Utente cancellato
Salve,
grazie in anticipo per il consulto, poiché sono abbastanza confusa sulla mia situazione ginecologica.

Premetto che ho 30 anni, ho fumato dai 13 ai 29, preso la pillola anticoncezionale dal 2001 al 2007. Attualmente sono ex fumatrice ed ho da circa 2 mesi ripreso ad assumere un contraccettivo orale.

Nel 2005 effettuo un tampone cervicale per verificare la presenza di eventuali infezioni e risulto positiva (oltre che alla Gardnerella) all'HPV (senza specifiche ulteriori).

Nel 2007 effettuo il DNA HPV TEST (per l'alto rischio) e risulto positiva ad HPV 16.
I pap test successivi a tale scoperta sono tutti regolari ed ogni anno eseguo sia il pap test che la colposcopia, puntualmente entrambi negativi.

Lo scorso mese effettuo un pap test per la prima volta con metodica ThinPrep ed il risultato mostra
"L SIL - EFFETTI CITOPATICI DA VIRUS (HPV). SUL FONDO DISCRETO NUMERO DI GRANULOCITI NEUTROFILI POLIMORFONUCLEATI. FLORA BATTERICA DI TIPO MISTO. A GIUDIZIO CLINICO, SI CONSIGLIA DI RIPETERE HPV DNA TEST".

A questo punto ripeto la colposcopia e risulta nuovamente perfettamente negativa (nessuna lesione visibile).

Ripeto inoltre nella stessa sede il DNA TEST (per l'alto rischio) convinta di ritrovarci HPV 16.
Tale test risulta essere, invece, negativo.

A questo punto non riesco a capire
- la lesione rilevata dal paptest da cosa dipende, se non c'è HPV?? Oppure c'è HPV, ma a basso rischio ed avendo effettuato il test solo per l'alto rischio non lo so?

- quali esami sia più consono fare per saperlo, se un nuovo paptest oppure tamponi e se si, quali. devo ripetere HPV per il basso rischio o non ha senso, non provocando il cancro, sapere a che ceppo appartiene?

- se questa "L SIL" debba preoccuparmi oppure no, derivando evidentemente da altro, o da HPv a basso rischio. Può regredire da sè? la prima ginecologa (mi ha solo visitata ad occhio nudo e mi haletto il risultato del paptest) sembrava volesse operarmi subito,
il secondo mi ha detto che in colposcopia non c'è nulla di visibile e che se l'hpv dna test per l'alto rischio fosse stato (e lo è) negativo, a suo parere è completamente inutile preoccuparsi perchè a conti fatti non ho nulla (ma allora questa L SIL cos'è??) e che è inutile andare a verificare quale ceppo a basso rischio potrei avere, non essendo al colposcopio visibili nè condilomi nè lesioni di alcun tipo.

Infine mi consigliava, qualora l'hpv test ad alto rischio fosse risultato negativo, di effettuare tempestivamente il vaccino, cosa che adesso vorrei assolutamente fare - anche qui vi chiedo il Vs. parere in merito.


Nel ringraziarVi in anticipo porgo i miei più cordiali saluti.

[#1]  
Dr.ssa Alessandra Tallarini

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Salve,
non deve assolutamente preoccuparsi.
L'esame colposcopico è ritenuto, in modo concorde, un esame di secondo livello, cioè di approfondimento diagnostico in caso di pap test alterato e, quindi, se tale esame è soddisfacente (cioè è stata visualizzata correttamente la giunzione squamo-colonnare) e negativo vuol dire che non è stata rilevata nessuna area di trasformazione anormale, inoltre la negatività del test HPV indica che non sarebbero presenti quei ceppi di HPV con potere cancerogeno (ovviamente ci interessano solo questi).
In altre parole il pap test alterato indirizza ad approfondimenti: colposcopia e HPV test, se questi sono, come nel suo caso, negativi non sono necessari ulteriori esami.
Nel suo caso il vaccino non è, a mio parere, indicato poichè c'è un riscontro di prededente infezione da HPV e per la sua età in quanto il vaccino ha il maggior potere immunogeno nelle ragazze fino ai 25 anni. I dati in nostro possesso indicano che il vaccino avrebbe un'efficacia bassa e quindi non è consigliabile nelle ragazze sopra i 25 anni ed in quelle che hanno già avuto rapporti sessuali.
Sono a sua disposizione per ulteriori chiarimenti
Cordiali saluti

