come se ci fosse qualcosa,al tatto pare assente,ma soprattutto quando sono seduto e come se ci fosse un corpo intruso che pero non mi causa dolori.
Ieri sera per esempio stavo abbastanza bene,invece questa mattina il dolore è riaumentato.
Che mi consigliate?Di cosa si potrebbe trattare?
specifico che sono sovrappeso di circa 10kg,e ovviamente tutti (dottore compreso) mi dicono di dimagrire e in effetti visti anche questi fastidi la mia dieta delle ultime settimane è stata positiva e ho mangiato in maniera molto sana.cosa che continuerò ovviamente a fare.Sono anche un fumatore e preciso che in queste settimane non ho mai avuto nausea o vomito.
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Stefano Spina

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Gentile utente,
il suo medico ha ragione: i sintomi sono suggestivi per un reflusso gastro-esofageo. Alla base del quale potrebbe anche esserci un'ernia dello iatus, cioe' la giunzione tra esofago e stomaco che si e' posizionata un po' piu' su del dovuto. E' soltanto un'ipotesi, ma sembra necessario che lei senta uno specialista della sua citta', che magari potra' consigliarle di fare una gastroscopia e/o una radiografia del tratto esofago-gastrico, per evidenziare appunto la presenza di eventuale ernia iatale, e anche una serie di esami ematochimici utili allo scopo.
Cordiali saluti.
Stefano Spina
dott. Stefano Spina
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[#2] dopo  
Utente 423XXX

grazie mille della risposta dottore.

una settimana fa avendo ancora questi fastidi sono ritornato dal mio dottore,anche perchè avevo da un paio di giorni un dolore(solo al tatto)nella zona delle costole,diciamo 2-3 centimentri alla destra e sinistra dello sterno.E i piu(forse anche grazie o a causa della dieta)ho iniziato a non andare di corpo molto regolarmente,è usccesso che anche per 2 giorni consecutivi non sono andato al bagno,cosa per me alquanto strana.
Il mio dottore mi ha detto che la bile non lavora bene e di conseguenza si riflette sullo stomaco e anche su questi dolorini.
Mi ha detto quindi di prendere una medicina(deursil) che nel giro di 4-5 giorni mi limitava i dolori e ripristinava la regolarità di corpo.
In effetti da 5-6 giorni che prendo la medicina di corpo vado abbastanza bene,i dolorini di stomaco dopo 3-4 giorni in effetti erano diminuiti sensibilmente per poi riaumentare da un paio di giorni.Mentre al tatto i dolori allo sterno sono praticamente spariti.
Io pensavo di continuare ancora un po' di giorni con questa medicina,se la situazione migliora bene,altrimenti prossima settimana vado dal mio dottore e gli dico che vorrei fare una visita.

[#3] dopo  
Dr. Stefano Spina

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Mah... Il deursil non e' un farmaco usato per contrastare la formazione di calcoli biliari... non serve per il reflusso gastro-esofageo... Forse allora il problema e' una calcolosi biliare? In questo caso una semplice ecografia epatica potra' essere di sicura utilita'.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#4] dopo  
Utente 423XXX

infatti come detto dal mio dottore l'ultima volta che mi ha visto, a suo parere la bile lavora male e riflette ciò sullo stomaco.

cosa intende per ecofragia epatica?a suo parere se prossima settimana la situazione non migliora prenoto una visita da un gastroenterologo?

[#5] dopo  
Dr. Stefano Spina

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Sono due cose differenti: una ecografia epatica puo' mettere in risalto eventuali calcoli presenti nella colecisti, mentre una visita gastroenterologica le puo' essere utile per valutare reflusso gastro-esofageo e ogni altra patologia a carico dell'apparato digerente. Si faccia comunque consigliare dal suo medico!
Cordiali saluti.
dott. Stefano Spina
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[#6] dopo  
Utente 423XXX

Grazie mille dei consigli.
la informerò sull'andamento della situazione.
Grazie ancora

[#7] dopo  
Utente 423XXX

Ho effettuato il 18 marzo la gastroscopia e oggi ho ritirato i risultati:

La mucosa appare regolare al fondo mentre è ipermica sul corpo(biopsie) ed in regione antrale(biopsie)

Esame Istologico:

Materiale pervenuto
1.Antro
2.Corpo

Descrizione microscopica/diagnosi:
flogosi: antro moderata
corpo moderata

Conclusioni:
Gastrite cronica moderata(1-2)

Il resto del referto l'ho tralasciato in quanto pare tutto ok.

