Utente
Buongiorno,
ho un ciclo mestruale di 26 giorni, fase luteale presunta di 13 gg, in passato ho avuto microcisti alle ovaie, curate con la pillola. Ho avuto tre aborti nell'ultimo anno: il primo con beta a 68 il 1° gg di ritardo, dopo una settimana ho avuto il ciclo e le beta erano scese; il secondo con beta a 26 il primo gg di ritardo, e perdite iniziate al 3° gg di ritardo, seguite da ciclo, beta azzerate. Il terzo con beta a 40 il primo gg di ritardo, 109 dopo 6 gg, 170 dopo altri tre gg, poi sono iniziate perdite di sangue, a 15 gg dal ritardo ho fatto un'eco, dove non è risultato nulla in utero: vista la crescita lenta delle beta, dopo il secondo valore il medico ha prescritto progesterone 100 e cardioaspirina, una volta al gg, dopo l'eco ho sospeso il progesterone e mi è arrivato ciclo. Dopo i primi due aborti ho fatto un'isteroscopia con rimozione di tre polipi endometriali, di cui uno allungato di 1 cm, e uno cervicale. Il medico aveva ipotizzato i polipi come causa dei primi due aborti, per il terzo invece, avvenuto due mesi dopo l'isteroscopia, ha ipotizzato uno sfortunato impianto su una cicatrice, ma mi ha segnato molte analisi perchè dopo il terzo aborto sono d'obbligo. I primi risultati sono i seguenti, mancano ancora i risultati delle mutazioni per la trombofilia, il cariotipo mio e di mio marito, e lo spermiogramma, FISH e spermiocoltura:
ANTITROMBINA 100 % (83-128)
LUPUS ANTICOAGULANTE:
aPTT 34.9 sec. (25.4-36.9)
aPTT Ratio 1.16 (0.80-1.20)
LAC SCREEN 0.86 (Ratio <1.20)
SCT SCREEN 1.39 (Ratio <1.20)
SCT CONFIRM 1.35 Ratio
N-RATIO 1.03 (Ratio 0.84-1.16)
NOTA: Assente

RESISTENZA alla Proteina C Attivata: N-RATIO 3.23 (>= 2.60)
PROTEINA C 116% (70-140)
PROTEINA S 73% (54-123)
OMOCISTEINA 7.6 (4.4-13.5)
TSH 1.48 (0.27-4.20)
FT3 2.8 (2-4.4)
FT4 11.6 (9.3-17.0)
ANTI-TIREOGLOBULINA <10 (0-115)
ANTI-TPO <5 (0-34)
Anti-cardiolipina IgG 1.3 (0.00-19.90) IgM 0.3 (0.00-19.90)
Anti-Beta-2-GP1 IgG 1.4 (0.00-19.90) IgM 0.3 (0.00-19.90)
Anticorpi anti-ENA (screening), ANTI-NUCLEO, ANTI-nDNA, ANTI-MUSCOLO LISCIO, ANTI-MITOCONDRI: NON REATTIVI
EMOGLOBINA GLICATA: HbA1c (IFCC) 32 (20-38)

Test da carico di glucosio (75 g):
GLICEMIA
0' 97 (60-110)
30' 180 (<200)
60' 130 (60-200)
120' 89 (60-160)
INSULINA
0' 8.4 (2.6-25.0)
30' 82 (17.8-125)
60 min. 82.1 (8.7-130.0)
120 min. 51.6 (7.8-56.0)
Dosaggi:
5° gg:
Progesterone: 0.67 ng/ml
LH: 1.65 mlU/ml
FSH: 5.88 mlU/ml
17beta-estradiolo: 94 pg/ml
12° gg: (gg presunta ovulazione):
PRL: 27.4 ng/ml
17beta-estradiolo: 353 pg/ml
FSH 2.39 mlU/ml
LH: 2.37 mlU/ml
Progesterone: 0.93 ng/ml
19° gg:
17beta-estradiolo: 259 pg/ml
FSH 3.15 mlU/ml
LH: 2 mlU/ml
Progesterone: 24.8 ng/ml

Il medico mi ha diagnosticato insulinoresistenza da policistosi ovarica e prescritto inositolo, che già prendevo di mia iniziativa negli ultimi tre mesi, e dal prossimo ciclo progesterone 100 e cardioaspirina da dopo l'ovulazione.
Vorrei avere un parere sulla mia situazione, grazie

[#1]  
Dr.ssa Valentina Pontello

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Gentile Signora,

gli aborti così precoci fanno pensare ad un difetto genetico, che può essere correlabile all'età o ad un ipotetico difetto spermatico (a questo proposito sarà importante vedere il risultato dell'esame di suo marito).

