Utente
Gentile Dottore,
avrei urgente bisogno di un parere.Sono alla 35° settimana di gravidanza, ho 33 anni, sono alta 1m 57cm ,mio marito è 1m 85cm; soffro di tiroidite cronica autoimmune trattata con Eutirox. Alla 1°eco,alla translucenza con dosaggio sierico materno ed alla morfologica mi era stato detto che tutto procedeva bene.Le specifico i dati:
-7° settimana:CRL:6,7mm
-12° sett.+ 6gg (translucenza): CRL:69mm, DBP:24,4mm, Femore:7,9mm, Omero:8,5mm, T.N.:1,9mm, osso nasale presente, biometria corrispondente all'amenorrea ( nono ho fatto l'amniocentesi in quanto il rischio di trisomia 21 è stato valutato 1:7645, quello per le trisomie 13 e 18 invece 1:14201)
-22° settimana(morfologica):DBP: 56,2, C.C. 198, trigono: 5,1, diametro trasverso cerebellare:23,2, C.A. : 182mm, Femore:31,6, Omero:30,6, liquido amniotico normale, placenta posteriore, visualizzati e regolari tutti gli organi interni.
All'eco della 30° sett+2gg( che ho dovuto svolgere presso un altro centro), invece, cominciano ad allarmarmi in quanto gli arti risultano al 5° percentile e la biometria fetale è ai limiti bassi:DBP:80mm, C.C:: 279mm, trigono:3,7mm, DAT:73,3mm, DAP:76,1mm,C.A.:234,7 mm, Femore;54,5mm, Omero:46,3mm. Il liquido amniotico, la placenta e la flussimetria (P.I. pari a 1,08)risultano buoni, così comel'esplorazione di tutti gli organi interni.Il mio ginecologo mi fa ripetere l'ecografia dopo quattro giorni presso il centro dove avevo fatto le precedenti e mi vengono confermati gli stessi percentili, ma rivedendo le vecchie eco si accorgono che gli arti sono sempre stati al 5° percentile.Mi dicono che ora è necessario monitorare spesso la crescita.
-Rifaccio l'ecografia alla 33°sett.+6gg e risulta quanto segue:DBP:86mm, C.C.:309, C.A.: 264, femore:61mm,omero:53,3,P.I: 1,16,placenta posteriore, liquido amniotico lievemente diminuito, biometria corrispondente a 32 settimane anzichè 34. Mi dicono quindi che il problema degli arti piccoli si è ridimensionato alla luce di un presunto ritardo di crescita, quindi mi ricoverano per monitorare la situazione.
-dopo una settimana esatta(34° sett+6gg)mi fanno una ulteriore ecografia(DBP:89mm,C.C.:330mm,C.A.:294mm, femore:61,4,omero:53,4)e mi viene detto che il ritardo di crescita sembra rientrato in quanto la C.A. è migliorata, ma sono fortemente preoccupata perchè gli arti in una settimana sono rimasti pressochè invariati.
Il mio ginecologo mi dice di stare tranquilla perchè, essendo O.K. tutti gli altri valori, il bimbo potrebbe essere solo piccolo o potrebbero esserci divergenze nelle misurazioni svolte da due diversi ecografisti. Gradirei un suo parere:1)queste misure degli arti potrebbero essere compatibili con malformazioni o displasie, visto che io sono bassina ma mio marito è alto?;2)quali,in base alla letteratura medica?;3)è plausibile che gli arti non siano cresciuti in una settimana?;4)se i valori dovessero scendere sotto il 5°,statisticamente saremmo in presenza di una patologia certa?
Grazie di cuore.

