Utente
Gentile dottore,
cinque anni fa per episodi di galattorrea e ritardi mestruali, in seguito ad accertamenti (prolattina basale a 83 – prolattina dopo 15minuti a 63 – prolattina dopo 30minuti a 46 – intervalli di riferimento 2 - 25) mi è stato diagnosticato un microadenoma ipofisario secernente del diametro massimo di 3-4 mm. In seguito ad una cura con Dostinex (durata alcuni mesi) la prolattina è scesa, il ciclo si è più o meno regolarizzato e non ho più avuto episodi di galattorrea.
Il mio nuovo endocrinologo (all'ultima visita: prolattina basale a 67 – prolattina dopo 15minuti a 37 – prolattina dopo 30minuti a 30) mi ha consigliato di non iniziare nessuna altra cura in quanto il ciclo era rimasto più o meno regolare (dai 29 ai 36 gg) e non presentavo nessun sintomo da prolattina alta. In più disse che con questi valori di prolattina probabilmente non avrei avuto nessun problema per una futura gravidanza. Infatti al primo tentativo per la ricerca di una gravidanza rimango incinta. Tutto sembra andare bene, anche se secondo i calcoli del ginecologo la mia gravidanza risulta sempre indietro di circa 10 giorni rispetto al “conto” che avevo fatto io. Durante una visita alla 12 settimana scopro che purtroppo il cuore del mio piccolo si era fermano a 8 settimane. Ne consegue revisione della cavità uterina per aborto interno. Nessun esame specifico post-aborto.
Ora mi domando se i miei problemi con la prolattina possano essere stata la causa del mio aborto. I ginecologi dell’ospedale e quelli a cui mi sono rivolta lo escludono, ma leggendo in internet invece ho trovato notizie contrastanti e cioè che anche la prolattina alta o bassa possa essere causa di aborto.
Siccome ora vorrei cercare una nuova gravidanza, e come bene immagina, non vorrei mai dover riaffrontare ciò che è stato in passato, se è possibile fare qualcosa di preventivo o rivolgermi a specialisti mi sembra il momento giusto.
Chiedo gentilmente un Suo parere.

Grazie anticipatamente

[#1]  
Dr.ssa Elisabetta Chelo

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Gentile signora,
Un aborto e' un evento molto comune ,anche se per questo non meno drammatico.
Escuderei una relazione causa effetto tra la sua iperprolattinemia e la perdita della gravidanza, dato che nel suo caso i valori sono contenuti.
E' vero che gli erffetti dell'iperprolattinemia non sono completamente chiariti, ma modesti rialzi non impediscono il concepimento e la prosecuzione regolare della gravidanza nella maggior parte delle situazioni. La saluto cordialmente.
Elisabetta Chelo
www.centrodemetra.com

[#2] dopo  
Utente
Grazie per la gentile e celere risposta.
Volevo chiederLe un altro quesito. Durante la gravidanza mi è venuta un'infezione alle vie urinarie da Escherichia Coli (carica batterica 1.000.000 UFC/ml) che ho curato dopo il raschiamento. Attendo di fare una nuova urinocultura per verificare se il problema si è risolto. Ne avevo sofferto una volta in passato, ma non mi era più ricapitato.
Anche questa non può essere stata la causa del mio aborto??
Scusi se posso sembrarLe ossessiva nella ricerca di una causa, ma forse trovarla, mi farebbe iniziare una nuova gravidanza più serenamente.

Distinti saluti

[#3]  
Dr.ssa Elisabetta Chelo

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Gentile signora,
l'infezione urinaria da escherichia coli è un infezione banale proveniente dal tratto gastrointestinale.
Escluderei che quest'infezione possa essere la causa di un interruzione della gravidanza.
La maggior parte degli aborti trova come spiegazione un'alterazione o un anomalia dell'embrione stesso e la natura, provvidamente , ne blocca lo sviluppo.
Un cordiale saluto
Elisabetta Chelo
www.centrodemetra.com

[#4] dopo  
Utente
Gent.ssa Dott.ssa,
dall'ultima mia domanda qui sopra (La invito gentilmente a rileggerla in quanto Le sarà più chiara la mia situazione clinica) sono ormai passati svariati mesi. Precisamente questo sarà il mio 6°tentativo fallito nella ricerca di una nuova gravidanza. Sto iniziando a preoccuparmi un pò. E' possibile che per la scorsa sia "bastato" un solo tentativo e oggi invece sembra impossibile ritornare ad avere un'altra possibilità?
Ho svariati quesiti che riassumerò per punti:
1. I miei cicli dal raschiamento sono MOLTO cambiati. Sono molto più intesi e le perdite sono di sangue rosso vivo per molti giorni. Può essere normale?
2. Dal raschiamento non noto più il muco eggwhite che precede solitamente l'ovulazione (che sto monitorando grazie all'utilizzo degli stick urinari che rilevano il picco dell'LH). Prima del raschiamento non lo rilevavo ogni ciclo (circa un pò meno della metà dei miei cicli) ma non mai come invece accade ora. Quale può essere la causa?
3. In quest'ultimo ciclo in più ho avuto una STRANISSIMO spotting iniziato circa il 10/11po con una striatura rosa/rossa sulla carta igienica in primo giorno. Gli altri due giorni solo 2 goccine marroni sul salvaslip ed oggi che sarebbe il 4°giorno dal primo episodio nulla...Il ciclo dovrebbe arrivarmi mercoledì. Questo spotting io non l'ho mai avuto in precedenza. Cosa potrebbe essere?

Aggiungo che recentemente sono stata dalla mia ginecologa che mi ha visitato dicendomi che è tutto ok. Però io sinceramente non sono molto tranquilla, il che si evinge anche dalla mia LUNGHISSIMA domanda.
Mi scuso della mia prolissità e attendo una Sua gentile risposta.
Saluti