Mesalazina per bocca o topica???

Buongiorno, sono una ragazza di 33 anni e fino a qualche mese fa non ho mai avuto grandi problemi medici.
Purtroppo tutto è cominciato in primavera a seguito dello scoppio di questa dannata pandemia:per me sono iniziati mesi difficilissimi, in cui ho perso il lavoro (vivo sola) e avuto lutti che mi hanno profondamente segnata.
Ciò nonostante sembrava andare tutto nella norma e invece a inizio autunno ho iniziato ad avere problemi intestinali.
Avevo diarrea, a volte con tracce ematiche, muco e bruciori anche molto forti.
La mia dott.
ssa mi ha fatto fare delle analisi per eslcudere parassiti o infezioni (esami feci negativi, sangue occulto anche) e del sangue, oltre che intolleranza a lattosio e glutine.
Tutto negativo, a quel punto mi ha indirizzata da un gastroenterologo, il quale non appena gli ho riferito i miei problemi ha detto che si trattava di un colon irritabile particolarmente aggravato da tutto lo stress che avevo subito nei mesi precedenti.
Mi ha detto di seguire una dieta particolare, fare attività fisica e assumere fermenti lattici.
L ho fatto per quasi 3 settimane ma le cose non sono cambiate, anzi i sintomi erano sempre peggiori (avevo la costante sensazione di dover andare in bagno, quando andavo usciva solo muco giallo).
Il tutto naturalmente ha peggiorato la mia condizione psicologica, già molto stressata.
Sono riandata dallo specialista il quale mi ha fatto un esame endoscopico rettale diagnosticando una forte infiammazione nel retto e nel sigma.
Mi ha quindi prescritto una terapia a base di mesalazina, sia per via orale (Pentacol 800 dopo colazione e dopo cena) e gel per due settimane.
Purtroppo non ho trovato nessun miglioramento, anzi.
Qui nasce la mia preoccupazione: ho notato infatti che da quando prendo il pentacol pasticche i miei problemi intestinali sono quasi aumentati anziché diminuire.
Leggendo un pò in rete ho addirittura scoperto che ci sono persone in cui le pasticche di mesalazina aggravano la colite anziché combatterla.
Potrei essere uno di questi casi?
Anche perchè ho letto che in soggetti come me che hanno un'infiammazione "distale" nella porzione più lontana del colon la terapia per bocca potrebbe anche non essere utile e si potrebbe fare solo quella topica.
Ho questo dubbio, di cui ho anche parlato al GE, che però non lo ritiene possibile e mi ha detto di proseguire e che fra qualche mese vuole farmi una colonscopia completa per capire se anche altre parti del colon sono infiammate, ma io ho grande paura perché già durante la retto ho provato fastidio e dolore.
Potreste aiutarmi a capire meglio questa situazione?
La mesalazina per bocca può davvero peggiorare i sintomi come la diarrea?
Grazie.
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Dr. Marco Bacosi Gastroenterologo 23,1k 913 12
La colonscopia completa deve essere fatta SUBITO con biopsie!
Faccia anche dosaggio calprotectina fecale, e prelievo per emocromo, ves e PCR.
È necessario per capire di che malattia si tratti e per la terapia.
Cordiali saluti.

MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie dottore, il problema è che non avendo disponibilità economica per farla privatamente devo aspettare i tempi di quella pubblica. Forse riesco a trovare un posto per il mese prossimo. Le analisi le avevo già fatte in autunno (ves, pcr e calprotectina) ed erano tutte negative. Nel frattempo le volevo chiedere se poteva togliermi il dubbio sulla utilità o meno della mesalazina in pasticche per una infiammazione così "bassa" (retto e sigma). E se potrebbe essere che il pentacol mi crei effettivamente problemi di diarrea. Grazie mille.
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Dr. Marco Bacosi Gastroenterologo 23,1k 913 12
Se l'infiammazione è bassa si usa la somministrazione topica per la diarrea, a memoria, non ricordo di aver avuto pazienti con questo effetto collaterale

MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#4]
dopo
Utente
Utente
Ok grazie. Quindi diciamo che le pasticche non è propriamente indicata come terapia. Ma se dovessi continuare a farla rischio fare qualche danno o posso prenderle perché male non fanno?
Perché a questo punto non capisco se il pentacol possa o meno aggravare queste feci così liquide.
Un ultima domanda dottore: questa con il topster è la seconda terapia topica che provo (dopo pentacol gel, che però non aveva avuto esiti positivi). Lei ritiene che il topster per 10 giorni possa aiutarmi nel guarire questa infiammazione nel retto e nel sigma? Grazie. Sto inoltre assumendo fermenti e emoflon pomata per un emorroide. Grazie
[#5]
Dr. Marco Bacosi Gastroenterologo 23,1k 913 12
Non l'ho visitata, di più non posso dire.

MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

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