[#1]  
Prof. Ivanoe Santoro

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
16% attualità
16% socialità
SOLOFRA (AV)
MERCATO SAN SEVERINO (SA)
FIRENZE (FI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2007
Oltre alla misura delle ossa degli arti (sempre effettivamente deponente per un'epoca gestazionale di 2 - 2,4 settimane inferiore a quella desunta dall'ultima mestruazione), sarebbe opportuno sapere:
a) i flussi mestruali precedneti la gravidanza erano normali?
b) quel'è stata la data del parto desunta dalle misure del feto nel 1° trimestre? Era compatibile o meno con quella ricavabile dall'ultima mestruazione?
c) come sono stati i valori delle flussimetrie Doppler all'epoca della strutturale e nei controlli successivi?
d) com'è la valutazione semiquantitativa del liquido amniotico
e) com'è al rifrangenza ossea?
f) le curvature ossee sono rispettate o meno?

a queste domande si dovrebbe dare una risposta precisa se vuole che il Suo caso sia meglio valutato da noi e compreso.

Cordialmente.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#2] dopo  
Utente
Gentile dottor Santoro,
La ringrazio infinitamente per la pronta risposta. Chiarisco i Suoi dubbi:
a)negli ultimi mesi i flussi erano circa di 26 giorni, un mese è stato di 40 giorni,a volte risentivano di periodi di stress;
b)u.m.:21/01/09, p.p.: 28/10/09; il concepimento è avvenuto per certo o il 1° febbraio o il 10/11 febbraio. Dall'inizio mi è stato detto che la biometria corrispondeva all'amenorrea.
c)la flussimetrie è stata presa a partire dalla 30°+2gg(P.I. 1,08), poi alla 33°+6gg(P.I. 1,16),l'ultima la scorsa settimana ed anche in questo caso mi è stato detto che era o.k.
d)il liquido amniotico è nella norma( solo alla 33°+ 6gg risultava lievemente diminuito ma nell'ultima eco il problema sembrava rientrato).La valutazione semiquantitativa è la stessa cosa a cui si riferisce Lei?
e-f) nessuno ha fatto riferimento a rifrangenze e curvature ossee.Sarebbero emerse dalle eco se non fossero state o.k. o si evincono da indagini specifiche?
La prego di essere franco: anche alla luce dei nuovi dati, cosa potrebbe esserci dietro il 5°percentile degli arti del bimbo in base alle statistiche e alla letteratura medica?Due settimane indietro sono sufficienti per far supporre una displasia?
La ringrazio di cuore e spero in una altrettanto pronta risposta, per avere il tempo di fare qualcosa,se possibile, per indagare meglio la situazione del mio bambino. Ancora grazie.

[#3]  
Prof. Ivanoe Santoro

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
16% attualità
16% socialità
SOLOFRA (AV)
MERCATO SAN SEVERINO (SA)
FIRENZE (FI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2007
Durante la morfologica, di solito, si esegue la flussimetria anche delle arterie uterine. Cosa può dirmi in proposito?
Una biometria degli arti, compresa fra il 5° ed il 10° percentile non per forza indica una displasia scheletrica, specie in assenza di anomalie della rifrangenza (luminosità) dell'osso e della curvatura (aumentata nei casi patologici fino ad aversi fratture spontanee in utero). In genere le displasie seheltriche si associano a problemi del volto, problemi cardiaci e/o renali o delle vie urinarie. In assenza di tali malformità associate, è difficile sospettare una qualsivoglia patologia.
Potrebbe trattarsi semplicemente di un bimbo più piccolo, in ossequio alla sua costituzione (altezza 1,57).
Continui il monitoraggio.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#4] dopo  
Utente
Gentile Dottor Santoro,
La ringrazio per la sollecitudine e la puntualità della Sua risposta. Non so se abbiano effettuato la flussimetria delle arterie uterine durante la morfologica;non mi risulta refertata ,così come però altri parametri(tipo la presenza del corpo calloso tramite eco transvaginale)che sono stati comunque indagati.Chiederò alla prossima ecografia.Ancora grazie di cuore.

