Utente 289XXX
Gentile Dottore,
ho assunto norlevo da 33 ore e adesso avverto mal di reni e una leggera nausea.
Norlevo può dare mal di reni? O devo preoccuparmi che me li abbia rovinati? Inoltre volevo chiederle quanto restano in circolo gli ormoni del norlevo perchè ho sentito di persone che hanno avuto problemi per mesi dopo assunzione della pdgd. Come è possibile questo se gli ormoni vengono smaltiti in circa 72 ore? evidentemente alterano qualche meccanismo? Inoltre Norlevo può avere affetti collaterali a lungo termine sull'insorgenza di tumori?
La ringrazio per una evenutale risposta.

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Non esiste alcuna controindicazione all'assunzione della pillola del giorno dopo in quanto a differenza della normale pillola contraccettiva non contiene estrogeni, gli ormoni responsabili della maggior parte delle controindicazioni dei contraccettivi ormonali, ma solo LEVONORGESTREL , un progestinico comunemente usato.
https://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/148-pillola-giorno-contraccezione-emergenza.html
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 289XXX

Gentile Dottore,
la ringrazio per la celere risposta. Ormai sono passate 72 ore e posso affermare con certezza che da dopo l'assunzione di norlevo faccio pochissima pipì (quasi rossiccia al mattino, forse perchè è concentrata sudando la notte...boh).Pochi giorni prima della assunzione della pdgd avevo ritirato le analisi del sangue che si fanno di routine e i valori renali erano apposto quindi neanche a pensare che avevo già problemi renali.
Quindi mi scusi l'insistenza ma è possibile che norlevo causi ritenzione idrica? Siamo sicuri che non provochi danni ai reni? Ho letto il link che ha postato nella risposta, ma ogni caso è personale, lei ha mai sentito di qualcuno che ha avuto problemi renali dopo?
saluti

[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
non rientra tra gli effetti collaterali
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#4] dopo  
Utente 289XXX

Gentile Dottore,
è tutto a posto. Urine e colore sono tornate normali e la dolenzia renale è passata. Probabilmente sudando molto la notte a causa dello sbalzo ormonale e bevendo poco si trattava soltanto di urine più concentrate. In effetti, era poco probabile che norlevo compromettesse i reni di una persona sana.
Grazie infinite della sua celerità nelle risposte.
Buona giornata.

[#5] dopo  
Utente 289XXX

Dottore,
mi scusi di nuovo, avrei bisogno di una informazione. 5 giorni dopo l'assunzione di norlevo mi sono venute le perdite ematiche, non abbondanti, che sono durate 3 giorni.Dalla fine delle perdite ad oggi sono passati altri 5 giorni e ho, da ieri, dei dolori alle ovaie per i quali devo stare sdraiata. Secondo lei sono normali questi dolori alle ovaie dopo 14 giorni dall'assunzione della pdgd? devo consultare al più presto un medico o sono ancora gli effetti collaterali?
grazie

[#6] dopo  
Utente 289XXX

Gentile Dottore,
nell'attesa ho deciso di andare dal mio ginecologo che mi è parsa la cosa migliore da fare. Ho fatto una ecografia transvaginale ed è tutto a posto, fortunatamente non c'è nulla di anomalo, ovaie comprese. Il mio gine mi ha detto che questi dolori alle ovaie non c'entrano nulla con la Norlevo e che probabilmente sono dolori ovulatori accentuati da una infiammazione forse intestinale.( anche se vado regolarmente al bagno).
Secondo lei è invece possibile che i doloretti siano dovuti allo scombussolamento ormonale della pdgd? Se non ho nulla, neanche delle cisti, come posso avere questi fastidi?
Cordiali saluti

[#7] dopo  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Potrei essere d'accordo sulla origine intestinale del dolore.
La pdgd non c'entra.
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI