Cin 3, seconda conizzazione, margini non liberi

Buonasera,
Ho già subito due conizzazioni tramite leep a distanza di 4 mesi l’una dall’altra, l’ultima il 12 settembre 2017. Al secondo istologico , ancora una volta carcinoma in situ cin3 con interessamento ghiandolare , la lesione RAGGIUNGE i margini endocervicali del cono”. Mi hanno consigliato un follow up a 6 mesi ( Pap test più colposcopia) . La spiegazione é stata che stando nell’ordine dei micron è possibile che la leep abbia bruciato il restante della lesione non asportata. Mi hanno detto di stare serena perché loro lo sono . Mi hanno spiegato che l'uso della parola "raggiunge " significa che la lesione non é sopra ai margini come per il termine "interessa". Questo ,però,credo sia dovuto al fatto che avendo i margini bruciati , non é possibile accertarsi sulla localizzazione della lesione, giusto? Cosa pensa poi rispetto a questa decisione di seguire un follow up? Sto vivendo nell'incubo di una progressione verso il carcinoma invasivo durante questi mesi di attesa . Le chiedo poi, il 12 dicembre saranno precisamente 3 mesi dall'ultima conizzazione, non potrei anticipare il Pap test invece che aspettare 6 mesi ?
La ringrazio in anticipo per la sua risposta .
Cordiali saluti
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Dr. Ario Joghtapour Ginecologo 1,1k 27 43
Per poter rispondere bisogna vedere tutta la documentazione, ma in linea generale le informazioni fornite sono corrette, fare pap-test prima di 6 mesi non è consiglaito poichè per la riepitelizzaione ci vogliono 6 mesi circa. La strada estrema sarebbe in caso di non desiderio di prole l'isterectomia.
cordialmente

Dr Ario Joghtapour Spec in Ginecologia Ostetricia Fisiopatologia della Riproduzione Umana. Master Univers Medicina Materno-Fetale -Chirurgia Robotica

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dopo
Utente
Utente
La ringrazio per la sua risposta .
Mi chiedo ancora , pur sapendo che dovremo aspettare gli esiti degli esami , prima di arrivare ad una isterectomia, non potrei tentare una terza conizzazione ?
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Dr. Ario Joghtapour Ginecologo 1,1k 27 43
Le opzioni ci sono, naturalemente va valutato in base all'esame Istologico. Isterectomia va riservata quando c'è il rischio di invasione.
Cordialmente

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