Utente 284XXX
Salve, ho fatto un paptest in data 26/03 il cui risultato è stato Lsil,di conseguenza ho fatto la colposcopia in data 4/07 e vorrei un vostro parere sul risultato.
In principio l'ostetrica che mi aveva fatto il paptest (diversa da chi mi ha fatto la colposcopia,che è ginecologa) mi aveva detto che ho un'ectopia congenita e quindi di non aver bisogno di interventi.Tuttavia la ginecologa che ha effettuato la colposcopia ha individuato che il collo dell'utero è molto infiammato,dice che è presente un ectropion che in una parte è guarito spontaneamente,ma nell'altra no, indicativamente è ancora infiammato per 2/3. Secondo la ginecologa una volta guarito l'ectropion si ritirerà e dice che l'ostetrica non avrebbe potuto vederlo col paptest quindi non considera il suo parere attendibile.Mi pare di ricordare che l'ostetrica abbia usato uno speculum nel paptest quindi avrà visto l'ectopia,ma perché allora mi hanno detto due cose diverse?Devo ritenere più attendibile il referto della colposcopia?Se l'ectropion è dovuto a infiammazione non è realmente congenito?
Inoltre la dtt.ssa ha individuato due "macchiette", "ore 9 E.B.S." e "ore 11 P.R.". Gli altri dati:
Giunzione squamo colonnare: visualizzata, esocervicale
Epetelio originale: trofico
Ectopia
Zona di trasformazione normale (NTZ): lodochiara
Zona di trasformazione anormale (ANTZ): Tpo 0 epitelio bianco sottile, tipo 1 puntato regolare
Dalla relazione si evince che l'epitelio bianco sottile si trova a ore9 e l'area di puntato regolare a ore11 e per entrambi aspetto la biopsia.
Ho chiesto alla d.ssa che conseguenze dà essere infetti da HPV,sopratutto nel caso si trattasse di un ceppo "maligno", come spesso vengono chiamati forse impropriamente i ceppi con più alto rischio. Lei mi ha risposto che non esistono HPV maligni ma sono tutti benigni, ma come può essere se è assodato che esistano ceppi più pericolosi? Inoltre dice che si guarisce quasi sempre con diagnosi precoce perché ci vogliono anni prima che il virus integri effettivamente il suo DNA nel corpo. Questo mi è chiaro ma se il virus può vivere anche in forma silente come si può dire che io sia guarita? Dopo 6 mesi in cui non si presentano altri condilomi oltre quelli rimossi col laser, si ha la certezza di aver sconfitto il virus oppure è possibile sia ancora là in forma silente? Se il virus può vivere in forma silente, posso ritenere che attualmente anche le parti del mio corpo che non presentano "macchie" (come la vulva) siano contagiose? Ho chiesto alla dott.ssa se ora che c'è questo hpv devo fare obbligatoriamente uso del preservativo e mi ha risposto di no, che il contagio è qualcosa che non per forza avviene per via sessuale, che potrei aver preso il virus anche in altri modi e di non darmi subito per malata. Ma come è possibile dire questo? Ho avuto l'impressione non si volesse sbilanciare fino all'esito della biopsia ma se c'è un sospetto HPV anche se da comprovare, mi sembra assurdo dirmi che non c'è bisogno del condom. Cosa ne pensate?

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Cosa c'entra il Papilloma virus (HPV) con il tumore del collo uterino ? E' presto detto : il 99,7% dei tumori del collo dell'utero sono causati proprio dall'HPV , un virus che si trasmette attraverso i rapporti sessuali e che no dà alcun sintomo, per cui rimane " nascosto" nell'ambiente vaginale.Non tutti i tipi di HPV però sono uguali Quelli conosciuti sono circa 150 , quelli che possono essere trasmessi attraverso i rapporti sessuali sono invece una quarantina. Ma quelli che possono causare lesioni maligne al collo dell'utero sono solo 13 circa .In particolare i ceppi 16 e 18 di HPV provocano il 70% delle forme tumorali dell collo uterino. altri ceppi di HPV, invece, provocano i CONDILOMI ( chiamati anche creste di gallo), la malattia sessualmente trasmessa più diffusa, ma che non si trasforma in tumore.Insomma non bisogna fare di tutta l'erba un fascio .Per questo è importante individuare le donne che sono venute a contatto con l'HPV , ma anche distinguere il tipo di virus (hpv test) in questione , per capire se può essere pericoloso o meno .
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 284XXX

La ringrazio per le sue delucidazioni dottore, sono tutte cose che mi erano già abbastanza chiare ma a causa del limite di caratteri imposto probabilmente non ho potuto esprimermi al meglio. Con forme "maligne" di hpv intendevo infatti ceppi più pericolosi perché legati ai tumori del collo dell'utero come 16 e 18, ma come ho detto è stato un modo improprio di definire tali ceppi dovuto al fatto che spesso li ho sentiti chiamare così. Specifico di aver capito che aver contratto tale forma di virus non implica un tumore, tra l'altro non so nemmeno che forma ho contratto ancora, si tratta solo di domande per tenermi informata e prepararmi. Perciò la mia domanda alla dott.ssa era semplicemente che conseguenze può avere contrarre questo tipo di hpv sulla mia vita personale. Anche se hpv si può trasmettere anche usando il preservativo, in qualche modo il condom può limitare le probabilità di trasmissione, quindi perché dirmi che non c'è bisogno di utilizzarlo? Specifico che attualmente non ho un partner quindi non ci si può nemmeno basare sul discorso che ormai anche il partner sia portatore. Inoltre vorrei capire se le lesioni emerse dal mio esame siano più compatibili con ceppi a medio-alto rischio piuttosto che con ceppi a basso rischio, in quanto ho letto che i ceppi a basso rischio causano verruche, e credo ci sia una differenza fra i condilomi e le lsil giusto? So che nessuno può dirmi di che ceppo si tratti da questi dati, vorrei solo capire se è possibile formulare delle ipotesi.

[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Da Colposcopista le posso dire che le lesioni evidenziate al Colposcopio non consentono una previsione sul tipo di HPV e sulla eventuale gravità .
La Colposcopia ci consente di eseguire una biopsia o una escissione (LEEP) "mirata " sulla zona sospetta individuata dall'esame stesso.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI