Utente 558XXX
Buongiorno,
Sono una ragazza di 24 anni, mi è sempre stato detto di soffrire di colon irritabile però quest'anno sono peggiorata. Ad aprile ho cominciato ad avere scariche tutti i giorni, per due mesi ho avuto la sensazione di nodo alla gola con forte nausea e giramenti di testa. Dopo ogni minima cosa che mangiavo (pure un solo biscotto) cominciavo ad avere eruttazioni. Ho effettuato la gastroscopia con biopsia per verificare se ero celiaca visto che c'ero. Le conclusioni del medico che ha effettuato la gastroscopia sono state queste: reflusso biliare gastrico. Gastropatia antrale. Duodenite di grado I secondo Joffe'.
L'esito delle biopsie invece: Frammenti di mucosa duodenale con orientamento discreto. Villi normalmente rappresentati. Linfociti T intraepiteliali focalmente e lievemente aumentati in uno dei frammenti (linfociti maggiori di 25/100 cellule epiteliali, pari circa a 27/100 CE), con formazione di piccoli clusters, cripte sottostanti lievemente iperplastiche. Lieve flogosi cronica della lamina propria.
Reperto borderline con focale lesione tipo 1 sec. Marsh-oberueber. Frammenti di mucosa gastrica antrale con favole e ghiandole regolari, lieve iperemia e lieve noti di flogosi linfocitaria della lamina propria. Assenza di Helicobacter.
Esame parassitologico delle feci negativo. Ho effettuato diversi esami del sangue compreso test genetico che vi riporto di seguito. Pcr, immunoglobuline A, iga anti transglumitasi, immunoglobuline E tutte negative. HLA celiachia DQ2/DQ8:
Locus HLA DQA1 *05
Locus HLA DQB1 Assenti gli alleli ricercati.
L'analisi ha documentato la presenza di alleli non compatibili con gli APLOTIPI hla-dq" o hl-dq. Lo sviluppo della malattia celiaca è pertanto altamente improbabile.

Vorrei sapere se quindi effettivamente non sono celiaca. Ora è da un mese che effettuo la dieta senza glutine e va leggermente meglio. Pochi giorni fa ho effettuato anche il rast test degli alimenti per cercare qualche eventuale allergia. Dato che mi sono accorta che quando mangio qualche alimento o quando mangio velocemente è come se il corpo non riuscisse ad assorbire gli alimenti e le scariche si accentuano ancora di più diventando gialle fluo diciamo, con forti crampi. Volevo anche farvi presente che 4 mesi prima della comparsa dei sintomi inizialmente descritti avevo effettuato cure con augmentin per via di cistite causata da Escherichia coli e per via della comparsa di placche alla gola. Non vorrei che tutte queste cure abbiano rovinato lo stomaco ecco.
Vi ringrazio anticipatamente.

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

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Non è celia al, ma potrebbe avere un'intolleranza al glutine di tipo non celiaco. La terapia antibiotica potrebbe aver determinato una disbiosi. Sarebbe quindi utile lo studio del Microbioma intestinale per valutare eventuali squilibri patologici all'interno della flora intestinale e procedere ad un trattamento mirato.
Ovviamente non può procedere da solo (messaggio anche all'utenza..) eseguendo il test in qualche laboratorio, ma deve rivolgersi ad un gastroenterologo esperto nel settore.

Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#2] dopo  
Utente 558XXX

La ringrazio per la risposta tempestiva. Certo, mi rivolgerò al gastroenterologo che mi segue, al momento non dispobilie, per un controllo e per comunicargli quanto da Lei consigliato. In effetti quando ero piccola a causa di un reflusso vescico-ureterale sx, risolto con operazione, ho dovuto assumere parecchi antibiotici e non vorrei fossero stati anche quelli poi a portarmi a questi problemi intestinali. Volevo chiederLe se possibile un ultima cosa, in questo periodo sto assumendo Zoloder 200 mg (Fluconazolo) una capsula una volta a settimana per curare una candidosi vaginale. Terapia prescritta dalla mia ginecologa. Potrebbe peggiorare i problemi intestinali? A volte avverto tensione al basso ventre.
La ringrazio ancora.
Cordiali saluti

[#3]  
Dr. Felice Cosentino

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Può assumere tranquillamente la terapia.
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