Dr.ssa Alessandra tallarini

[#2] dopo  
16635

dal 2016
Grazie mille Dottoressa, mi sento molto più tranquilla adesso. Parlerò con il mio ginecologo che sicuramente concorderà con Lei.
La saluto e la ringrazio!

[#3] dopo  
16635

dal 2016
Perdoni, ma vista la Sua gentilezza le chiedo qualcos'altro.
Mi chiedevo dunque quell' L-SIL "effetti citopatici da virus" cosa potrebbe essere (immagino un'infezione da HPV a basso rischio)... nel migliore dei casi regredisce da sé?...ma nel "peggiore" cosa può provocare?
nel senso, posto che non sono affetta da ceppi "cancerogeni", quelli a basso rischio possono comunque causare danni sulla cervice, e se si quali?
non sapendo bene cosa sia non saprei neppure cosa fare (se prendere, magari, qualche integratore naturale per alzare il livello delle difese immunitarie; o se ci fossero degli ovuli appositi...ecc).
Mi consiglierebbe di ripetere il paptest a breve distanza da questo? 6 mesi andranno bene?
La ringrazio di nuovo.

[#4]  
Dr.ssa Alessandra Tallarini

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Salve,
citologicamente esistono dei segni che sono suggestivi di infezione da HPV come la coilocitosi (un alone perinucleare) che, però, non sono specifici, cioè non riescono a farci dare una diagnosi di certezza di infezione da HPV.
Le infezioni da HPV (basso e alto rischio), comunque, hanno un'alta percentuale di remissione spontanea, cioè il nostro sistema immunitario è in grado di contrastare il virus e di eliminarlo.
Per quanto riguarda l'HPV a basso rischio, i ceppi virali più frequenti danno lesioni vulvari cioè esterne, i cosiddetti condilomi, i virus a basso rischio che possono dare lesioni al collo dell'utero danno lesioni cervicali "marginali", non significative dal punto di vista clinico. Ritengo che nel suo caso sia comunque utile ripetere il pap test a 6 mesi.
Prima della ripetizione del pap test può eseguire una terapia con ovuli alla clorexidina per rimuovere fattori infiammatori che possono rendere la diagnosi citologica difficoltosa. Per potenziare le difese immunitarie esistono dei preparati naturali con potere immunostimolante a base di papaia fermentata e di echinacea.
Cordiali saluti
Dr.ssa Alessandra tallarini

[#5] dopo  
16635

dal 2016
Grazie mille Dottoressa.
Fortunatamente non ho mai sofferto di condilomi (circa 6-7 anni fa ho sofferto di verruche piane; ne spuntò una sulla fronte ed io inavvertitamente "grattandola" pensando fosse un brufolo me la sono attaccata anche altrove. Le trattai con un ciclo di "verrulyse" acquistato in Vaticano che le fece sparire quasi completamente, e le restanti mi furono bruciate. non è mai più tornato nulla), il medico mi ha rassicurato con vulvo-colposcopia che non ve ne sono, quindi si tratterà probabilmente della 'lesione' di cui parlava Lei. La terapia 'disinfettante' mi era già stata suggerita dal medico e infatti o ho fatto un ciclo di NEOXENE 5 giorni - interruzione per il ciclo - altri 5 giorni.
Il che mi fa stare ancora più tranquilla visto che Lei me lo conferma!
Grazie anche per il suggerimento sull'integratore, mi informerò, e tra 6 mesi per sicurezza ripeterò il test, nella speranza non ci sia nulla :)

Grazie ancora!

[#6]  
Dr.ssa Alessandra Tallarini

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Bene, mi può tenere aggiornata se vuole
saluti
Dr.ssa Alessandra tallarini