Che mi consigliate?
Di cosa si tratta esattamente?

Grazie mille

[#8] dopo  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signore,
la diagnosi endoscopica e istolgica è di gastrite.
La terapia appropriata è quella che inizialmente ha praticato con esomeprazolo, da prolungare nel tempo.
Non segnala se è stata praticata indagine per helicobacter o se è negativa per questa infezione. Inoltre è importante sapere se in endoscopia è stato valutato lo stato del piloro per il possibile reflusso biliare: questa eventualità potrebbe spiegare la considerazione espressa dal suo medico curante e la parziale efficacia della terapia con acidi biliari.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#9] dopo  
Utente 423XXX

allora scrivo tutto il referto

L'esame endoscopico consente di visualizzare un esofago regolare per lume e caratteristiche della mucosa
cardias regolare(giunzione squamocolonnare posta a 37cm dall'arcata dentaria)
La camera gastrica è ben distendibile all'insufflazione gassosa e di volume regolare
La mucosa appare regolare al fondo mentre è ipermeica sul corpo(biopsie)ed in regione antrale(biopsie)
PIloro pervio è dotato di regolare attività sfinteriale.
Bulbo duodenale e duodeno discendente nella norma
Hlo assente

esame istologico:
flogosi antro moderata
corpo moderata
Attività assente
atrofia assente
Metaplasia assente
Ricerca hlo negativa
Materiale adeguato

Conclusioni:
gastrite cronica moderata(1-2)

ecco

è grave?cosa devo fare?

grazie per le risposte

[#10] dopo  
Dr. Stefano Spina

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Non c'e' evidenza di reflusso, ne' presenza di Helicobacter Pylori. Rimane la gastrite, da trattare con i farmaci che gia' le sono stati prescritti.
Le rinnovo comunque l'invito a riportare il referto anche al Medico che le ha prescritto l'esame endoscopico: a lui spetta comunque l'ultima parola sulla terapia.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#11] dopo  
Utente 423XXX

grazie
certo
Oggi stesso mi reco dal mio dottore con il referto e ne parlo con lui
una domanda,ma si guarisce di gastrite cronica?il termine cronica non mi fa sentire molto rilassato e tranquillo

[#12] dopo  
Dr. Stefano Spina

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Tecnicamente ha ragione: se una malattia e' davvero cronica significa che non si puo' guarire completamente. Molto pero' puo' essere fatto per minimizzarne gli effetti negativi sul nostro organismo, e piu' in generale per consentire al paziente di condurre una vita pressoche' normale.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#13] dopo  
Utente 423XXX

Sono stato dal mio dottore.
Tra l'altro penso sia uno dei pochi che non legge i referti ma guarda direttamente lui le immagini da cd.
Mi ha appunto confermato che non ho reflusso e problemi di ernia e ha detto dalle immagini che le "infiammazioni" sono lievi,niente di particolarmente grave,anzi
Mi ha detto ovviamente di limitare grassi,zuccheri,alcolici(soprattutto vino e superalcolici),bere parecchio,insomma non mangiare pesante,schifezze varie ed evitare uova,carciofi e poco altro.Riguardo al fumo mi ha detto che sono adulto e quindi ci arrivo da solo che cmq è da limitare/smettere.
I sintomi che ho,cioè difficoltà a defecare,e quando lo faccio è abbastanza tendente al liquido è dovuto appunto a questa piccola gastrite,come pure i dolori e fastidi verso lo sterno,il petto e a sinistra dell'ombelico.
Mi ha detto di prendere solo maalox quando ho fastidi,senza ovviamente abusarne,ma per conto suo potevo anche non prendere niente.
Vi pare un atteggiamento corretto?Siete concordi?
Grazie ancora

[#14] dopo  
Dr. Stefano Spina

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Direi di si. Il suo Medico fa bene a guardare direttamente le immagini: cosi' si dovrebbe fare, sempre... E le sue conclusioni mi sembrano corrette e di estremo buon senso. Segua quello che dice, con scrupolo: vedra' che ne avra' gli sperati benefici.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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