Utente 499XXX
Gentili dottori,
Dal 14 al 19/08 ho seguito una cura di augmentin, ovuli meclon e ginexid per curare un’infezione da streptococcus agalactiae, klebsiella pneumoniae e saccharomyces cerevisiae.
Finita la cura il mio desiderio sparì completamente – davvero insolito se si considera che mi toccavo ogni giorno (e questo anche durante la cura). Mi sembrava di avere la vulva totalmente anestetizzata. Pensando che si trattasse del ginexid che avevo continuato ad usare anche dopo la fine della cura per una volta al giorno, smisi il 24/08 e cominciai a lavarmi con meno frequenza e con il solito detergente.
L'insensibilità alla vulva sparì del tutto, ma rimase circoscritta al clitoride. Provai a toccarmi lo stesso più volte e anche se raggiunsi sempre l'orgasmo, mi sembrava come di "non avere" il clitoride e che questo fosse totalmente "sconnesso" dal canale vaginale. Le contrazioni di quest'ultimo erano molto meno intense e mi sembravano quasi "estranee" (perdonatemi il linguaggio).
La situazione ad oggi rimane simile, ma non posso dire che c'è sempre stato un pattern nei sintomi, anche perché di recente in momenti qualsiasi della giornata accuso pulsazioni al clitoride - segno evidente di sensibilità - e bruciori lievi di breve durata nella zona circostante.
C'è anche da dire che non credo di essere guarita dall'infezione - l'odore di "fermentato" delle perdite è rimasto lo stesso (anche se meno intenso), in quanto a consistenza invece ora sono solide e mi sento quasi sempre secca.
Dopo la cura la mia vulva è cambiata - ho ripreso a produrre smegma, che non succedeva da molto tempo; all'inizio il clitoride sembrava essersi rimpicciolito, ma riprendendo a masturbarmi tornò come sempre. Inoltre si sono ingrossate di nuovo le vene a lato del clitoride - non ricordo sempre di aver avuto questa cosa, se non da quando ho iniziato a toccarmi e non ci ho mai dato importanza, ma ora una in particolare è veramente molto grossa che sembra quasi stia per scoppiare.
In ultimo da un mese o poco più sulle piccole labbra ho notato una macchia scura di qualche millimetro, dubito centri con tutto ciò, ma mi sembrava giusto far presente di ogni piccolo segnale sospetto.
E' possibile che la cura sia stata la causa di tutto ciò? O magari è la presunta infezione persistente? Devo preoccuparmi delle vene? E della macchiolina?
Vi ringrazio in anticipo per la vostra disponibilità.

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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In questi casi è molto importante l'esame clinico (vulvoscopia ) per eliminare il dubbio della presenza di un edema del cappuccio clitorideo , conseguenza di una VULVITE IRRITATIVA , su base allergica o infettiva ( candida , vaginosi batterica) .
In questi casi è importante la diagnosi in quanto letteralmente l'approccio terapeutico.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#2] dopo  
Utente 499XXX

Gentile Dott. Blasi,
l'eventuale edema del cappuccio può essere anche causato dall'utilizzo di saliva come lubrificante nella zona interessata? Le chiedo perché ho avuto più o meno da sempre la lingua a carta geografica - preciso però senza presentare altri sintomi associati al mughetto - e non ho mai capito se ciò potesse impattare negativamente sulla mia saliva, rendendola più carica di batteri.
In ogni caso contatterò subito la mia ginecologa per una visita. La ringrazio.

[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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grazie
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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