Utente 498XXX
Buongiorno,
Da circa un mese e mezzo sto soffrendo molto per un'infezione vaginale che per le prime 3 settimane è stata riconosciuta come candida. In realtà solo dopo un mese, al permanere dei sintomi quali urgenza di urinare e bruciori, la ginecologa ha finalmente pensato di farmi un tampone x ricerca clamydia, mycoplasma e urea plasma. Risultato positivo a clamidia. Premesso che la cosa mi ha gettato letteralmente nello sconforto, dopo un mese di sofferenza, ho assunto come prescritto Zitromax, in unica dose 2 compresse insieme. Vorrei sapere se a distanza di 4_ 5 gg dall assunzione è normale che i predetti sintomi continuino a momenti a ripresentarsi, anche se in forma più lieve. Significa automaticamente che il batterio è resistente all'antibiotico ? Che la cura non è andata a buon fine? Oppure ci vuole del tempo per la scomparsa dei sintomi anche se l 'infezione è è debellata? La prego, sono molto in ansia e sfinita da questa situazione. Grazie

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Dr. Nicola Blasi

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È importante fare distinzione tra Vaginite e Cervicite .
Con lo Zitromax ha curato la Clamidia presente solitamente nel canale cervicale ( cervice) del collo uterino , i problemi da risolvere sono quelli vaginali : Gardnerella (?) trichomonas(?) coli(?) , assenza di b. Di Doderlein (?) con esame a freso o con tampone vaginale.
SALUTONI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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