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Mal di stomaco simile alla fame lancinante

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Salve a voi, dopo aver trascurato questo problema, vista la sua accentuazione vorrei porvi la seguente situazione al vostro giudizio prima magari di recarmi dal medico per ulteriori accertamenti.
Sono un ragazzo che in quanto a salute, celiachia a parte, non ha mai avuto problemi di grosso calibro. Sono alto quasi 2m per 94kg, corporatura abbastanza definita e soprattutto vorace come i leoni della savana. Mangio davvero tanto, ma sarà per il metabolismo, per l'attività fisica o la combo delle due cose, non ingrasso mai più del dovuto.
In questi giorni, volendomi definire di più, sto cercando di mettere sotto controllo il mio cibarmi, magari tenendomi più leggero la sera et similia. Il problema è appunto il mio stomaco, che comunque da sempre nel momento dell'avvenuta digestione (tipo al primo mattino) si lamentava con brontoli e crampi che andavano a scomparire al momento del pasto, ma ora la situazione è diventata insostenibile. Stamattina ad esempio proprio per i dolori lancinanti, brontolì, crampi ho deciso di scrivervi. Ogni volta lo stomaco si trova in una situazione di vuoto compare questa sintomatologia, più o meno accentuata inversamente proporzionale a quanto ho mangiato durante l'ultimo pasto. Non ci ho dato mai peso in quanto, visti i miei controlli annuali per la su citata celiachia, dall'esame delle feci, del sangue ecc... risulto sempre perfettamente sano. Eppure non credo sia normale dei sintomi così accentuati per aver mangiato un po' di meno la sera. Per descriverveli, sento come dei crampi che nel momento in cui premo sullo stomaco con le mani, esso "brontola" facendo diminuire i sintomi momentaneamente, per poi ricomparire finchè non mangio qualcosa, tranne che a volte fatico anche a mangiare per quanto sono accentuati i sintomi.

Cosa dovrei pensare? Questione di abitudine? Qualche "patologia" allo stomaco di cui dovrei preoccuparmi?

Grazie in anticipo per le risposte.
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Dr. Giorgio Battaglia Gastroenterologo, Chirurgo generale 25
Molto probabilmente è una sintomatologia legata ad una patologia esofago-gastrica. (Reflusso, gastrite, duodenite ecc)
Mi pare Strano che le egds siano negative se fatte nel periodo in cui sono presentii questi disturbi.
Potrebbe provare a fare una terapia antisecretiva (gliela può dare il suo medico) sufficiente a far diagnosi se scompaiono i disturbi. Se perdurassero farsi visitare da un bravo Gastroenterologo che si occupa di questa patologia.
Consulti per altre informazioni il mio sito www.giorgiobattaglia.eu.
Saluti

Prof. Giorgio Battaglia
Docente Senior Università di Padova
Endoscopia digestiva ad alta tecnologia

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