Utente 290XXX
Salve a tutti,

quasi mi viene un colpo rientrando su questo sito dopo tanti anni rileggendo i miei consulti di ben 9 anni fa che avevo (purtroppo) completamente rimosso dalla memoria.. rileggo con rammarico il consulto sull'iperprolattinemia, stupendomi tanto della lucidità nel valutare fattori di rischio quanto dell'evoluzione negativa degli anni successivi, nonostante fosse tutto ben chiaro.

Oggi ho 32 anni e 15 kg in più (BMI 34), insieme a tutti i problemi che mi stiano causando.
L'evoluzione dalla vita da studentessa a quella di lavoratrice e moglie ha purtroppo reso il mio quotidiano più sedentario, direi statico, più stressante con conseguente fame compensatoria e aumento del grasso accumulato, soprattutto di tipo androgeno. Nonostante la veneranda età, l'acne è ritornata ad assillarmi, soprattutto dopo gli ultimi 10 kg presi in 3 anni. Pochi mesi fa ho inoltre occasionalmente rilevato ipertensione (140/90-95). Di contro ho solo smesso di fumare.

Il consulto però riguarda le difficoltà che sto riscontrando nel rimanere incinta, io e mio marito stiamo provando da circa 8 mesi.
Le mie analisi, effettuate alcuni mesi fa, sembrerebbero piuttosto buone, confermata però la prolattina su valori di 34-38, e il mio ciclo nell'ultimo anno (proprio quando mi sarebbe servito regolare!) è passato dalla durata di 25-26 gg che da sempre avevo, a 21-23 gg.
Dopo i primi 3 mesi di tentativi falliti consulto il ginecologo che valutò il dosaggio di progesterone in 17° giornata buono (10,57 ng/mL) e mi dice di darci "un tempo", esempio 6-8 mesi, prima di approfondire con indagini sulle tube e spermiogramma.
Inizio dopo altri 2-3 mesi ad usare i test di ovulazione e scopro che gli stick rilevano il picco di LH ma con mia sorpresa che non era tanto la fase follicolare ad essere breve ma la fase luteale (dagli 8 agli 11 gg). L'ovulazione pare comunque esserci a detta del ginecologo, aggiungo come dato un follicolo di 15 mm al 10 pm rilevato con ecografia.
Nel frattempo mio marito ha effettuato lo spermiogramma, dove purtroppo i valori relativi al numero e alla motilità sono inferiori alle soglie minime:

WHO 2010
*Volume 1 ml
Spermatozoi 34,0 mL x 10^6
*Spermatozoi Totali 34,0 mL x 10^6
Morfologia normale 5,0%
*Mobilità totale 32,0%
*Mobilità progressiva 28,0%
*Vitalità 50,0%

Prossima settimana andremo dal ginecologo, nel frattempo sto ricomponendo tutte le informazioni e la mia storia e mi sto convincendo che non sia tanto lo spermiogramma il problema o meglio non solo, ma il mio sovrappeso che sta sfasando tutto.
Mi chiedo se la polimenorrea possa essere legata all'iperpolattinemia o associata alla PCOS (che di solito mi pare porti a cicli lunghi) perché ne ho tutti i segni (ance,peluria,grasso addominale) anche se non si riscontrano ovaie multifollicolari.

Su cosa dovrei porre la mia attenzione, come si configura la mia situazione?
L'uso di INOFOLIC COMBI può essere utile per regolarizzare il ciclo o rischio che abbia l'effetto opposto?

Grazie

[#1] dopo  
Dr. Lucia Vecoli

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Gent. Sig., la problematica da lei posta è comune a molte donne. Il fattore di rischio principale è l'età, che allunga di per sé i tempi necessari per ottenere la gravidanza. L'obesità e il problema maschile fanno il resto. Contro il fattore età non possiamo fare niente, sul resto si può intervenire. Una drastica dieta, riequilibrando il peso corporeo, dovrebbe di per sé migliorare il ciclo mestruale. Il partner maschile deve sottoporsi a visita andrologica e lei a visita ginecologica. Poiché il fattore tempo in questi casi è il peggior nemico, le consiglio di rivolgersi quanto prima ai suddetti specialisti, evitando autoprescrizioni, che, se non supportate da un autorevole parere specialistico, possono rivelarsi inutili. Cordialmente.
Dr. Lucia Vecoli

[#2] dopo  
Utente 290XXX

Buongiorno Dott.ssa,

so che la fertilità inizia a diminuire ben prima dei 32 anni, da quello che ho letto è però dopo i 35 che cala drasticamente, credevo quindi di essere "in tempo"..

Sicuramente consulteremo sia il ginecologo che ci consigliò di effettuare lo spermiogramma (ho già preso appuntamento) sia, visti i risultati, un androlgo.

Per quanto concerne la mia domanda su INOFOLIC in realtà mi era stato prescritto due anni fa dalla mia precedente ginecologa quando le comunicai la nostra intenzione di ricercare una gravidanza, probabilmente valutandolo comunque utile. In realtà lo assunsi in modo molto discontinuo, mi chiedevo quindi, alla luce dei 21-23 gg di durata del mio ciclo, se potessi continuare a prenderlo.

Grazie

[#3] dopo  
Dr. Lucia Vecoli

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Gent. Sig., concordo pienamente con lei circa l'età. Dopo i trenta anni, poiché la fertilità è in progressivo declino, particolarmente nel sesso femminile, chi desidera una gravidanza è bene che si attivi. Particolarmente se esistono in concomitanza problematiche la cui soluzione richiede un certo tempo, come l'obesità. RIBADISCO INOLTRE CHE QUALSIASI TERAPIA NON PUO' ESSERE INIZIATA SENZA UNA VALUTAZIONE MEDICA, RISCHIA DI ESSERE INUTILE O,A VOLTE, DANNOSA, SE NON ALTRO PER IL PORTAFOGLIO. Sinceri auguri.
Dr. Lucia Vecoli

[#4] dopo  
Utente 290XXX

Ringrazio per le risposte finora ricevute.
In attesa della visita ginecologica vorrei qualche informazione in più sull'iperprolattinemia, ammesso che i miei valori possano creare problemi, e le relazioni con la polimenorrea. I segni di iperandogenismo possono correlarsi ai cicli brevi e/o alla prolattina alterata?

Inoltre mi farebbe piacere se poteste valutare anche lo spermiogramma di mio marito.

Grazie infinite

[#5] dopo  
Dr. Lucia Vecoli

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Gent. Sig., la sua iperprolattinemia è poco significativa. Piccole variazioni dalla norma come le sue, essendo la prolattina un ormone correlato allo stress, sono frequenti soprattutto nei soggetti ansiosi. Per quello che riguarda l 'iperandrogenismo cui accenna in quest'ultima domanda, non spiega se si riferisce ad esami di sangue o al suo attuale aspetto. L' obesità è spesso correlata a segni di iperandrogenismo, quali l'irsutismo e l'acne, derivanti da un'eccessiva produzione di ormoni maschili a partire dal tessuto adiposo. Altre più approfondite spiegazioni sono da rimandare dopo una visita ginecologica. Intanto le ribadisco che una dieta dimagrante personalizzata può fare miracoli sia sul piano estetico che endocrino. Iniziare una gravidanza con un significativo sovrappeso è sconsigliabile perché apre la strada ad una miriade di pericolose complicanze, quali diabete gestazionale, pre-eclampsia, parti difficoltosi, ecc. Per quel che riguarda lo spermiogramma, le alterazioni in esso presenti possono dipendere da vari fattori, di natura infiammatoria, circolatoria, ecc. Anche in questo caso la diagnosi richiede un
approfondimento specialistico.
In conclusione le ribadisco i seguenti consigli:
1- DIETA
2- VISITA GINECOLOGICA
3- VISITA ANDROLOGICA
4- se necessario, per calmare l' ansia che traspare dalle sue domande, SUPPORTO PSICOLOGICO
Con questo spero di avere soddisfatto le sue richieste e completato le spiegazioni. Cordialmente.
Dr. Lucia Vecoli