Utente 432XXX
Salve,
Vi espongo il mio problema.
Intorno al 20 novembre insorge un sapore amaro in bocca, non correlato a disturbi particolari legati allo stomaco, nè a cattiva digestione. Aspetto qualche giorno per vedere se la cosa rientrava da sè ma, al contrario, mi sono ritrovato una patina bianca sulla parte posteriore della lingua, con delle papille molto rilevate nella stessa zona . al contempo lo stomaco inizia a bruciare, nella parte alta (bocca dello stomaco).
Mi reco dal curante il quale sospettando reflusso, mi prescrive gaviscon e, visto che ho riferito di nn aver mai sofferto di problemi digestivi se non sporadicamente, per avere una diagnosi piu precisa mi prescrive gastroscopia.
Faccio l esame e risulta gastrite di minima entita non attiva e cardias costantemente beante. Helicobacter assente, villi del duodeno nella norma. Il.medico di base conferma quindi l ipotesi iniziale di reflusso. Nel frattempo inizio cura con rabex 20 mg al mattino e gaviscon a sera prima di dormire.
Lo stomaco trova subito beneficio, il sapore amaro e la patina sulla lingua perdurano. Faccio tampone linguale e faringeo per escludere candida. Quello linguale è negativo. Risultano solo rare colonie di staffilococco aureo al tampone orofaringeo per cui devo prendere neoduplamox per 6 gg (iniziato ieri).
Intanto avendo riscontrato linfonodi laterocervocali lievemente gonfi faccio ecografia in cui risultano essere di natura reattiva infiammatoria (motivo per cui il medico di base ha deciso di somministrare antibiotico visto che in un primo tempo riteneva lo staffilococco non necessario di cura specifica). Le analisi ematochimiche sono nella norma (emocromo ves pcr lhd formula leucocitaria). Aspetto risultati per toxoplasmosi e citomegalovirus. La Mononucleosi risulta gia avuta da test fatto 2 anni fa.
Intanto mi si è aggravata una gengivite per cui ho fatto visita dentistica che con seduta di pulizia è decisamente migliorata. Adesso sto trattando il cavo orale con colluttorio alla clorexedina 0,2 %. Secondo il dentista dovrebbe aiutare anche per la lingua per la quale ha diagnosticato una glossite (aggiungo d avere fin da bimbo lingua a carta geografica).
A questo punto non so cosa fare: è normale che questo amaro in bocca continui e la patina non passi? Sono sintomi effettivamente ricollegabili al reflusso? I lindonodi gonfi pitrebbero relazionarsi alla gengivite? Devo continuare terapia con rabex e gaviscon per 2 mesi come prescrittomi ed attendere o devo fare ulteriori approfondimenti? La terapia a vostro avviso è corretta o modificandola potrei avere maggiori benefici?
Scusate le tante domande ma non nascondo d essere un pò preoccupato.
Grazie in anticipo per le risposte.

[#1] dopo  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile utente,
la terapia prescritta è senza dubbio opportuna in relazione al quadro endoscopico e le consiglio di continuare per il tempo indicatole.
E' possibile che il reflusso contenga secrezioni biliari e può essere utile successivamente valutare questa componente con un'ecografia delle vie biliari.
Intanto, per ridurre il reflusso notturno (spesso asintomatico, ma responsabile anche di alterazioni orofaringee) è consigliabile adattare la posizione nel letto con un rialzo di circa 20 cm sotto la testata.
Per approfondimenti le allego i link agli articoli presenti sul sito
https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/61-reflusso-esofageo.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/1006-manifestazioni-atipiche-malattia-reflusso-esofageo-mrge.html
Cordiali saluti
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#2] dopo  
Utente 432XXX

Dottore,
Innanzitutto la ringrazio per la risposta alle mie domande.
Ho letto i link che mi ha mandato in allegato. Onestamente questo perdurare dei fastidi nel cavo orale è altamente stressante: 24 ore su 24 avere questo sapore amaro in bocca, non riuscire a gustare nulla; i bruciori retrosternali (seppure lievi da quanto ho iniziato il rabex) che a volte si confondono con una sensazione di aver e menta nell'esofago, qualcosa di balsamico.
A quanto mi dice la terapia è corretta per cui la proseguiro, nell attesa che si attenuino i sintomi. Il gaviscon lo prendo pure dopo i pasti, visto che il medico curante mi aveva detto di farlo in caso di fastidi persistenti.
In un primo tempo m'aveva dato riopan. Lei crede possa essere migliore del gaviscon Advance? Ho letto che potrebbe essere piu efficace col reflusso biliare... Ricordo che pero mi aveva dato qualche effetto collaterale (feci molli pure se formate).
Grazie ancora per la disponibilità.

[#3] dopo  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile utente,
come accennato prima, la terapia non è esclusivamente farmacologica. Cominci con l'effettuare le variazioni indicate e dovrebbe ottenere maggior beneficio.
Cordiali saluti
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#4] dopo  
Utente 432XXX

Provvedo fin da stasera. Grazie ancora!
Cordiali saluti.

[#5] dopo  
Utente 432XXX

Scusi dottore se son qui ancora.
Oggi mi è successo di notare nelle feci delle verdure non digerite (era in particolare scarola che ho mangiato ieri sera).
In generale, durante la cura per 6 gg con neoduplamox finita ieri, ho notato che ho aumentato il numero di defecazioni ( due al giorno) e mi sono comparse emorroidi. Le feci comunque sono formate, non maleodoranti, solo un po piu chiare del solito, ma credo sia dovuto all alimentazione che seguo per la cura del reflusso.
Sto tra l altro facendo terapia con bronchomunal a tutt oggi. Puo essere questo farmaco la causa?
O tutto cio Puo essere dovuto all antibiotico?mi consigli di prendere dei fermenti lattici?se si, quali? O dovrei fare altri esami?
(In compenso negli ultimi due gg la sensazione d amaro in bocca sembra migliorata e darmi tregua).
Grazie!

[#6] dopo  
Dr. Alessandro Scuotto

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Un disturbo intestinale transitorio è possibile con la terapia antibiotica. L'assunzione di yogurt può risultare utile per migliorare la flora batterica disequilibrata.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#7] dopo  
Utente 432XXX

Grazie dei consigli.

[#8] dopo  
Utente 432XXX

Salve, volevo aggiornarvi sulla situazione.
Ad oggi i fastidi da reflusso sono notevolmente migliorati. Anche la patina bianca sulla lingua e le papille ipertrofiche stanno regredendo. Il sapore amaro in bocca è quasi assente.
I problemi all'intestino (post-antibiotico) invece proseguono. Nonostante abbia fatto cura di fermenti per 10 gg, durante la quale sicuramente ero piu regolare (defecavo una volta al dí, pure se di mio io non sono mai atato cosi regolare), finita la cura ho avuto feci con muco (una volta) e ieri feci caprine molto dure. Inoltre noto meteorismo (pure se non marcato) e sensazione di pesantezza anale. Le emorroidi esterne infatti etano rientrate in brevissimo tempo con proctolyn, ma dall' altro ieri sera sento questa sensazoone di pressione internamente all ano e di corpo estraneo. Oggi ho fatto una sorta d'ispezione anale ed effettivamente sulla parete interna sento una sorta di palline o forme globulari, non saprei come altro definirle.
Si potrebbe trattaare d' emorroidi interne effettivamente?
L intera sintomatologia (meteorismo, feci caprine e muco una tantum, emorroidi dapprima esterne e ora forse interne) potrebbe essere in relazione all assunzione della terapia antibiotica?
Appena rientro ovviamente mi rechero dal curante, nell'attesa pero mi tranquillizzerebbe avere dei pareri.
Grazie

Saluti.

[#9] dopo  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile utente,
se il medico curante le ha prescritto una terapia con probiotici (fermenti lattici), ha probabilmente ipotizzato uno squilibrio della flora batterica. Questo tipo di terapia ha bisogno in genere di essere protratta per molto più che dieci giorni.
Considerando la persistenza di alcuni sintomi è utile la visita specialistica gastroenterologica.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.