Utente 398XXX
Gentile dottore,
di recente, a seguito di un paptest ascus, ho eseguito i controlli di rito (biopsia) con i seguenti esiti: Lieve displasia e coilocitosi. Dall'esame del dna per hpv è risultato esito negativo. La ginecologa mi ha rassicurato dicendo che era presente una possibile infezione ma non da hpv nocivo. Dopo la seconda visita mi ha consigliato di interrompere la pillola dicendo che lo stato di infiammazione con coilocitosi poteva essere stato causato da un uso prolungato contraccettivo (quasi quindici anni senza interruzione). Ho letto diversi post, però, in cui si escludono danni alla cervice uterina provocati dall'uso della pillola anticoncezionale.
E' effettivamente possibile che la pillola causi una condizione di alterazione dei tessuti come la coilocitosi?
Ho appena effettuato un altro paptest. Posso aspettarmi che la coilocitosi non ci sia più? Ho sospeso la pillola da un mese.
Posso effettivamente stare tranquilla, o devo rifare anche il test del dna per l'hpv virus? ho letto che ci sono alcuni studi diagnostici che utilizzano dei sistemi di rilevazione più sensibili di altri. Sul referto che mi hanno consegnato c'è scritto che hanno utilizzato "Amplificazione genica e sequenziamento automatico" e il risultato: "NEGATIVO per la presenza del genoma virale HPV nel campione biologico inesame".
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Assolutamente non esiste nessuna correlazione scientifica tra uso della pillola e infezione da HPV ( human papilloma virus ) .
L' HPV si trasmette per via sessuale, anche se non necessariamente in seguito a un rapporto completo.
Il suo HPV test è negativo, quindi non ha l' HPV e la COILOCITOSI è un aspetto della cellula , ma non una sicura infezione da HPV.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 398XXX

Gentile dottore,
la ringrazio infinitamente per la risposta. Mi ha molto tranquillizzata: al prossimo controllo chiederò alla ginecologa di riprendere la pillola, visto che non è associata alla coilocitosi e ritengo sia il metodo contraccettivo più efficace (almeno per me e il mio partner).
Le pongo, però, tre ulteriori domande, scusandomi per il tempo che le rubo:
se non è prodotta dall'infezione da HPV, la coilocitosi da cosa è prodotta (o è possibile che sia prodotta)?
Si tratta di una condizione che può rientrare?
Può progredire in altro, anche se non è associata all'infezione da HPV?

Grazie ancora

[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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La COILOCITOSI è un effetto della infezione da HPV , un tempo era l'unico modo per far diagnosi (non essendoci la possibilità di eseguire un HPV test ) .
Ma se l' HPV test è negativo , come nel suo caso , probabilmente si tratta di un artefatto citologico , non di COILOCITOSI VERA!
Mi auguro di essere stato chiaro
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#4] dopo  
Utente 398XXX

Gentile dottore, grazie infinite! è stato chiarissimo