Utente
Buongiorno dottore/i,
innanzitutto mi complimento con il sito e poi le pongo il mio quesito.

Assumo da 4 anni, senza interruzioni, la pillola anticoncezionale Effiprev.

Negli ultimi 5 mesi ho iniziato a soffrire di gonfiore addominale e nausea, almeno una volta a settimana.

Dopo un consulto con la mia dottoressa, quest’ultima ha supposto potesse trattarsi di reflusso gastro-esofageo nonostante io non presentassi sintomi tipici come rigurgito acido costante (mi è capitato poche volte), e dolore retrosternale.
Mi è stato quindi prescritto Lucen per una cura di 28 giorni.
Lo sto assumendo da 20 giorni ed i sintomi sono migliorati, raramente ho l’addome gonfio e non ho più nausea.

A questo punto le confesso che sono una ragazza molto ansiosa ed ipocondriaca, e sto già iniziando a temere il reflusso in quanto ho letto che potrebbe trasformarsi in qualcosa di più grave.

Ho inoltre letto che la pillola anticoncezionale provoca il rilassamento dello sfintere esofageo e quindi il reflusso.
Il quesito che le voglio porre è quindi: è vero ciò?
La pillola può provocare il reflusso?

Io mi sento molto sicura con la pillola, ho un compagno da 8 anni ed abbiamo un rapporto stabile per cui non vorrei sospenderla ma se dovesse peggiorare il reflusso e portare a conseguenze gravi non potrei fare altrimenti.
Lei cosa mi consiglia?
Posso continuare l’assunzione o potrebbe davvero essere la causa/provocare un peggioramento e quindi dovrei smetterla?

Come ultimo quesito vorrei chiederle se Lucen interferisce con la pillola.

Sono davvero confusa e ciò peggiora il mio stato d’ansia, perciò spero possa chiarirmi le idee.

[#1]  
Dr. Alessandro Scuotto

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È difficile pensare a un rapporto causale sul reflusso della pillola dopo 4 anni di assunzione.
I sintomi sembrano più in accordo con una sindrome dispeptica che con un reflusso e prolungare la terapia con esomeprazolo oltre un mese non è il caso.
Non viene ridotta l'efficacia anticoncezionale della pillola.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#2] dopo  
Utente
Grazie per la risposta.
Potrebbe, gentilmente, chiarirmi cosa sia la dispepsia e come si può arginare il problema?

[#3]  
Dr. Alessandro Scuotto

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La dispepsia funzionale è un disturbo gastrointestinale che si presenta con diversi sintomi non tutti presenti contemporaneamente: dolore e/o bruciore epigastrico (pirosi), sensazione di eccessiva pienezza postprandiale o di precoce sazietà, in assenza di alterazioni delle strutture anatomiche.
in terapia si utilizzano farmaci procinetici, probiotici, antiacidi e accorgimenti dietetici per un tempo limitato.
Allego un link di ulteriore chiarimento
https://www.medicitalia.it/news/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/8562-disbiosi-e-dispepsia-funzionale-un-aiuto-possibile-con-l-integrazione-probiotica.html
Alessandro Scuotto, MD, PhD.