Amenorrea e progesterone

Buonasera, le scrivo per chiederle un consiglio. Dopo aver perso circa 10 chili ho sviluppato una forma di amenorrea. Il mio ultimo ciclo mestruale risale al mese di gennaio 2014 e, da quel periodo in poi, non ho preso nessun farmaco particolare, né fatto diete drastiche che avrebbero potuto incidere sul mio problema (seguo una corretta e controllata alimentazione).
Ho effettuato un'ecografia pelvica e i risultati hanno indicato “un corpo uterino normoversoflesso di dimensioni normali ed eco struttura omogenea”. Inoltre “campi annessiali esenti da formazioni espansive eco-rilevabili con ovaio destro privo di segni di attività funzionale e ovaio sinistro con sede di due follicoli di mm 7 e mm 4”.

Da recenti analisi cliniche, risultano i seguenti risultati:.
TIREOTROPINA (TSH) 3.68 μUI/ml 0.35 - 4.50
FT3 TriIodotironina Libera 2.41 pg/mL 2.30 - 4.20
FT4 - Tiroxina Libera 0.80 ng/dL 0.80 - 1.75
LH - Ormone Luteotropo 5.30 mIU/mL
FSH - Ormone Follicostimolante 8.86 mUI/mL
PROLATTINA 5.58 ng/ml

La ginecologa mi ha prescritto una cura di “Progeffik” da prendere per 12 sere consecutive. Al termine, il ciclo mestruale dovrebbe tornare. Come considera questa cura? Mi è stato detto dal mio medico curante che forse la cura di progesterone è troppo lunga e potrebbe portare aumento di peso o sbalzi ormonali troppo alti.

Ho 21 anni, il mio primo ciclo mestruale risale a 9 anni fa, e da allora non ho mai avuto problemi di assenze o ritardi delle mestruazioni, le quali si sono sempre presentate regolarmente ogni mese. Il fatto che l’ovaio destro sia privo di attività mi preoccupa molto.

La ringrazio.

Buona giornata.
[#1]
Dr. Cesare Gentili Anatomopatologo, Oncologo, Ginecologo 1k 40
Con il progesterone il ciclo mestruale ritornerà sicuramente ma non sono sicuro che il problema si risolverà
Il farmaco infatti ha una azione periferica e il sanguinamento che si verrà a creare sarà effetto della sua sospensione. E' pertanto probabile che il problema si ripresenti il mese prossimo.
Poichè da quello che riferisce non presenta particolari disturbi o cambiamenti rispetto al recente passato i dosaggi ormonali e l' ecografia risulatano nella a norma, le consiglio di attendere ancora con pazienza l'arrivo dei flussi mestrali spontanei che sicuramente verranno. In seconda istanza potrebbe provare una terapia di stimolo con clomifene (un neurostimulatore, che attraverso l'ipofisi, promuove l'attività ovarica). In questo caso dovrebbe valutare con il suo medico di fiducia l'opportunità di eseguire la cura

Dr. Cesare  Gentili
www.cesaregentili.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Anche io ho paura che il problema si ripresenterà al termine della cura di progesterone. Lei crede che questo dosaggio (una pillola per 12 sere) sia corretto?

Se l'amenorrea dovesse persistere, mi è stato detto che procederò con la pillola. Sinceramente sono abbastanza contraria con questa assunzione perchè in famiglia questa cura è stata fatta e, tutte le pazienti, hanno riscontrato significativi aumenti di peso e balzi ormonali davvero forti. Lei cosa ne pensa? Questo problema mi sta davvero affliggendo..

La ringrazio.
[#3]
Dr. Cesare Gentili Anatomopatologo, Oncologo, Ginecologo 1k 40
Anche la pillola come il progesterone non risolve il problema
[#4]
dopo
Utente
Utente
D'accordo. Quindi lei mi consiglia di attendere semplicemente l'arrivo del ciclo mestruale? L'ultimo risale esattamente a un anno fa e, secondo i risultati dell'ecografia, lei crede che comunque tornerà spontaneamente? Ho paura degli effetti negativi che potrebbe subire il mio corpo a causa della lunga assenza delle mestruazioni.

Mi scusi per le molteplici domande.
Come sempre, la ringrazio per la disponibilità
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Dr. Cesare Gentili Anatomopatologo, Oncologo, Ginecologo 1k 40
Mi sembra una buona decisione.
La pillola per esercitare la sua azione anticoncezionale mette a riposo l'attività ovarica. Nel suo caso, l'ovaio ha bisogno invece di essere stimolato. Questo si ottiene lasciando lavorare spontaneamente l'organismo oppure in seconda istanza, come le avevo detto nella mail precedente ricorrendo ad una terapia di stimolo.
Data la giovane età e il quadro ormonale ed ovarico nella norma farei ricorso a questa seconda ipotesi se l'amenorrea persiste ancora per qualche mese. Le ricordo però che i consulti on line hanno una valenza orientativa e limiti e pertanto vanno sempre poi ridiscussi con i medici curanti
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dopo
Utente
Utente
Certamente ne parlerò anche con la ginecologa, ma credo sia giusto avere più parerei, visto che il mio medico ha già deciso per la pillola nonostante io gli abbia chiesto un'alternativa.

Grazie ancora per la sua attenzione.
Cordialemente

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