Lo screening per la poliabortività è venuto negativo, l'insulino-resistenza è modesta, farei cmq una dieta specifica, insieme all'inositolo.
Dr.ssa Valentina Pontello
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[#2] dopo  
Utente
Gentile Dott.ssa Pontello,
la ringrazio per la risposta. Io ho 33 anni, lei pensa che la mia età sia già da considerare a rischio per difetti genetici correlabili all'età?

Dallo screening per le mutazioni della trombofilia è emerso:
Apolipoproteina E Genotipo E3/4
MTHFR mutazione C677T Presente in eterozigosi
MTHFR mutazione A1298C Presente in eterozigosi
PAI - 1 mutazione Presente in omozigosi 4G/4G
Angiotensin Converting Enzyme mutazione Presente delezione in omozigosi.
Il Fattore V di Leiden, il Fatt.II Mutaz. G20210A e il GPIIIa L33P (HPA-1) sono risultati assenti.

Il ginecologo che mi segue mi ha prescritto, come analisi addizionale, lo screening degli anticorpi per la celiachia, che sono risultati negativi.
La terapia che mi ha suggerito è eparina 4000 unità dal test positivo.Su mia insistenza, visto che da quanto sembra le gravidanze iniziano ad andare male da prima del test positivo, e visto che il mio endometrio da molte ecografie fatte non è mai risultato oltre gli 8 mm, neanche subito prima dell'ultimo ciclo abortivo, mi ha anche prescritto un ovulo di progesterone da 200 al giorno, dal 13° al 25° gg del ciclo (io ovulo solitamente al 10°-12° gg).
Sto anche cercando di ridurre i carboidrati e gli zuccheri, per l'insuliuno-resistenza.
Comunque il ginecologo sostiene che interruzioni così precoci siano da imputare all'ovulo non buono o a difetti genetici dell'embrione, i difetti della coagulazione infatti interverrebbero solo più avanti. Secondo lui le analisi di mio marito non sono necessarie, così come il cariotipo. Il cariotipo lo abbiamo comunque già fatto, ed avremo i risultati tra due settimane, mentre per mio marito, c'è l'intenzione di eseguire uno spermiogramma con spermiocoltura, ma per il FISH siamo indecisi, visto l'alto costo.
Da quello che mi ha spiegato il ginecologo, potrei avere altri aborti precoci, che non si possono evitare in alcun modo, solo se la gravidanza riesce a superare le prime settimane allora la terapia può essere di aiuto.
Potrebbe darmi un suo parere in merito?
La ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità.

[#3]  
Dr.ssa Valentina Pontello

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Gentile Signora,

sono in linea con quanto affermato dal suo medico.
Gli aborti da cause genetiche possono iniziare anche da prima dei 35 anni.
A questo punto, ci sarebbero due possibilità: tentare per un nuovo concepimento spontaneo, oppure procedere con una stimolazione ormonale con gonadotropine, in modo da provocare una ovulazione con uova di qualità migliore. Ovviamente tutto questo dopo aver valutato anche lo spermiogramma, in modo da avere un quadro più completo.
Dr.ssa Valentina Pontello
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[#4] dopo  
Utente
Gentile Dott.ssa,
la ringrazio molto per la sua disponibilità. Non so come mai il titolo del post è stato modificato da poliabortività ad Anti-tireoglobulina <10, comunque spero che riuscirà lo stesso a leggere questo mio nuovo messaggio.
Potrebbe spiegarmi come si svolge una stimolazione con gonadotropine per questo problema? Da quello che ho sempre pensato la stimolazione serve a chi non riesce ad ovulare, ma non pensavo che potesse anche aumentare la probabilità di produrre degli ovuli sani a chi riesce ad ovulare spontaneamente.
Sicuramente ne parlerò con il mio medico quando lo rivedrò. Per quanto riguarda lo spermiogramma, purtroppo i tempi nel pubblico sono molto lunghi, ma tra un pò dovremmo avere i risultati. Lei consiglia anche di effettuare il FISH sul liquido spermatico? E' molto costoso, ma se può dare qualche informazione in più sul nostro problema lo vorremmo fare...
Da questo mese ho iniziato a mettere un ovulo di progesterone 200 la sera, da due giorni dopo l'ovulazione (14° gg), li metterò fino al 25° gg e poi effettuerò un test di gravidanza, come suggerito dal mio medico: se risulterà negativo sospenderò il progesterone. Dopo circa 5 giorni dall'inizio della terapia ho notato un certa sonnolenza durante il giorno, molto forte l'8° gg dopo l'ovulazione, oltre ad una temperatura corporea abbastanza alta, che ho sempre dopo l'ovulazione: questo sintomo è da correlarsi al progesterone, anche se non è iniziato subito ma solo al 7° gg post ovulazione, ed anche se inserisco gli ovuli la sera e non li prendo per bocca?
La ringrazio anticipatamente per la sua cortesia e competenza, la saluto cordialmente.

