Utente 286XXX
Buongiorno dottori,

vi chiedo aiuto per una situazione in cui mi trovo, abbastanza spinosa. La mia compagna ha dovuto smettere (e non può più prendere, per almeno un anno) contraccettivi ormonali di qualunque tipo; non può mettere la spirale a causa di un problema all'utero e non può usare il profilattico a causa di una forte allergia sia al lattice che agli altri materiali alternativi. Dopo una visita ginecologica la dottoressa le ha detto che, allo stato attuale, l'unica cosa rimanente è il coito interrotto; le ha fornito indicazioni sul calcolo dei giorni fertili in maniera da abbassare i rischi, in più mi ha consigliato di estrarre il pene molto prima dello stimolo eiaculatorio, in maniera da non poter sbagliare. Vorrei avere un vostro parere sulla questione, se secondo voi è una strada percorribile. Io sono molto contrariato in realtà, non mi fido molto di tale metodo. Ultima cosa, oggi ho inserito il pene per circa 5 minuti senza profilattico e poi l'ho messo fino alla fine, eiaculando all'esterno, in maniera da non farle venire allergia, ma è stato inutile; in ogni caso, contando che è alla prima settimana dalla fine del ciclo, abbiamo corso rischi?

Vi ringrazio

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Non riesco a collegare i problemi all'utero con l'assunzione dei contraccettivi ormonali, deve essere più preciso nel definire la patologia uterina, soltanto in questo modo potrò darvi consigli adeguati
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#2] dopo  
Utente 286XXX

Buonasera Dottore,

grazie dell'interessamento. Forse mi sono espresso male: non può prendere alcun farmaco ormonale a causa di un problema al fegato per il quale è andata in ospedale, dove le hanno detto di interrompere immediatamente la pillola e non usare altro (confermato da ginecologo privato), in attesa di (lunga) risoluzione. Con il problema uterino mi riferivo alla spirale: dovrà subire un intervento che non le permetterà l'inserimento nell'immediato.

Grazie

[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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I contraccettivi estroprogestnici sono controindicati per la presenza di ESTROGENI metabolizzati a livello epatico , mentre la cosiddetta "minipillola" a contenuto progestinico potrebbe andare bene, parlo di CERAZETTE; AZALIA, ect..
Non altera i tempi di coagulazione .
Non ho preso in considerazione i dispositivi intrauterini (IUS) ,da non confonder con le spirali (IUD) ,a base di progestinico per un non ben definito intervento chirurgico uterino.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#4] dopo  
Utente 286XXX

Buongiorno Dottore,

la ringrazio dell'indicazione; tuttavia la mia compagna ha chiamato la ginecologa per chiedere informazioni e la dottoressa le ha risposto che non può prendere nessun tipo di contraccettivo ormonale e chi le dice il contrario non sa cosa fa o è in malafede. A questo punto non so più che fare, perché si è fatta convincere a non provare nulla.

Grazie