Attivo dal 2007 al 2008
durante una visita ginecologica , la dottoressa mi ha trovato ipertono vaginale che mi causa vulvodinia.
l'ipertono può causare dolore pelvico o viceversa?

[#1]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Confesso: non ho mai sentito parlare di "ipertono vaginale", visto che la vagina, di per sè, non ha muscoli. Ci può essere uno spasmo dei muscoli costrittori della vagina (superiore = fascio pubo-rettale dell'elevatore dell'ano - inferiore = muscolo bulbo-cavernoso) che individua una condizione detta "vaginismo" che, spesso, presenta alla base un substrato psicodinamico anomalo. Ritengo utile un approfondimento in tal senso, con una nuova visita.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#2] dopo  
Attivo dal 2007 al 2008
mi ha parlato di ipertono appunto durante una visita finita poi con diagnosi di vulvodinia/vestibolite.
la stessa dottoressa mi ha trovato il muscolo contratto...e mi ha detto che sarebbe stato utile fare del biofeedback.
non avendo rapporti non so dirle se soffro di vaginismo.


[#3] dopo  
Attivo dal 2007 al 2008
mi scusi Dottor Santoro mi dimenticavo un particolare.
quando avevo rapporti ogni volta mi si formava un piccolo taglietto nella forchetta ,verticale.
poi si cicatrizzava sempre ma a fatica e ci voleva parecchio tempo.
questa ginecologa è stata la prima a darmi una spiegazione.
nel foglio che ho io ha scritto "forchetta membraniforme"...
mi è stato spiegato che sono naa così,e che in un futuro ,se riuscirò a star meglio dal punto di vista di vulvodinia, mi farà due piccole incisioni...

[#4]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Mi sa che qui si sta facnedo un pò di confusione.
Una cosa è il vaginismo (che emerge dalla sua prima mail), una cosa è la vestibolite, un'altra, ancora, è l'introito vaginale stenotico per il quale si può ricorrere ad un intervento di plastica.
Alla fine: cos'ha Lei?
Credo sia opportuno richiedere un pò di precisione in più.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#5] dopo  
Attivo dal 2007 al 2008
a me la dottoressa ha diagnosticato vulvodinia e vestibolite.
inoltre forchetta membraniforme che mi causava un taglietto quando avevo rapporti.
questa è la diagnosi che mi han fatto all'ospedale di torino e che miha scritto nella scheda.

[#6]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Credo, allora, plausibile uno stato di vaginismo (vaginismo inferiore), visto che la Collega Le ha parlato di biofeedback probabilmente transperineale.
E' una buona tecnica che, in vari casi, ha mostrato la sua utilità. Resto, però, del mio parere inizialmente espressoLe di consultare un Collega specialista in Sessuologia, essendo questi sintomi (vulvodinia), spesso legati a percorsi psicodinamici anomali.
Nel suo caso, inoltre, si può pensare sia presente ance uno stato di parziale stenosi dell'introito che rende difficoltosi i rapporti con penetrazione.
In questo caso, se la situazione non recede con l'uso di opportuni presidi medici (gel lubrificanti ed utilizzo locale di creme estrogeniche), può essere utile una "plastica a Z" sec. De Musset, da eseguirsi in anestesia loco-regionale.
Mi tenga informato se crede.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#7] dopo  
Attivo dal 2007 al 2008
Grazie Dottore!!
consulterò un sessuologo.
oltre alla terapia psicologica, e al biofeedback, esistono terapie farmacologiche valide per la vulvodinia?
avevo assunto laroxil in passato (mi era stato dato nella dose di 8 gocce) senza però grandi risultati.

[#8]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Credo migliore il biofeedback, associato al consulto del sessuologo, connessi esercizi di rilassamento perineali che Le verranno consigliati.
Terapie farmacologiche di supporto sono da riservare in un secondo tempo.
Cordialmente.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli