Utente
Gentili Dottori,
da aprile 2016 non prendo più la pillola anticoncezionale che ho preso per tutto il corso della mia adolescenza e della mia prima giovinezza. Dopo averla smessa il mio ciclo all'inizio era piuttosto irregolare ma poi ha cominciato a diventare "regolare nella sua irregolarità" (ogni 33-35 giorni). Nel primo anno dopo averla smessa è capitato solo un episodio di lunga assenza di ciclo (ben 125 giorni), ma forse ciò è dipeso dal fatto che in quel periodo ero particolarmente stressata.

Il motivo che mi spinge a chiedervi un consulto è che da settembre 2017 c'è stato un progressivo aumento dei giorni tra un ciclo e l'altro (oltre che un incredibile infoltimento della peluria, soprattutto nel viso, e brufoli/bolle che mi causano dolore e prurito sia nel pube che nella schiena): da settembre '17 ad oggi il mio ciclo è infatti passato progressivamente da 33-35 gg a circa 50 e infine 62 giorni.

Questo mese mi è infatti arrivato dopo 62 giorni e non sono nemmeno sicura che fosse propriamente ciclo perché più paragonabile a spotting marrone (=pochissimo flusso, nessun sintomo fisico, era come non avere nulla mentre di solito i 2-3 giorni precedenti al ciclo e il primo giorno sto molto male). In questi 62 giorni ho avuto dolori alle ovaie diverse volte, in un'occasione forti a tal punto che mentre stavo camminando ho dovuto fermarmi e sostare in una panchina 5 minuti per riprendermi; ho inoltre accusato diverse volte i sintomi che solitamente mi riguardano i 2-3 giorni prima che mi arrivi il ciclo (solo che poi non mi è venuto), oltre che la perdita di muco trasparente e, dopo alcune settimane, perdite color rosa chiarissimo.

A tutto ciò premetto un piccolo excursus in merito alla mia storia familiare: mia madre da giovane aveva a sua volta un ciclo molto irregolare, nonostante ciò non ha riscontrato problemi quando a 30 anni ha cominciato a provare ad avere un figlio, che è arrivato al primo tentativo. Poi però all'età di 40 anni ha dovuto subire l'intervento per togliere ovaie e utero perché piena di cisti e fibromi. Mia nonna materna, sebbene da giovane avesse invece un ciclo regolare di 28 gg, attorno ai 40 anni ha subito anche lei la medesima operazione perché come mia madre era piena di cisti e fibromi. Non vorrei quindi che questa mia problematica fosse correlata a ciò. Considerata la mia storia familiare, consigliereste qualche rimedio (Es. riprendere la pillola o altro) per evitare gli stessi risvolti? La mia ultima visita ginecologica risale ad aprile 2016, quando smisi la pillola, la ginecologa mi aveva detto che non avevo cisti o altro da segnalare, ora ho in programma di prenotarne un'altra per i motivi che vi ho esposto, ma nel frattempo mi piacerebbe, se fosse possibile, leggere un vostro parere. Rimango in attesa di una vostra cordiale risposta, grazie

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Dr.ssa Elena Sviridonova

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Buongiorno. Si consiglia eseguire la Visita ginecologica con l’Ecografia transvaginale .
Consiglierei anche i dosaggi ormonali ( può essere prescritto dopo la visita e L’ecografia dallo Specialista).
Ha fatto bene di prenotare la Visita.
Dr.ssa Elena I. Sviridonova Medico Chirurgo Specialista in Ginecologia e Ostetricia Clinico Sessuologo