Utente 316XXX
Buongiorno,
da oltre 3 anni io e mio marito siamo alla ricerca di un bambino.
Dopo vari accertamenti, un intervento (soffro di endometriosi) ed un lungo periodo di tentativi mirati siamo passati alla PMA.
Sono in procinto di effettuare la mia terza FIVET e su consiglio di un medico (non quello da cui sono seguita attualmente) ho eseguito una serie di esami alla ricerca di eventuali cause di mancato impianto.
Gli unici valori "anomali" sono:
- vitamina D carente;
- Mutazione MTHFR allele II C677T Eterozigote
- Mutazione allele II A298C Eterozigote .

(aggiungo che il valore dell'omocisteina è nella norma 8,9 con un parametro di riferimento <13)

Secondo lei queste mutazioni possono aver incisio sui fallimenti passati?
Posso fare qualcosa? Qualche terapia?


[#1] dopo  
Dr.ssa Stefania Zampatti

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Cara signora,

i valori che indica non sembrano in grado da soli di determinare la mancata riuscita della fecondazione, le suggerirei di tornare a visita dal collega che le ha prescritto queste analisi e ricercare con lui le possibili cause di insuccesso della tecnica, valutando la sua situazione nel complesso.

cordialmente,
Dr.ssa Stefania Zampatti
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[#2] dopo  
Utente 316XXX

La ringrazio per la cortese risposta. Visto che per il prossimo tentativo sarò seguita ancora da medici diversi che non "approvano" gli esami che ho fatto. Secondo lei la terapia a base di acido folico può essere sufficiente?
In più sto assumendo separatamente la vitamina D di cui sono risultata carente.

[#3] dopo  
Dr.ssa Stefania Zampatti

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L'acido folico è sempre un'ottima terapia, da assumere nei 3 mesi precedenti al previsto concepimento e nei 3 mesi successivi. Invece per una corretta valutazione delle varianti nell'MTHFR le suggerisco di effettuare analisi di controllo della coagulazione e, se necessario, approfondire rivolgendosi ad un ematologo. Ad ogni modo il ginecologo che la seguirà per la gravidanza saprà come monitorarla al meglio.

cordialmente,
Dr.ssa Stefania Zampatti
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