[#5]  
Dr.ssa Valentina Pontello

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Gentile Signora,

la stimolazione con gonadotropine consiste in punture di farmaci che attivano l'ovulazione, in alcuni casi provocando una ovulazione multipla.
Per la parte andrologica, apra un topic nella sezione apposita.
La sonnolenza è un effetto del progesterone, che inizierei a prendere dal 3° giorno postovulazione, altrimenti non ha molto senso.
Dr.ssa Valentina Pontello
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[#6] dopo  
Utente
Gentile Dott.ssa,
la ringrazio molto per la pronta risposta.
Il progesterone l'ho messo dalla sera del secondo giorno post-ovulazione (ho ovulato la domenica mattina e ho messo il primo ovulo il martedì sera). Crede che debba aspettare un giorno in più per iniziare il progesterone?
Forse assumerlo troppo presto può interferire con l'impianto?
La ringrazio anticipatamente

[#7]  
Dr.ssa Valentina Pontello

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1- va bene anche due giorni dopo
2- No, lo escluderei.
Dr.ssa Valentina Pontello
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[#8] dopo  
Utente
Gentile Dott.ssa,
abbiamo ritirato i risultati dello spermiogramma e vorrei avere un suo parere in merito, anche alla luce della nostra situazione, cioè tre aborti precoci avvenuti tutti alla quinta settimana.

Esame morfologico liquido seminale - (Valori minimi di riferimento:WHO 2000)

Volume Liq. Sem. 1.00 mL > / = 2.0
Aspetto Liq. Sem. Opalescente
Viscosità Liq. Sem. Regolare
Agglutinazione Liq. Sem. Assente
pH Liq. Sem. 8.00 7.20 - 8.00
Fluidificazione Liq. Sem. Regolare

Concentrazione spermatozoi/mL 120.000.000 Oligozoospermia:<20.000.000

Concentrazione totale spermatozoi 120.000.000 Oligozoospermia:<40.000.000

Motilità 2° ora - Rettilinea: 50 % Ipocinesi:< 50% rettilinea (rapida+lenta)
Motilità 2° ora - Discinetica: 20 % Ipocinesi:< 50% rettilinea (rapida+lenta)
Motilità 4° ora - Rettilinea: 45 %
Motilità 4° ora - Discinetica: 20 %

Morfologia spermatozoi tipici 40 %
Morfologia spermatozoi atipici 60 % Terazoospermia:> 70% atipie

Numero Leucociti/pcv 1-2 pcv
Emazie Liq. Sem. Assente
Osservazioni Liq. Sem. /

Vorrei sapere se i criteri secondo WHO 2000 sono accettabili (so che ci sono criteri più recenti, WHO 2010), e se secondo lei l'esame è stato fatto in modo adeguato. Mi sembra infatti che manchino alcuni valori che ho visto essere presenti in tanti spermiogrammi riportati su questo sito (come il parametro della vitalità e la descrizione della morfologia delle forme atipiche).
Cosa ne pensa dei risultati, specialmente la motilità, il ph, ed il volume totale, che mi sembra molto basso rispetto al range di normalità indicato?
La ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità.

