Utente 155XXX
Gent.mo Dottore,
da un po' di tempo a questa parte avvertivo prurito e bruciore vaginale, precisamente nella zona clitoridea. Ho effettuato un tampone vaginale su richiesta della ginecologa ( anche perché continuo ad avere tutti i mesi perdite ematiche ad una settimana dalla fine del ciclo) da cui risulta la presenza di escherichia coli. Mi era già successo 15 anni fa una situazione analoga. Ho problemi di emorroidi e quando sono fuori casa non mi è possibile provvedere ad effettuare un bidet completo dopo essere andata in bagno ( e le salviette umidificate non producono lo stesso effetto) e sono certa che in alcune occasioni vi sia stata contaminazione. In questo momento non mi è possibile tornare dalla dottoressa poiché non posso purtroppo assentarmi dal lavoro. Volevo pertanto un consiglio su come nel frattempo poter alleviare i sintomi ( anche con prodotti naturali eventualmente) ed iniziare a trattare questo batterio. Vi ringrazio anticipatamente.

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Deve distinguere tra una infezione VAGINALE , dove è stato riscontrato l' E.COLI , e una irritazione VULVARE (genitali esterni) .
Nel suo caso potrebbe trattarsi di una VULVITE allergica da contatto acuta legata a sostanze che vengono a contatto con cute o mucosa con conseguente reazione.( intimo colorato e sintetico, ammorbidenti, detergenti profumati , ect...) Impossibile dare consigli terapeutici senza la certezza della diagnosi
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 155XXX

Gent.mo Dott. Nicola Blasi,

la ringrazio per la delucidazione molto esaustiva. Premetto di aver sempre effettuato visite ginecologiche regolari con pap test annuali negativi. L’anno scorso, considerando che continuavo ad avere perdite ematiche, trascorsa una settimana dalla fine della mestruazione, associate a prurito-bruciore vaginale, ho effettuato la visita ginecologica con ecografia transvaginale ed è risultato l’ectropion sanguinante a causa di una vaginite ( per cui mi è stato prescritto finderm forte, dicoflor, actigel) oltre ad un piccolo mioma posteriore di 12 mm. Considerando che a distanza di un anno il problema non si è ancora risolto, mi è stato prescritto il tampone vaginale.
Il tampone è risultato positivo all’escherichia coli, pertanto credo si tratti della prima ipotesi. Volevo quindi domandarle se, in attesa di riuscire a tornare dalla ginecologa, ci sono prodotti naturali o ovuli che possono alleviare il fastidio.
La ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Certo ma non le posso fare nomi commerciali
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI