Utente 276XXX
Buongiorno dottore,

la ringrazio in anticipo per leggermi e le spiegherò brevemente la mia situazione.

Da circa un mese e mezzo lamento i seguenti sintomi:

- Forti dolori ad altezza utero,che si riflettono all'addome fin circa allo stomaco,sui fianchi,sulla schiena e alle gambe fino alle ginocchia.
- Tali dolori si intensificano se faccio il movimento di alzare la gamba,si intensificano fino a tal punto che più di una volta mi veniva quasi da vomitare. Per esempio,quando scendo le scale.
- Poco prurito e in modo sporadico.
- Interno vagina molto gonfio,tanto che il buco si è praticamente chiuso.
- Perdite bianche simili al latte.
- Niente febbre però,non l'ho mai avuta.

Ho fatto urinocoltura ed è risultata negativa.
Mi è venuto il ciclo a fine giugno ed è andato tutto bene non mi ha dato nessun problema,seppur temevo un peggioramento dei sintomi.

Ho sempre avuto rapporti protetti ma ho fatto una cura intensiva a base di cortisone in quanto soffro di una forte asma da polline,ora sospeso e curo l'asma con Aerosol.

Ho fatto il tampone ed è risultato negativo,ma mi sembra un po' strano ... premetto che il tampone l'ho eseguito a casa da sola,in quanto i forti dolori non mi facevano stare nemmeno in piedi e non riuscivo a raggiungere l'ospedale.

Questa malattia mi ha pesantemente condizionato la vita,in quanto mi è doloroso muovermi. Non so davvero cosa fare.

Vorrei tanto andare in ospedale a farmi visitare,ma non so esattamente quali esami potrei fare. Il mio vero problema è camminare. Ho dolori molto forti che mi impediscono di camminare. Non ho idea di quanto possa essere grave,ne se ho davvero bisogno del Pronto Soccorso come disse il mio medico di base qualche tempo fa. Ho 26 anni.

Mi scuso per la lunghezza del testo e per essere stata prolissa,volevo spiegare con chiarezza cosa sto passando.

Cordiali Saluti

[#1]  
Dr. Nicola Blasi

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E' importante eseguire una ecografia pelvica per escludere una eventuale ENDOMETRIOSI pelvica che potrebbe essere una delle cause dei dolori.
Ma bisogna escludere anche una PID (infezione pelvica ) che porta a formazione di aderenze peritoneali con conseguente dolore.
Il prelievo da lei (auto)eseguito non ha valore diagnostico perchè non ha usato uno speculum vaginale .
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 276XXX

La ringrazio tanto per la sua risposta!

Me lo disse il medico di base che potevo fare il prelievo da sola. L'ho eseguito meglio che potevo quindi credo sia davvero negativo.

Domani dovrei contattare la ginecologa da cui mi ha indirizzata il mio medico di base ... Avrei una domanda ... ma se i dolori continuano a precludermi la possibilità di camminare - ho tentato di uscire di casa anche oggi ma i dolori sono forti tanto che sono costretta a fermarmi! - devo farmi portare in ambulanza? Non voglio essere tragica ma davvero quando cammino faccio si e no 10 metri e mi piego in due dal dolore.

Non mi era mai successo prima d'ora.

Ho provato con gli anti dolorifici ma non sono stati molto efficaci.

La saluto cordialmente