[#5] dopo  
Utente
Gentile dott. Santoro,
Ringraziandola nuovamente per le Sue risposte, gradirei un Suo parere in merito all'ultima ecografia svolta ieri(35°sett. + 6 gg) che mi ha reso molto preoccupata a proposito della questione degli arti :
DBP:91mm C.C.:316mm C.A.:300mm L.F.:62mm L.O.:54mm, organi interni regolari,liquido amniotico normale,placenta posteriore,P.I. arteria ombelicale: 1.07, biometria corrispondente all'amenorrea.
I medici continuano a rassicurarmi escludendo patologie agli arti(ho fatto riferimento alle rifrangenze e alle curvature di cui mi aveva parlato Lei) e dicendomi che il fatto che stia facendo ecografie ogni settimana per monitorare la placenta(dopo quel presunto ritardo di crescita) può dare risultati fuorvianti nelle biometrie.Crescendo normalmente,però, gli altri organi,Le chiedo:
1) come è possibile che nel giro di due settimane solo gli arti siano rimasti pressochè invariati(il femore da 61mm a 62mm,l'omero da 53,4 a 54 mm)? Le sono mai capitati casi simili?
2)Se la crescita dovesse essere così rallentata fino al parto, ho motivo di supporre che il bambino avrà problemi di crescita degli arti anche dopo?
3)Questi ultimi valori, a quanti percentili corrispondono?L'omero mi sembra ancor più piccolo del femore.Ci sono patologie inerenti quest'ultimo dato?
4)Può consigliarmi tavole biometriche attendibili?(fermo restando che su Internet si trova di tutto e che comunque so bene che vanno interpretate alla luce di altri parametri)
5) è il caso che richieda io la flussimetria dell'arteria uterina a cui Lei faceva riferimento alla prossima eco o è irrilevante a questo punto per il mio problema?
Attendo fiduciosa una Sua pronta risposta. Grazie di cuore.

[#6]  
Prof. Ivanoe Santoro

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
16% attualità
16% socialità
SOLOFRA (AV)
MERCATO SAN SEVERINO (SA)
FIRENZE (FI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2007


Partiamo dai dati:

gravidanza a 35 + 6 settimane.

1) come è possibile che nel giro di due settimane solo gli arti siano rimasti pressochè invariati(il femore da 61mm a 62mm,l'omero da 53,4 a 54 mm)? Le sono mai capitati casi simili?

Femore normale per 35 settimane 67 (DS 0,6 mm); 62 mm è per 33,3 settimane.
Omero normale per 35 settimane 59 (DS 0,6 mm); 54 è per 32 settimane.
La crescita dei due parametri in due settimane è, in genere di 2,5 - 3 mm rispetto ai valori di 33 settimane, per cui l'incremento relativo è ridotto


2)Se la crescita dovesse essere così rallentata fino al parto, ho motivo di supporre che il bambino avrà problemi di crescita degli arti anche dopo?

Questo, ovviamente, in assenza di anomalie della rifrangenza e/o della curvatura delle ossa lunghe e del volto fetale, è difficilmente prevedibile. Si dovrà attendere a vedere ciò che accade dopo la nascita

3)Questi ultimi valori, a quanti percentili corrispondono?L'omero mi sembra ancor più piccolo del femore.Ci sono patologie inerenti quest'ultimo dato?

Le ho risposto sopra


4)Può consigliarmi tavole biometriche attendibili?(fermo restando che su Internet si trova di tutto e che comunque so bene che vanno interpretate alla luce di altri parametri)

I dati che Le ho riporato sono quelli di Merz che studia una popolazione simile alla nostra in quanto a sviluppo bio-antropometrico.


5) è il caso che richieda io la flussimetria dell'arteria uterina a cui Lei faceva riferimento alla prossima eco o è irrilevante a questo punto per il mio problema?

A 35 settimane la flussimetria uterina non si utilizza più.


Cosa fare: continuare a monitorare il dato fino al parto. Dopodichè, un attento esame pediatrico farà luce sul quadro clinico.
Spero si tratti solo di un bambino "geneticamente piccolo" e niente di più.

Auguri. Mi tenga informato se vuole.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#7] dopo  
Utente
Gentile dott. Santoro,
La ringrazio infinitamente per la Sua risposta.Sicuramente Le farò sapere quando avrò nuovi dati. Grazie ancora.