[#9]  
Dr.ssa Valentina Pontello

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Gentile Signora,

il suo quesito è di pertinenza andrologica, ho visto che lo ha già postato nella relativa sezione e ha già avuto risposta. Per favore eviti consulti doppi, questo aiuta i consulenti ad ottimizzare i tempi di lavoro e a rispondere a più persone.
Dr.ssa Valentina Pontello
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[#10] dopo  
Utente
Gentile Dott.ssa Pontello,
riprendo questo vecchio consulto, sperando che possa nuovamente venirmi in aiuto.
Ho avuto un quarto aborto, nonostante una terapia preconcezionale con cardioaspirina e FISH Factor (iniziata solo 2 settimane prima del test positivo) e acido folico + Inositolo + dieta per l'insulinoresistenza (da qualche mese), incrementata dal test positivo con eparina a basso peso molecolare 4000 Unità e deltacortene 10 mg. Quest'ultima gravidanza è andata più avanti rispetto alle 3 precedenti, arrivando a visualizzare alla 7° settimana camera gestazionale regolare e normoimpiantata, sacco vitellino ed embrione di 3.5 mm con battito bradicardico, indietro rispetto alle settimane di gestazione. Le beta-HCG sono arrivate a 12000, la loro crescita però è stata più lenta del normale. Le prime beta dosate erano 170, due giorni prima del ritardo, valore alto confrontato con tutte le mie altre gravidanze.Ho subito un raschiamento per assenza di battito all'8° settimana, il citogenetico effettuato sul materiale abortivo ha evidenziato un cariotipo maschile sano.
Quello che mi chiedo è come mai anche questa gravidanza si è interrotta, nonostante la terapia, che secondo il medico è la più adatta per le mie problematiche (ipofibrinolisi e trombofilia minore congenite, leggera insulino-resistenza). Forse avevo iniziato la cardioaspirina da troppo poco tempo?
Dalla sua esperienza pensa che sia possibile che la stessa terapia mi permetta la prossima volta di portare avanti la gravidanza con successo, anche se questa volta è andata male, oppure non c'è speranza?
L'unica cosa che il mio medico ha ipotizzato come causa di questo aborto è il fatto che alla 5° settimana ho fatto un viaggio intercontinentale per lavoro, e che ho passato anche un periodo di stress per motivi personali e lavorativi, per questo motivo mi ha suggerito il riposo assoluto dal prossimo test positivo. Cosa ne pensa? Possono il viaggio e lo stress secondo lei aver causato l'aborto nonostante la terapia?
La ringrazio molto per l'attenzione e la gentilezza sempre dimostratami e la saluto cordialmente.

[#11]  
Dr.ssa Valentina Pontello

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Gentile Signora,

mi dispiace molto per come sono andate le cose. E' davvero un grande dolore, che purtroppo si rinnova.
La terapia che ha fatto mi sembra completa, e riterrei improbabile che abbia interferito il viaggio di lavoro. La cosa che farei è far leggere l'esame istologico a un anatomopatologo esperto, in modo da poter avere un parere preciso.
Può capitare che nonostante tutti i parametri siano nella norma (ad esempio la terapia, il cariotipo, etc.) ci sia un impianto non andato a buon fine.
In questo caso, non resterebbe che riprovare, seppure con un peso nel cuore.
Dr.ssa Valentina Pontello
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[#12] dopo  
Utente
Gentilissima Dottoressa,
la ringrazio molto per la pronta risposta. Purtroppo non so se ci sarà un esame istologico nella cartella clinica, poiché per effettuare l'analisi citogenetica sul materiale abortivo ci siamo dovuti rivolgere ad un laboratorio esterno, visto che la struttura dove ho effettuato il raschiamento non lo effettuava, quindi non so se prima di consegnarci il materiale per l'analisi è stato prelevato un campione per l'istologico.
Approfitto della sua gentilezza per un'altra domanda. Da diverse ecografie da me effettuate nei mesi prima dell'ultimo aborto è emerso un endometrio più sottile rispetto al passato, il mese in cui sono rimasta incinta ho effettuato dei monitoraggi proprio per valutare lo spessore, e l'endometrio era di 6.6 mm al 5° gg post ovulazione, passato ad 8.3 mm al 7° giorno post ovulazione, probabilmente a causa dell'inizio della decidualizzazione dopo l'impianto, o almeno questo è quello che mi ha detto il medico, dopo aver scoperto di essere rimasta incinta. Quello che mi chiedo è se un endometrio così sottile influisce solo sulla primissima fase di impianto, ma una volta che è iniziato non ha più influenza (dall'ecografia fatta prima del raschiamento la camera risultava normoimpiantata, senza alcun segno di distacco), oppure se è uno dei fattori che può portare ad un aborto precoce, e quindi qualcosa su cui intervenire in fase preconcezionale, se possibile...
Spero tanto che la prossima volta sia quella giusta, il peso nel cuore è grande, ma lo è anche la speranza che un giorno potremo coronare il nostro sogno.
La ringrazio nuovamente per la sua gentilezza e disponibilità.

