Utente 363XXX
Buona sera vi scrivo perché è da ottobre Sto combattendo con questo problema che la mia ginecologa sembra non essere in grado di risolvere. Ad ottobre un paptest ha evidenziato una metaplasia, la ginecologa allora mi ha fatto fare una colposcopia ed è emersa una displasia lieve LSIL o CIN I al livello del fornice laterale e del collo dell'utero. A questo punto ho iniziato una terapia con ALDARA (anche se è indicata per uso ESTERNO mentre io avevo solo questa lesione interna). Da oltre tre fino ad oggi ho fatto terapia con ALDARA PRIMA UNA VOLTA OGNI DUE GIORNI POI OGNI TRE POI UNA VOLTA a settimana, il tutto intermezzato da 4 PAP TEST E 4 COLPOSCOPIE tutte contro stesso esito: la lesione si sta riducendo ma il virus (papilloma 16 rilevato dalla biopsia) è ancora presente al Pap test (nel 1^ di ottobre non c'era dopo terapia con la crema anche il Pap test è diventato positivo, non so se è NORMALE). Per ciò ogni volta mi diceva di continuare con la crema e poi che avrei dovuto rifare la colpo, andava a fare la colpo e mi dava appuntamento per il Pap test per la volta dopo etc... parlandomi di questo laser che avrei dovuto fare per toglierlo definitivamente ma che ANCORA NON MI HA FATTO. Quindi da ottobre ad oggi ogni due settimane sono andata a fare o una colposcopia o un Pap test o una visita di controllo e ancora continua a rimandare il laser e a dirmi di fare terapia con Aldara,anche se non sa spiegarmi il perché io non abbia ancora fatto il laser. Esasperata da questa situazione ho fatto due consulti ginecologici ed entrambi mi hanno detto che ALDARA rischia di far sviluppare una infiammazione cronica che aumenta il rischio di cancro e che per la displasia CIN I si fa subito il laser. Inutile dire che ho iniziato a dubitare seriamente della competenza della mia ginecologa. Così chiedo a voi che cosa ne pensate della situazione? È corretto come vengo trattata? Perché non mi ha fatto subito il laser? È vero che Aldara potrebbe favorire la ricomparsa di displasia e di cancro?

Infine il mio compagno ha fatto un tampone uretrale (consigliato NON DA LEI che non mi ha mai detto che anche lui doveva fate esami per evitare l'effetto ping pong) es è positivo al papilloma. Deve fare qualche terapia specifica? Ovviamente ora usiamo il condom ma ovviamente vogliamo eradicare la possibilità che lui mi contagi senza dover usare a vita il profilattico. Che terapia deve fare? Grazie per la attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Prima di tutto l'ALDARA è una crema CUTANEA da evitare assolutamente l'uso vaginale.
Se è stata diagnosticata la presenza di HPV è utile ricordare che il virus è condizione necessaria ma non sufficiente perchè si sviluppi una lesione, sia essa un condiloma o una displasia cervicale (CIN 1,2, 3 ) .Il concetto fondamentale è che , LA PRESENZA DEL VIRUS NON SIGNIFICA MALATTIA, ma rappresenta semplicemente un fattore di rischio per lo sviluppo di lesioni HPV correlate. Il referto della COLPOSCOPIA potrebbe essere utile per aiutarla .
Mi rendo conto che il trattamento messo in atto non segue le LINEE GUIDA .
SALUTI e mi faccia sapere
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 363XXX

La colposcopia evidenzia solo questa lesione CIN 1 che con aldara si sta riducendo progressivamente ma che comunque resta sempre presente quindi sarà necessario un laser. Che cosa dovrebbe evidenziare la colposcopia per giustificare tutto questo iter? Oltretutto vorrei sapere
1) QUALI SONO LE LINEE GUIDA E LE TERAPIE DA EFFETTUARE IN CASO SI RILEVA UNA "PIAGHETTA" come la mia con basso grado di displasia? Perché mia sorella ha avuto lo stesso problema ma ha anche un ginecologo diverso ed il suo iter è stato di un SOLO MESE composto da è stata vista la lesione alla visita -> fatta colposcopia -> biopsia e tipizzazione (era una CIN 1 da HPV 16) -> laser e controlli ogni 4mesi e basta!
2) anche il mio partner al tampone uretrale ha dimostrato la positività all'HPV ma non ha condilomi esterni (interno ovviamente non so) deve fare una terapia? C'è il rischio che dopo il laser me lo ritrasmetta e quindi che io debba ricominciare l'iter da capo?

[#3] dopo  
Utente 363XXX

Quindi io la LESIONE CE L'HO ED È DI BASSO GRADO...non ho solo la positività all'HPV. Se potesse chiarire i miei dubbi nel commento precedente gliene sarei infinitamente grata.

[#4] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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La colposcopia deve evidenziare un'AREA di Trasformazione Anormale (ANTZ abnormal trasforrmation zone).
La laser-coagulazione distrugge la lesione ma non consente un esame istologico, a differenza dell'ansa a Radiofrequenza che è un trattamento ESCISSIONALE e consente un esame istologico.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#5] dopo  
Utente 363XXX

E per il rischio di trasmissione tra me e il mio partner (POSITIVO AL TAMPONE)? DEVE FARE TERAPIA? ALTRI ACCERTAMENTI? O NON C'È RISCHIO?