Utente 501XXX
Buonasera, due anni fa ho avuto la prima conizzazione. L’ istologico:
Cono cervicale mm 25*25*15 con area di displasia media è grave CIN II e CIN III. Seguito regolarmente follow up semestrali. Pap test gennaio 2018 positivo per CIS. Seconda conizzazione a marzo.
Como cervicale di cm 3,8*2,6*0,9 con istologico: microinvasione stromale < 1 mm, singolo focolaio, CIN III, presenza di modificazioni citopatiche HPV correlate. Margine di resezione endo e ectocervicale indenne.
Raccomandati follow up a tre mesi con visita pap test e colposcopia. Il primo controllo l’ ho avuto la scorsa settimana esito della colposcopia:
Conclusivo:giunzione squamocolonnare non visibile
Quadro Colposcopico normale:epitelio originale trofico
Quadro Colposcopico anormale: reperti miscellanei.
Test di schiller captante
Note: residuo del collo uterino breve per esiti di conizzazione.
Se ho capito bene è risultata non valida per giunzione squamocolonnare non visibile in quanto dopo due conizzazioni ho il collo dell’ utero troppo accorciato e quindi non ben visibile. La dott.ssa non mi ha detto niente e si è limitata ad aspettare esito del pap test e mi ha fissato un nuovo appuntamento a tre mesi. Volevo capire se ci sono altri metodi diagnostici. Non ho mai fatto la tipizzazione dell’ HPV. È un esame da fare? È probabile una nuova recidiva. So che i tassi sono bassi ma nel mio caso visto che ha recidivato la prima volta è più probabile? E cosa sono residui miscellanei?

[#1] dopo  
Dr. Cesare Gentili

28% attività
16% attualità
12% socialità
CARRARA (MS)
VIAREGGIO (LU)
PISA (PI)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2008
Come giustamente ha detto lei dopo due interventi la giunzione squamo colonnare (il punto di passaggio tra l' endo e l'esocervice) è risalita nel canale cercicale e quindi non più visibile alla colposcopia.
Il pap test con brush dell'endocervice dovrebbe permettere di evidenziare eventuali recidive.
Nel suo caso prenderei in considerazione anche la tipizzazione dell'HPV e se positivo una monitorizzazione di questo parametro
Ha ragione, le possibilità di recidiva sono basse; tenga conto che margini di resezioni entrambi indenni da neoplasia sono un fattore prognostico molto favorevole
Infine il referto colposcopico che riferisce è negativo, non capisco però cosa voglia dire la dizione "Quadro Colposcopico anormale: reperti miscellanei"
Spero di essere stato esaustivo
Dr. Cesare  Gentili
www.cesaregentili.it

[#2] dopo  
Utente 501XXX

Grazie del chiarimento e della celerità