Utente 508XXX
Il bambino è nato il 04.04.2013 a Tricase non ha mai sofferto di malattie dell’apparato gastro-intestinale.
Però nel febbraio del 2018 ha febbre alta fino a 40° seguita da vomito e diarrea.
Il vomito passa dopo appena 1 giorno mentre la diarrea si accentua e iniziano scariche frequenti ogni 15’ al giorno con strascichi di sangue: questo per un’intera settimana. Ricoverato a Gallipoli assume il FLAGIL.
Il primario pediatra consiglia una colonscopia dopo aver effettuati numerosi esami, di seguito allegati, ma visto che il bambino è debilitato, in quanto nello stesso ospedale veniva infettato da bronchite, poi passata, consiglia di attendere un po' di tempo prima di procedere con l’esame.

A giugno del 2018 con una scorreggia il bambino riempie le mutande di muco con sangue rosso vivo: spaventati allertiamo il pediatra il quale si mette in contatto con l’ospedale Maggiore di Parma dove viene effettuato un ricovero programmato: vengono effettuate la colonscopia e la gastroscopia.
Il bambino viene dimesso e come cura viene data l’ASACOL da 400mg. a rilascio modificato due volte al giorno: mattina e sera.
Cura che dura circa tre mesi ma il bambino non migliora, anzi, peggiora: sempre muco abbondante anche quando urina e a volte strascichi di sangue. Inoltre l’appetito si riduce e sonnolenza; io padre, decido di sospendere l’ASACOL e avverto di questa mia decisione il pediatra che acconsente e il primario dell’ospedale maggiore di Parma venuto in visita ad Alezio il quale mi dice di fare come voglio, sottolineando che se fosse stato suo figlio avrebbe continuato con la cura. A distanza di circa 10 gg. Il bambino recupera appetito e il muco diminuisce notevolmente; però domenica sera 07 ottobre il bambino defeca e le feci sono normali ma quando puliamo l’ano con la carta igienica presenza di una chiazza di sangue rosso vivo. Non so cosa fare e a chi rivolgermi per risolvere il problema ma neanche i medici mi sanno dare una cura appropriata per risolavere il problema della mucosa fragile nell'ultimo tratto dell'intestino

[#1] dopo  
Dr. Marco Bacosi

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Ci può fornire il referto macroscopico ed istologico della colonscopia?
MARCO BACOSI MD PhD
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[#2] dopo  
Utente 508XXX

Referto
All'ispezione non lesioni anali nè perianali;
introduzione di enteroscopio SIF e progressione fino all'ileo terminale.
Al ritorno:
la mucosa dell'ileo terminale appare di tipo nodulare senza soluzioni di continuo; regolare la valvola ileocecale; la mucosa del ceco, colon destro, trasverso appare normoirrorata senza soluzioni di continuo; a partire dal colon sinistro e sino al sigma e al retto la mucosa appare a tratti iperemica con alcuni elementi microemorragici, fragile al contatto con lo strumento. Si eseguono biopsie a tutti i livelli.
CONCLUSIONI
L'esame endoscopico mette in evidenza una colite iperemica di grado lieve ai quadranti di sinistra.
Si consiglia eventuale terapia in base all'esito dell'esame istologico.

[#3] dopo  
Dr. Marco Bacosi

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Esame istologico?
Lo avevo chiesto, è la cosa importante!
MARCO BACOSI MD PhD
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[#4] dopo  
Utente 508XXX

ESAME ISTOPATOLOGICO
Materiale Pervenuto
A) Ileo terminale, NAS, Biopsia endoscopica da colonscopia (M);
B) COLON, cieco, NAS, Biopsia endoscopica da colonscopia (M);
C) COLON, ascendente, Biopsia endoscopica da colonscopia (M);
D) COLON, trasverso, Biopsia endoscopica da colonscopia (M);
E) COLON, discendente, Biopsia endoscopica da colonscopia (M);
F) COLON, sigma, NAS, Biopsia endoscopica da colonscopia (M);
G) COLON, retto, NAS, Biopsia endoscopica da colonscopia (M).
Notizie Cliniche:
Pervengono n.12 biopsie incluse in n.3 blocchi A=A,B,C
A2=D,E A3=F,G
Il bambino attualmente ricoverato, esegue l'esame per alcuni episodi di diarrea muco-ematica;familiarità per rettocolite ulcerosa(zio paterno). Endoscopicamente colite iperemica di grado lieve a livello dei quadranti di sinistra.
Notizie cliniche campione:
G) Retto inferiore
Quesito diagnostico
Segni di flogosi? Infiltrato cellulare? Altro?
Descrizione microscopica
A) Mucosa di piccolo intestino con reperti nei limiti della normale variabilità morfologica.
B) C) D) E) F) G)
Frustoli di mucosa di grosso intestino con lieve infiltrato infiammatorio linfoplasmocitario, iperplasia nodulare del tessuto linfoide associato, lieve deplezione del contenuto in muco, lieve distorsione del profilo ghiandolare ed aspetti iperplastico-rigenerativi e rari fenomeni di aggressione granulocitaria dell'epitelio di superficie (prelievo G)
Diagnosi
A) Mucosa di piccolo intestino con reperti nei limiti della normale variabilità morfologica;
B) il quadro morfologico orienta per una forma di colite di tipo infettivo in via di risoluzione.Necessaria integrazione laboratoristica.
C) vedi B)
D) vedi B)
E) vedi B)
F) vedi B)
G) vedi B)

[#5] dopo  
Dr. Marco Bacosi

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La risposta istologica sembra propendere verso una forma infettiva.
A me sembra strano.
Rifarei un nuovo esame endiscopico.
MARCO BACOSI MD PhD
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[#6] dopo  
Utente 508XXX

Dottore mi sembra di capire che le sembra strana la forma infettiva.
Pensa ci sia un problema nascosto non ancora venuto a galla in quanto in fase primordiale?
A parte l'esame endoscopico, Lei cosa consiglierebbe come cura (medicinali) al fine di curare questa mucosa fragile nell'ultimo tratto dell'intestino? Le supposte potrebbero agire localmente in maniera più efficace visto che le pastiglie di asacol a rilascio modificato non hanno fatto niente? E che tipo di supposte?
A distanza di 4 mesi non è presto rifare la colonscopia? Mi sembra un esame invasivo per il bambino visto il precedente.
Distinti saluti

[#7] dopo  
Dr. Marco Bacosi

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Le supposte curerebbero solo il retto.
La spiegazione infettiva non mi convince.degli antibiotici avrebbero curato l'infezione.
Penserei più ad una infiammazione anche se il quadro non propende per essa.
Il ripetere l'endoscopia servirebbe proprio a chiarire.
MARCO BACOSI MD PhD
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