Utente 502XXX
Salve, premetto di avere 22 anni e aver già consultato vari medici, vorrei solo avere risposte, dato che nessuno sembra prendere seriamente questa problematica.
Un anno fa cominciai ad avere bruciori intimi saltuari durante i rapporti, così decisi di fare una visita ginecologica con striscio a Dicembre, risultai positiva alla Gardnerella, presi Meclon ovuli e un altro tipo dato che il precedente non fece nulla.
Iniziai la mini pillola per staccarla a Marzo dati gli innumerevoli effetti indesiderati.
I bruciori continuavano a intermittenza, soprattutto dopo lo stacco della pillola.
Decisi di andare dalla mia vecchia ginecologa, due settimane fa, facendo visita e tampone: tutto perfetto, tampone negativo a tutto; lei sostiene sia un'alterazione del pH così mi dice che si tratta di una vaginite, mi dà Floragyn lavanda, e una crema per i rapporti Ginemox Plus.
Provato il gel, tutto ok per il bruciore interno, ma appena messa genera un calore sulla zona, davvero fastidioso.
Da circa 5 giorni mi è comparso un forte bruciore e prurito alle piccole labbra e all'uretra, nonché all'ingresso vaginale: noto dei puntini rossi e molto in rilievo, la ginecologa non rispondeva e mi rivolsi al medico curante che dice siano papille vestibolari arrossate così ha deciso di darmi Gse Pro ovuli, dei granuli omeopatici (...) e dei fermenti lattici Enterobulardi.
Appena riuscita a contattare la ginecologa conferma che non è nulla, devo aggiungere una crema ai medicinali già acquistati, quale? La stessa data per i rapporti, contenente acido glicolico: BRUCIORE INFERNALE.
Essendomi accorta del forte bruciore all'uretra ho pensato a una cistite (minzione frequente) così il medico curante mi ha prescritto monuril per due sere (già prese entrambe) e Ciproxin 500 per 5 gg due volte al dì.
Inoltre ho interrotto l'uso della crema Ginemox plus per mettere Advantan: Il prurito sembra essersi calmato, il bruciore no.
Cosa ne pensate?
A parte il danno economico per la mia età, in due settimane sono volati 300 euro, senza portare a nulla.
Per evitare di utilizzare farmaci inutilmente e spendere ancora soldi a caso, cosa mi consigliereste di fare? Che tipo di visita? Ginecologica, striscio, tampone o urinocoltura?
Grazie mille e scusate per essermi dilungata.

[#1]  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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Buongiorno,
I sintomi che riferisce possono avere varie cause (infettive, allergiche, dermatologiche, ecc.)

Una volta escluse patologie specifiche, oltre alla necessità di riportare in equilibrio il Ph vaginale qualora fosse alterato, nei casi in cui nonostante varie terapie e tampone negativo i sintomi persistono, sarebbe utile prendere in considerazione la possibilità che questi sintomi siano dovuti per esempio a una vestibolodinia o una vulvodinia.
Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
www.menopausaserena.org

[#2] dopo  
Utente 502XXX

Buonasera Dottoressa, stanotte sono stata al pronto soccorso per i sintomi descritti ma in fase molto acuta. La visita ginecologica è andata malissimo per i dolori, ma bene per l'esito, la risposta del dottore "se non mi avesse detto del bruciore sembra perfettamente in salute".
Mi ha fatto un antidolorifico intramuscolare ma nessuno dei sintomi si è attenuato, oggi ho fatto varie analisi del sangue e analisi delle urine con urinocoltura.
Per il pH alterato (ipotizzato dalla mia ginecologa) sto facendo floragyn lavande, una a settimana, già sono alla terza.
Oggi mi sono informata, prima di leggere la sua risposta, e ho preso in considerazione la vestibolodinia/ vulvodinia. Leggere il suo messaggio mi dà sicuramente fiducia, spero che a Catania ci sia un ginecologo informato su queste patologie. Sinceramente spero in un esito positivo alla cistite, dovrebbe essere più gestibile.
Mi domandavo, qualora risultassero negativi, devo rivolgermi a un ginecologo o un urologo per esami più specifici all'uretra?
So che non potete darmi indicazioni ben specifiche, è solo un consulto online, ma fa tanto potersi chiarire le idee, siete un gran supporto.
Per la vestibolodinia c'è un trattamento?

[#3]  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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Se risultano problemi dell'apparato urinario lo specialista consigliato è l'urologo.

Però in caso di persistenza dei sintomi un ginecologo o comunque uno specialista che conosca questo tipo di malattia potrà aiutarla ad approfondire la diagnosi.
Attualmente esistono vari approcci terapeutici per la vulvodinia che prevedono l'uso di farmaci, riabilitazione del pavimento pelvico, integratori, e altro ancora.

Legga: https://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/908-bruciore-dolore-vaginale-e-rapporti-dolorosi-i-sintomi-della-vulvodinia.html
Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
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[#4] dopo  
Utente 502XXX

Buongiorno Dottoressa, ho ritirato gli esami e risultano negativi.
Pensa possano aver influito i 3 giorni di Ciproxin 500?
Se così fosse, probabilmente, prima di incontrare altri medici sarebbe opportuno ripetere l'esame?
Se invece non dà interferenze, mi metto alla ricerca di un ginecologo e un urologo.
Grazie mille.

[#5]  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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Gli antibiotici possono interferire sui risultati dell'urinocoltura.

In genere è opportuno ripetere l'esame delle urine con urinocoltura e antibiogramma dopo 10 giorni dalla fine della terapia antibiotica.
Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
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[#6] dopo  
Utente 502XXX

Buongiorno Dott.ssa,
Giovedì il ginecologo mi ha visitata, ha fatto anche il Q-tip test, ma niente di anomalo: in quel momento non avevo nemmeno forti fastidi.
Ha notato scarse perdite bianche, molto liquide e secondo lui poteva essere qualche infezione, quelle perdite si sono presentate giusto il giorno prima, nei giorni antecedenti erano assenti.
Mi ha prescritto Candinet ovuli, e Candinet detergente intimo, fermenti lattici ed Ederm crema.
Il giorno successivo sono arrivate le mestruazioni dopo 9 giorni di ritardo, e sembrava andare meglio: ieri è tornato tutto come all'inizio.
Così ho deciso di fare le analisi per l'herpes genitale e zoster dato che mio padre questo mese ha avuto quest'ultimo.
Il prurito si è esteso al perineo e zona anale, ammetto di aver grattato un po' in questi giorni ma non esageratamente, fatto sta che adesso sono venute fuori delle bollicine non molto in rilievo e poco visibili.
Giovedì farò anche il Pap- test, adesso ho le ghiandole di Bartolini un po' gonfie.
Secondo lei, a naso, potrebbe essere più che altro un problema dermatologico? Non so più a chi rivolgermi, non ho pace, sto davvero male a causa di questo prurito e bruciore invalidanti.
Grazie mille

[#7]  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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Purtroppo non posso esprimere pareri senza aver avuto la possibilità di valutare personalmente la sua situazione.
Come già le avevo scritto in una recente replica è importante per escludere o confermare una possibile vestibolodinia consultare un ginecologo o comunque uno specialista (che può essere anche un urologo, un neurologo, un dermatologo o altro) che conoscano bene questa malattia.
Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
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