Utente
Salve a tutti!
Sono un ragazzo di 19 anni, che fuma ma non beve.

All'inizio di Novembre ho accusato un dolore ricorrente nella zona del fegato e nella zona dorsale destra, con susseguirsi di sintomi come perdita d'appetito, feci gialle e nausea.

Una sera, stremato da tutti questi sintomi sono andato al pronto soccorso, nel quale ho eseguito i seguenti esami:

Emocromocitometrico, attività protrombinica, tempo di trombopl.
parz.
, sodiemia, potassiemia, bilirubina totale/fraz, azotemia, glicemia, creatininemia, transaminasi got, transaminasi gpt, gamma-gt, fosfatasi alcalina amilasi, calcio, lipasi, proteina c reattiva dos.


ECO ADDOME SUP/INF
- Colecisti alitiasica
- Non dilatazioni delle vie biliari
- Pancreas non valutabile per interposto meteorismo
- Non litiasi nè idronefrosi bilateralmente
- Non alterazioni con carattere d'urgenza etg apprezzabili di fegato e milza
- Non espansi etg-apprezzabili nello scavo pelvico
- Non versamento libero in addome

Tutti valori degli esami del sangue sono corretti, comprese transaminasi e bilirubina.

L'unico valore un po' basso è quello dei Linfociti% (15.9% | val.
rif.
20% - 45%)
Il mio medico curante mi ha tranquillizzato e mi ha prescritto semplicemente un'alimentazione equilibrata con cui in 2 settimane sembrava fossi guarito, mi erano scomparsi tutti i sintomi fino al 23 dicembre circa, in cui ho ricominciato ad accusare
- Dolore zona fegato
- Feci gialle
- Dolore alla zona dorsale dx
(Ho accusato anche una leggera nausea il 25 e il 26 subito dopo mangiato)

Ad oggi, il dolore alla zona fegato sembra scomparso, sento ogni tanto quel dolorino ma è questione di attimi nella giornata.

Continuo a fare feci gialle e avere dolore nella zona dorsale dx costantemente.


Tra l'altro ho pensato che questi sintomi fossero in qualche modo legati al mio abuso di farmaci per il mal di testa (tachipirine/aulin) , perché ne ho sempre assunti con pochissima consapevolezza di cosa potessero fare al mio corpo, ma suppongo che in qualche modo i danni si sarebbero visti dall' eco addominale.
(Ho ovviamente smesso di prenderli)

Penso ricomincerò a mangiare sano, ma nell'attesa volevo chiedervi se supponete in qualche modo cosa possa essere o almeno quali altri esami possa fare.
Non vorrei fosse qualcosa di preoccupante, vi ringrazio!

[#1]  
Prof. Alberto Tittobello

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Dubito che possa avere qualcosa di importante, data la quantità di esami eseguiti, tutti perfetti. Per completezza, potrebbe aggiungere i marcatori delle epatiti.
Prof. alberto tittobello

[#2] dopo  
Utente
Salve Dottore, grazie mille per la tempestiva risposta.

Volevo chiederle una cosa, innanzitutto se l'utilizzo di fermenti lattici possa favorire la scomparsa del disturbo intestinale.

E, se il dolore scapolare fosse collegato ai miei disturbi (che si presume possano venire dal fegato, come mi hanno detto in ospedale), mi chiedevo se l'utilizzo di una crema antinfiammatoria come la voltaren potesse in qualche modo darmi sollievo.

[#3]  
Prof. Alberto Tittobello

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Il ragionamento è corretto : differenziare un dolore proveniente dai visceri o non piuttosto da strutture della parete, come tendini, muscoli, colonna vertebrale. Dovrebbe capirlo lei stesso. Ma completi gli esami come le avevo detto.
Prof. alberto tittobello