Utente 343XXX
Gentili dottori, è dall'inizio dell'anno che con forti dolori addominali mi presento al pronto soccorso. Il dolore parte dal basso ventre centrale e si estende a tutto l'addome. Da circa due anni la mia pancia è gonfia, negativa a celiachia, negativa al lattosio e lattulosio. Ho chiesto più volte la colonscopia perchè temo di avere qualcosa, ma mi è stato sempre detto che è un esame invasivo non indicato alla mia età. Il 9 febbraio ( 8° giorno del ciclo) al pronto soccorso sono arrivata con febbre, vomito, dolori addominali lancinanti. Diagnosi cistite acute e dimissioni. Visita ginecologica e ecopelvica nella norma, rx torace e addome nella norma. Terapia: levoxacina 1000 mg per 15 giorni e antidolorifico al bisogno. Dopo circa una settimana sono ripresi latenti gli stessi dolori fino ad acutizzarsi il 19 marzo( 19 giornata del ciclo). Mi portano ad altro pronto soccorso. Qui esame del sangue con globuli bianchi e pcr alti. Eco addominale: diagnosi follicolo annesso destro di 3,5 cm e falda fluida nel douglas di 2,5 cm e di 3mm in zona epato renale. Consulto ginecologico conferma la diagnosi dell'ecografo con sospetto corpo luteo emorragico.Ricovero in chirurgia, controllo nei giorni successivi dell'emocromo e pcr. Trattata in ospedale con ciproxin e tachipirina. Miglioramento del quadro clinico, dimissioni con diagnosi di appendicopatia. Continuo a casa la terapia antibiotica sino a 15 giorni totali. Smetto riprendono i sintomi. L' 8 aprile vado a controllo e all'esame radiologico e successivamente ginecologico mi trovano una neoformazione annessiale destra di 5 cm circa di cui posseggo i CD. I sintomi ce li ho ancora: gonfiore addominale, dolenzia latente, nausea. Ho paura di un altro episodio acuto.Ultimo consulto radiologico: " in sede annessiale a dx è apprezzabile la presenza di neoformazione annessiale apparentemente solida del diametro trasverso massimo di 5 cm non vascolarizzato al color-doppler".Ultima diagnosi del ginecologo: " la presenza di annesso dx con formazione solida potrebbe propendere per cisti dermoide". Di cosa si tratta? e soprattutto spiega tutto il mio malessere o c'è altro?

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Le cisti dermoidi sono neoplasie benigne che originano dai residui embrionali e si manifestano con frequenza massima nelle pazienti più giovani.
all'interno possono essere presenti follicoli piliferi , ghiandole sebacee e sudoripare, cartilagine, elementi nervosi ( peli tessuto osseo, cartilagine).
Vanno rimosse chirurgicamente , perchè potrebbero occupare tutto il tessuto ovarico e creare problemi di fertilità futura.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#2] dopo  
Utente 343XXX

Tutto chiaro, grazie. Volevo sapere avendo anche una cisti pilonidale e le emorroidi hanno qualcosa a che fare con quest' ultima cisti dell'ovaio anche se in sedi diverse?

[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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