Utente 556XXX
Buongiorno, sono una ragazza di 31anni e fin da giovane soffro di colon irritabile caratterizzato da diverse scariche durante gli stati di ansia con dolori addominali diffusi e alternanza di stipsi e diarrea a periodi, nonchè muco nelle feci. Dal 2011 tuttavia, dopo una presumibile gastroenterite, ho sofferto di una sintomatologia diversa. Dolori molto più forti, diarrea che si presentava quasi sempre la notte, e qualche volta che mi ha anche svegliato, con scariche numerosissime. Con una componente di ansia derivante da questi episodi enorme. Vorrei sottolineare come gli episodi di diarrea durano solo una notte, la diarrea non era mai acquosa ma poltacea fino alla mattina successiva. I due giorni dopo son scombussolata e indolenzita ma poi riprendo una vita normale. Da allora comunque sono particolarmente fragile rispetto a quello che mangio, devo stare attenta a mantenere sempre la pancia coperta, anche d’estate, evitare di mangiare troppe fibre soprattutto la frutta, troppi farinacei e lattosio. Comunque gli episodi di crampi e diarrea si fecero cosi sgradevoli e cosi frequenti che il mio gastroenterologo mi prescrisse 4 anni fa un’eco addome con anse, esami del sangue, indagini per la celiachia, intolleranze varie, calprotectina e dopo un episodio di diarrea acquosa con perdita di muco e sangue marmellatoso (che si pensó alla fine esser un brutto episodio di gastroenterite) anche una gastroscopia e colonscopia con varie biopsie. Si cercava un Crohn. Tre anni fa tutte queste analisi erano negative. Dall’ecografia si evidenziava un’importante distensione addominale. Ho fatto persino una cura per via orale per una ipotetica candidosi intestinale, eliminando fra l’altro il glutine per un annetto e devo dire che da allora son stata notevomente meglio con la presenza di questi episodi non più cosi frequenti. Da quest’anno peró le cose son cambiate. Un mese fa mi son svegliata durante la notte con la sensazione di avere acqua dentro l’intestino, sentivo persino il rumore quando si spostava dopodichè ho avuto diverse scariche diarroiche fino alla mattina con muco. Non mi son preoccupata se non fosse che è ricapitato due settimane dopo, stessa sintomatologia stesso rumore di sciacquone e questa volta la mattina quando ormai evacuavo solo muco ho trovato in quest’ultimo striature di sangue rosso. Non emorroidale perchè non macchiava la carta igienica o l’acqua. E il giorno dopo mi è parso di vederlo frammisto alle feci ma non posso garantire. Cosi il gastroenterologo nuovo da cui son andata mi ha detto che per lui la diarrea nottura soprattutto e la presenza di sangue poi, potevano esser soltanto il morbo di Crohn. Pertanto ora ho ripetuto le analisi per la calprotectina di cui attendo il risultato e devo rifare l’eco addome. Son terrorizzata. È davvero cosi certa questa diagnosi? Io nella mia ingenuità avevo collegato lo stesso tipo di cena: gelato e frutta. Peró ora son angosciatissima. Non dormo. Ho passato una vita con dolori e diarrea sollevata almeno dal sapere che fosse solo colite.

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Dr. Marco Bacosi

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La diagnosi è presuntiva e non certa.
Farei subito una colonscopia con biopsie.
Cordiali saluti!
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente 556XXX

Quindi il mio destino è fare colonscopie ogni tot anni fin quando non troveranno qualcosa.
Ma una diarrea notturna,la lieve perdita ematica sono necessariamente dei sintomi associati alle ibd?Non ci sono altre circostanze che possono indurre una situazione di questo tipo?alimenti che richiamano acqua,rottura di piccoli vasi per l’eccessivo sforzo o numero di scariche?una disbiosi?

La ringrazio comunque per la celere risposta

[#3]  
Dr. Marco Bacosi

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I sintomi fanno pensare ad una IBD
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#4] dopo  
Utente 556XXX

La ringrazio.
Le allego una parte delle analisi fatte il giorno dopo l’ultimo episodio avuto.
Sangue occulto su tre campioni in tre giorni diversi: Assente
Calprotectina : 1 microgrammi/gr con un valore >200 ritenuto positivo
Mentre il Disbiosi test sulle urine è negativo per lo scatolo,per l’indicano ho un valore di 126 mg/g per un valore >80 ritenuto una disbiosi grave.

Nonostante la calprotectina negativa e una colonscopia negativa di 4 anni prima si puó comunque sospettare fortemente una ibd?