Utente 351XXX
Gentili medici,
un Vostro consiglio per me sarebbe l'unica possibilità di avere almeno qualche chiarimento sul mio problema.
E' ormai 1 anno e mezzo che sto provando ad eliminare lo Streptococcus agalactiae.
3 volte ho fatto la terapia di antibiotici,ma ogni volta il tampone risultava positivo a S.agalactiae. Anche questa volta. L'elenco degli elementi a cui il batterio era sensibile è diminuito,rimasti solo 3 e mi è stato prescritto Bactim(trimetropim/sulfametoxazolo).
Il mio medico del consultorio comunque mi ha sempre detto che S.agalactiae è insignificante e non ha mai dato una risposta chiara alle mie domande,intanto nessun antibiotico che ho preso non ha funzionato.
Io di mia propria iniziativa per riprendermi dopo gli antibiotici ho preso Supradin,consumo tanta frutta e seguo una dieta alimentare ricca di vitamine, però mi sento spesso stanca,molla:ho paura che sia proprio questa terapia ripetuta di antibiotici a farmi sentire così.
Poi il medico ha detto,che il batterio non comporta nessun problema durante la gravidanza (io e mio marito vorremmo avere un figlio al più presto, perciò cerco di curarmi,lui è sano), invece su questo sito ho letto delle informazioni contraddittorie:secondo alcuni nel caso peggiore il bambino potrebbe anche morire,secondo altri non bisogna assolutamente allarmarsi.Le mie domande sono seguenti:

1.è normale che io non riesca a guarire definitivamente? come mai è cosi difficile da curare?
2.se può essere poco conveniente rimanere incinta essendo ancora positiva a S.A.?
3.che effetti comporta il batterio durante la gravidanza al bambino veramente?
4.che effetti sulla salute può avere l'assunzione prolungata degli antibiotici?che cosa bisogna fare per ricuperare dopo la terapia?
5.se serve qualche altro medicinale a parte l'antibiotico?una terapia locale?
Apprezzerei tanto una Vostra gentile risposta,Vi ringrazio cordialmente in anticipo e porgo i miei distinti saluti.

[#1] dopo  
Dr.ssa Valentina Pontello

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Bisognerebbe vedere se ci sono dei fattori che favoriscono queste infezioni ricorrenti, come la stipsi. Ha mai fatto uso di integratori di fibre con fermenti lattici?

Un'altra cosa che si può fare è ripetere il tampone, con antibiogramma, per vedere a quale antibiotico di preciso il batterio è sensibile, e di curare anche il suo marito per esser sicuri che non ci sia un effetto "ping pong".

per quanto riguarda le sue domande:


>1.è normale che io non riesca a guarire definitivamente?come mai è cosi difficile da curare?

vedi sopra

>2.se può essere poco conveniente rimanere incinta essendo ancora positiva a S.A.?

sarebbe meglio evitarlo



>3.che effetti comporta il batterio durante la gravidanza al bambino veramente?

non tanto sul bambino (di solito si fa la profilassi antibiotica dopo la nascita), ma per il fatto che una infezione vaginale puà essere causa di attività contrattile e quindi aborto tardivo o parto pretermine.



>4.che effetti sulla salute può avere l'assunzione prolungata degli antibiotici?che cosa bisogna fare per ricuperare dopo la terapia?

terapie prolungate indeboliscono le difese, depauperando la flora batterica "buona". Può essere utile assumere integratori di lattobacilli e vitamine




>5.se serve qualche altro medicinale a parte l'antibiotico?una terapia locale?

può essere utile, ma da sola non basta a debellare l'infezione, perchè è inutile curare la localizzazione vaginale se poi il germe alberga anche nell'intestino.

Dr.ssa Valentina Pontello
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[#2] dopo  
Utente 351XXX

Gentilissima Dr.ssa Pontello,
La ringrazio tanto per la sua immediata risposta ed i suoi preziosi consigli.
Ritengo opportuno però rispondere alle Sue domande per ottenere, se possibile, un altro suggerimento.

Per quanto riguarda gli integratori di fibre con fermenti lattici, non ne ho mai fatto uso.
Il tampone con antibiogramma l'ho appena fatto ed infatti il batterio è risultato più sensibile a trimetropim/sulfametoxazolo.Di conseguenza il ginecologo mi ha prescritto Bactrim(trimetropim/sulfametoxazolo) il quale sto prendendo da 2 giorni, nella speranza che questa sia la volta definitiva. Altrettanto era successo anche le volte precedenti, quando mi veniva prescritto uno o l'altro antibiotico a seconda dei risultati del tampone e relativo antibiogramma, ma come ho già detto nessuno dei principi attivi ai quali lo S.A. risultava sensibile nell'antibiogramma ha funzionato.

Riguardo mio marito,lui ha già fatto l'antibiotico tempo fa e secondo gli esami fatti successivamente è risultato completamente sano.
Da allora abbiamo sempre usato il preservativo, tanto da poter quindi escludere l'effetto "ping pong".

E cosi prendendo in considerazione i motivi da Lei citati per cui ci sarebbero delle difficoltà nel debellare l'infezione mi sorgerebbe nuovamente la curiosità di sapere cosa ci possa essere nel mio organisno che non va, cosa fa sì che io non riesca a combattere un battere del genere.

Nel ringraziarLa nuovamente per i Suoi consigli relativi agli effetti durante la gravidanza e la terapia post antibiotico, La pregherei di suggerirmi, se fosse possibile, cosa prendere a parte Supradin una volta terminata la terapia antibiotica.

[#3] dopo  
Dr.ssa Valentina Pontello

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Sulla base della sua storia c'è da chiedersi se le terapie antibiotiche effettuate fossero preseguite abbastanza a lungo per debellare il germe. Ha fatto almeno 7 giorni di antibiotico?

Non credo che ci siano problemi immunitari che la predispongano all'infezione, che è molto comune.

Come integratore di fibre con fermenti, di solito alle mie pazienti consiglio lo psyllogel fermenti, e come vitaminico, essendo alla ricerca di una gravidanza, le consiglio il multifolico, che contiene le vitamine del gruppo B oltre all'acido folico.
Dr.ssa Valentina Pontello
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