Utente cancellato
Gent.mi dottori,
da un tampone vaginale e cervicale ho scoperto avere un'infezione da e.coli.
Ho fatto una cura con 6 giorni di ciproxin (2 cp al dì) e tre ovuli di keimicina, ieri ho eseguito nuovamente il tampone vaginale, ma i fastidi mi sembrano permanere.
Il tutto cominciò con una cistite, curata con muonuril, eseguii circa dieci giorni dopo l'urinocoltura ed era negativa.
Ma nel frattempo comparvero fastidi vaginali e dolori ai rapporti.
La mia ginecologa è stata abbastanza catastrofica su questa infezione, dicendomi che è difficilissima da mandar via.
Adesso sono un pò confusa perchè leggendo in internet ho letto che spesso la presenza del coli nei tamponi è asintomatica e a volte non si tratta nemmeno con antibiotici.
Allora volevo sapere se è davvero così difficile mandarla via perchè sono molto in ansia.
Oltretutto l'infezione è comparsa dopo il primo rapporto sessuale con presevativo. E per questo il tutto mi ha ancora più demoralizzata (anche perchè sono stata curata inutilmente per due mesi per una candida presunta).
Inoltre prima dell'infezione a volte da inesperti e senza sapere i rischi io e il mio ragazzo passvamao con le dita dall'ano alla vagina. Vorrei sapere quindi se è sicuramente questa la causa. E perchè allora l'infezione non è comparsa dopo tali episodi ma solo dopo il primo rapporto. (ci tengo a precisare che dopo che ne ho capito i rischi non è più successa una cosa del genere)
Infine la mia dottoressa ha detto di stare tranquilla, che questo batterio non è pericoloso per gli annessi. Ma è davvero così? sono terrorizzata.

Si può guarire o me lo porterò dietro per sempre per colpa mia?

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
La KANAMICINA (sottoforma di ovuli vaginali) è un battericida mirato per la "vaginite AEROBIA" (streptococco beta-emolitico e alfa-emolitico,Escherichia coli) con ripristino della flora lattobacillare.
Per evitare insuccessi terapeutici,dobbiamo ESSERE CERTI DELLA DIAGNOSI.
Questa vaginite è di recente definizione quindi non esistono per ora indicazioni terapeutiche ben codificate.
Altri usano TETRACICLINA o CLORAMFENICOLO(sempre endovaginale).
In seguito si associano prodotti a base di LATTOBACILLI e sostanze che riparano il danno della mucosa vaginale.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
202259

dal 2011
ma la diagnosi è certa,
allora può darsi che il batterio sia sparito e adesso si debba rendere di nuovo fisiologica la mucosa?

[#3] dopo  
202259

dal 2011
nessun'altro medico può darmi un parere?

[#4] dopo  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Mi scuso se le ho dato il mio parere!
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#5] dopo  
202259

dal 2011
no si figuri dottore! anzi, la ringrazio...sono solo disperata perchè le ho provate di tutte...
ho già fatto 6 giorni di mecloderm, meclon, keimicina...
insomma tutte quelle che mi ha suggerito anche lei... per questo chiedevo altri suggerimenti...

[#6] dopo  
 Staff Medicitalia.it

Gentile utente

ha già ricevuto una risposta da un nostro referente in merito alla sua richiesta di consulto.
Le consigliamo di leggere attentamente le linee guida ai consulti.

Cordiali saluti
staff@medicitalia.it