Utente
Buongiorno sono un ragazzo di 24 anni.
Vi scrivo in merito ad un problema che mi affligge ormai da parecchi mesi. Ho un dolore persistente (quindi non a tratti... Dalla mattina quando mi sveglio alla sera quando mi addormento) di tipo colico su quello che io penso essere (nella mia ignoranza) colon ascendente e flessura epatica. Vado avanti con questo dolore da circa 8 mesi. Premetto che rispetto a quando feci la prima domanda qui (che credo sia correlata..riguardo una contrattura al trapezio destro durata più di qualche mese) sono dimagrito molto per via di un intensa attività sportiva che mi ha portato da 103 a 87kg. Il dolore aumenta se fumo (non sono un fumatore abituale) o appena esagero nel mangiare cibo non propriamente salutare, infatti lo tengo a bada con una corretta alimentazione senza fritti alcool e poca carne ma con tanti legumi verdure e pesce. Dico che lo tengo a bada perché in realtà non va mai via del tutto e la sensazione è quella di avere una corda tesa al posto del colon ma che a volte sale verso la flessura epatica provocando un dolore sordo. Ho fatto due ecografie addominali (una mesi fa dove non si evinceva nulla, e una qualche giorno fa dove si è rilevata soltanto una piccola splenomegalia di 13*7cm) e 4 analisi del sangue in tutto. Quello che ho notato di strano nelle analisi del sangue: transaminasi ok, pcr ok, niente sangue occulto nelle feci e esame delle urine perfetto. L'unica cosa strana è Nell'emocromo: su 4 analisi del sangue in 8 mesi ho assistito ad un constante calo della conta totale leucocitaria con constante riduzione di neutrofili. Ero partito da leucociti 4.48 ×10^9/L e neutrofili a 68% as avere nelle ultime analisi leucociti a 3.83 e neutrofili al 52% senza alterazione degli altri globuli bianchi. Inoltre un altro fatto strano è che mi è stato prescritto duspatal per alleviare i sintomi ma non appena prendo una pasticca dopo 20 minuti mi comincia un dolore lancinante in ipogastrio destro quasi epigastrio.. Non dovrebbe in realtà alleviare i dolori addominali?
Come posso procedere? Cosa mi sfugge? In tutto questo gli esami li sto facendo da privato perché aspetto ancora la chiamata dall'ospedale per l'ecografia e le analisi del sangue.
Grazie anticipatamente

[#1]  
Dr. Carmelo Favara

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peno che una visita accurata gastroenterologica la potrebbe aiutare più di fare continuamente esami e stare attento alla conta dei bianchi o di altri parametri; per quanto riguarda l'alimentazione. lei evita fritti, alcool ma mangia legumi che se si trattasse di colon irritabile non penso siano idonei continuare ad assumere; quindi faccia inquadrare meglio il problema da uno specialista.
Auguri
cordialità
Dr. Carmelo Favara
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[#2] dopo  
Utente
Grazie mille per la celere risposta, preciso che questi esami mi sono stati scritti da medici di base non sono una mia pura iniziativa. Il fatto è che non vado mai avanti perchè i medici non considerano il mio un problema grave visto le analisi buone, avevo già pensato ad una visita specialistica da un gastroenterologo ed è una cosa che farò al più presto (tra una settimana più o meno). Inserendo tutti questi dettagli volevo solo sentire qualche parere da voi, non cerco di sicuro una diagnosi così ! Lei ha qualche idea a riguardo ?

[#3]  
Dr. Carmelo Favara

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Sarei orientato per un colon irritabile e l'ansia e L'agitazione non li considero mai causa di malesseri ma cause di peggioramento di un qualcosa che non va. Comunque nulla di grave
Dr. Carmelo Favara
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[#4] dopo  
Utente
Grazie mille aggiornerò quanto prima possibile con i risultati di una visita dal gastroenterologo

[#5]  
Dr. Carmelo Favara

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Ok serena serata e stia tranquillo
La saluti
Dr. Carmelo Favara
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[#6] dopo  
Utente
Aggiorno la mia situazione. Una visita da un gastroenterologo ha rilevato una corda colica in fossa iliaca destra con sospetta attività infiammatoria, e vista la ulteriore conferma da parte di un altro ecografista ed ematologo di una splenomegalia in atto con una leggera neutropenia, mi sono state prescritte delle analisi del sangue specifiche per auto immunologie + tac addominale e colonscopia.
Nutrivo parecchi dubbi sulla tac addominale fatta senza prima avere un esito da una colonoscopia ma ormai l'ho fatta e devo dire che mi sono sentito un poco preoccupato per il livello di radiazioni assorbite. Aspetto ancora esiti da tac e analisi del sangue e nel frattempo chiedo a voi dottori all'incirca qual'è la dose assorbita per una tac addominale (con e senza mezzo di contrasto). Sarebbe anche interessante riuscire ad avere qualche link su qualche informazione in più perchè posseggo una conoscenza base della fisica medica e conosco molto bene il funzionamento degli strumenti per la TC, ma nonostante possegga modello e marca del macchinario della tac non riesco a trovare nessuna informazione sui livelli (seppur in linea di massima) di radiazione assorbita e quali siano i rischi associati considerando che è stata la prima ed unica tac della mia vita.

[#7]  
Dr. Carmelo Favara

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Non penso che una sola TAC possa provocare danni da radiazioni, piuttosto faccia la colon e faccia in modo di avere una diagnosi certa.
auguri
Dr. Carmelo Favara
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[#8] dopo  
Utente
Senz'altro prossimo step aspettando risultati di tac e esami del sangue sarà la colon. Ne approffitto per chiederle una cosa. La ricetta della TAC riportava: tac torace e addome con e senza mezzo di contrasto per sospetta attivitià infiammatoria in fossa iliaca destra. Il tecnico per la TAC in ospedale si è rifiutato di farmi la parte toracica perchè non giustificata dalla ricetta medica (ed onestamente mi sono trovato d'accordo con il tecnico) ed è per questo che la Tac è stata fatta soltanto in addome. Quello che mi chiedo è: la zona pelvica è contemplata nella tac addome o quando si dice tac addome la zona pelvica non è scansionata ? Perchè leggo che c'è molta poca omogeneità nelle definizioni di tac addominali. In più i valori di riferimento medio di dosi assorbite su varie tabelle da fonti più o meno autorevoli variano dai 5 ai 10 mSv a scansione, ma faccio bene a pensare che la mia è una doppia scansione visto il ripetersi con e senza mezzo di contrasto?
Grazie mille per il prezioso tempo

[#9] dopo  
Utente
Salve ritorno sul tema. Come studiato all'università quando facevo fisica ho calcolato una dose efficace di circa 50 mSv (il DLP totale dell'esame è di 3800 mGy*cm). Sono passati due anni da quella TAC e nel frattempo mio padre è deceduto di cancro al colon. La colonscopia l'ho fatta qualche mese fa ed è uscita pulita. L'origine del dolore è una gamba più lunga di 2,23 centimetri (non millimetri) che mi provoca una costante contrattura pelvica e sacrale. Quindi scoperta l'origine del problema. Ancora però dopo due anni ho dei forti problemi di ansia e stress dovuti alle radiazioni ricevute e la età di 24 anni a cui le ho fatte. Qualcuno esperto del settore può tranquillizzarmi dicendomi che molti giovani si sottopongono a tac per svariati problemi e che non è allarmante il danno che possano provocare?

Grazie anticipatamente