[#13]  
Dr.ssa Valentina Pontello

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I valori di endometrio che mi riporta sono nei limiti della norma, e compatibili con un impianto che possa andare a buon fine. In bocca al lupo, incrocio le dita per lei!
Dr.ssa Valentina Pontello
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[#14] dopo  
Utente
Gentile Dott.ssa Pontello,
riprendo questo vecchio consulto per chiederle un parere sulla mia situazione, vista la sua gentilezza e competenza dimostratami in passato. Dopo l'aborto di cui le avevo scritto, ho avuto un altro aborto, il 5° purtroppo. Anche quest'ultimo si è concluso con un raschiamento, la gravidanza si è interrotta ad 8 settimane, l'embrione aveva dimensioni normali per l'epoca, ma la camera gestazionale era piccola e spesso dismorfica, ed inoltre le beta-hcg dopo aver raggiunto il valore di 4000 sono scese (dopo questa diminuzione ho smesso di dosarle, avendo iniziato le ecografie che evidenziavano l'embrione), quindi già eravamo preparati ad una interruzione. Durante quella gravidanza ho assunto cardioaspirina ed eparina, integrate poi da cortisone e progesterone ma solo dopo che stava già iniziando ad andare male. Purtroppo l'esame citogenetico non ha dato risultati, sono infatti cresciute le mie cellule al posto di quelle dell'embrione.
Durante quella gravidanza ho scoperto un carcinoma tiroideo (valori degli ormoni tiroidei e del TSH sempre nella norma), appena si è interrotta ho subito una tiroidectomia totale (era al primo stadio, quindi l'operazione è stata sufficiente). Dopo che i valori tiroidei sono tornati a livelli normali con la terapia sostitutiva, in accordo con il ginecologo ho iniziato una terapia preconcezionale il più completa possibile, per fare un ultimo tentativo di prevenire un nuovo aborto, con aspirina, integratori vitaminici, acido folico ad alto dosaggio, metformina (500 x due volte al dì) e cortisone 10 mg al dì, per 6 settimane, prima di fare un nuovo tentativo di gravidanza. Ho fatto poi un monitoraggio, modificando la terapia subito dopo l'ovulazione, aggiungendo eparina 2000 unità, progesterone, e aumentando il cortisone a 25mg al dì, fino al test di gravidanza, che è risultato positivo. Dal test positivo ho solo aumentato l'eparina a 4000 unità e aggiunto iniezioni di progesterone a lento rilascio ogni tre giorni, continuando il resto della terapia.
Le beta-hcg hanno avuto un andamento lento iniziale, ma ora sembrano in ripresa:
1° dosaggio 13° post ovulazione: 45
2° dosaggio 15° post ovulazione: 68
3° dosaggio 18° post ovulazione: 124
4° dosaggio 21° post ovulazione: 506
Il ginecologo mi ha detto di non dosare più le beta e di fare un'eco tra tre giorni (al 25° post ovulazione), per vedere se è in utero e dove si è impiantato. Secondo lui bisogna essere cauti ma l'ultimo valore forse indica che l'impianto inizialmente stentato, forse per la posizione non ottimale, stia finalmente procedendo bene, ma naturalmente visti i precedenti non possiamo escludere un nuovo aborto.
Potrebbe essere così gentile da darmi un suo parere, vista la sua esperienza? E' possibile secondo lei che la gravidanza proceda anche se l'iniziale incremento delle beta è stato così lento? Non ho trovato esempi di questo tipo, ma solo di valori che rallentano o che non crescono mai bene dall'inizio...
La ringrazio anticipatamente per l'attenzione.