Calcolo alla colecisti

Salve, gentili dottori;
Sono Francesca, ho 27 anni ed ho un solo calcolo mobile alla colecisti di circa 2cm.

L'ho scoperto a dicembre 2019, facendo una ecografia addominale semplicemente per controllo, semplicemente per curiosità dato che non l'avevo mai fatta ma il calcolo non da alcun sintomo.
Tutto il resto è nella norma, vie biliari, altri organi ecc.

Il mio dottore di famiglia mi consigliò di lascir stare il tutto dicendomi che se è asintomatico potevo tenermelo tranquillamente a vita senza complicazioni e che difficilmente mi avrebbe dato fastidio nel corso della vita.

Ora, a seguito del l'interruzione della pillola anticoncezionale, ho fatto un'altra ecografia per vedere come procedesse la funzionalità ovarica e ne ho approfittato per fare quindi un eco addome completo e vedere anche il calcolo.

Il calcolo, anche dall'ecografia fatta una settimana fa, è sempre uguale, sempre mobile e sempre circa 2 cm e, grazie a Dio, non ce ne sono altri.

Ora, invece, il mio dottore di famiglia mi ha consigliato di contattare un epatologo e farmi consigliare sul da farsi, secondo lui andrebbe tolto in laparoscopia e basta, ma ancora non ho consultato un epatologo perché sono un po' confusa.

Vorrei sapere:
-Esistono terapie farmacologiche, associate ad una dieta apposita, che possono far didciogliere il mio calcolo?

-È per forza necessaria la laparoscopia?
Alla mia giovane età non vorrei ricorrere per forza alla chirurgia per un solo calcolo.

-Potrebbe crearmi problemi da un momento all'altro?
Da quando so di averlo mi creo dei fastidi psicosomatici che prima non mi creavo.

-Accetto ogni altro vostro consiglio, suggerimento o informazione.

Grazie
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Prof. Alberto Tittobello Gastroenterologo 5,2k 227
Purtroppo, no, non si può sciogliere quel calcolo. È vero che quasi certamente non le darà mai fastidio. Il rischio può essere che nel corso della vita se ne formino altri, che potrebbero provocare coliche. D ' altra parte, la sua colecisti ha perso la sua funzione di concentrare la bile, ora è come se fosse un corpo estraneo. Quindi l ' eventuale intervento è una scelta facoltativa. Bisogna considerare che oggi, con l ' intervento in laparoscopia, il rischio è davvero minimo e non lascia tracce, nel senso di cicatrici.

Prof. alberto tittobello

[#2]
dopo
Utente
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Grazie dottore,
Speravo si potesse fare un trattamento per scioglierlo, o in alternativa toglierlo in maniera endoscopica. Sono un soggetto molto ansioso, e l'idea di subire una operazione mi da veramente tanta preoccupazione, dovrebberi sedarmi già dalla stanza!
Lo so è solo una fissazione mentale!
Grazie mille per la celere risposta
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Prof. Alberto Tittobello Gastroenterologo 5,2k 227
No, non è una fissazione. E' normale avere paura di un intervento. Ma quello in laparoscopia viene eseguito proprio introducendo un piccolo endoscopio attraverso un piccolo taglietto che rimarrà invisibile. E il rischio è davvero piccolo, piccolissimo.

Prof. alberto tittobello

[#4]
dopo
Utente
Utente
Gentile dott Tittobello, stamani mi sono recata dal chirurgo a visita e mi ha confermato ciò che mi scrisse lei e che quindi dovrò operarmi. L'intervento è fissato per il 14 aprile. Siccome stamattina mi sono fatta prendere dall'ansia e non ci ho capito più nulla, ho chiesto al chirurgo se mi potesse far sedare già in stanza, perché non voglio capirci nulla, anche perché io non prendo nemmeno gli ascensori (dovrò andare in psicoterapia ma la mia psicologa è piena fino a dopo Pasqua) e mi ha detto che parlerò con l'anestesista e mi farà sedare in camera, lei dice che è possibile o me lo ha detto solo per farmi stare tranquilla? Già solo alla visita avevo il cuore in tachicardia!
Mi ha detto che non potrà starci nessuno e sarò sola.
Posso approfittare della sua gentilezza per chiederleni dettagli di questo tipo di operazione? Le tempistoche e tutte le info preziose che può darmi? E in più se è necessario munirmi di fascia o altro?
Soprattutto la cosa che mi turba è... Mi metteranno il catetere?? Grazie mille dottore
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Prof. Alberto Tittobello Gastroenterologo 5,2k 227
Le verrà fatta una pre-anestesia, cioè un sedativo, nell ' attesa di entrare in sala operatoria. Poi, non sentirà più nulla. Come le ho detto, le verrà fatto un piccolo taglietto sull ' addome ( spesso in coincidenza con l ' ombelico ) attraverso cui il chirurgo infilerà un endoscopio per eseguire l' intervento. Quando si sveglierà, non sentirà nulla, se non un piccolissimo bruciore nella sede del taglietto. I vantaggi di questa tecnica sono enormi : rischi pressochè assenti, non c' è dolore postoperatorio, l ' intestino non si ferma e la dimissione può avvenire anche il giorno dopo. Niente cateteri.

Prof. alberto tittobello

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