Utente
Salve, vorrei un'informazione.
A 17 anni ho fatto la mia prima ecografia e mi è stato diagnosticato l'utero retroverso.
A causa di dolori durante il ciclo, ho preso la pillola Zoely per 2 anni...il 3 luglio del 2019 ho smesso.
Ho avuto normalmente il ciclo il 4 luglio, poi nuovamente il 12 luglio.
Ad agosto e a settembre invece il ciclo è arrivato il 27, ad ottobre il 23, a novembre il 28, a dicembre il 27, a gennaio nuovamente il 23 e a febbraio ancora nulla.
Mi chiedevo se sia possibile che questo ritardo sia dovuto alla pillola anche se l'ultimo blister risale a 7 mesi fa o se potrebbe essere causato dallo stress, dato che a gennaio ho dovuto sostenere due esami universitari e subire la perdita di una persona cara.
Personalmente escluderei una gravidanza, dato che ho avuto solo due rapporti col mio fidanzato, protetti e senza che lui venisse.
Il 20 febbraio ho avuto dei dolori tipici da ciclo come se dovesse arrivare ma niente.
Ieri, 2 Marzo, ho avuto delle perdite appiccicose associate ad un leggero mal di pancia ma ancora nessuna traccia.
Non so cosa potrebbe significare.
Speranzosa in una vostra risposta e vostri consigli, vi ringrazio anticipatamente.

[#1]  
Dr. Nicola Blasi

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La pillola sicuramente non ha nessun ruolo in questo caso , dopo 7 mesi di sospensione.
La gravidanza si può escludere definitivamente con l'esecuzione di un dosaggio delle beta-HCG .
Molto spesso stress psico-fisici, alterazione della funzionalità tiroidea, irregolarità dell'alimentazione potrebbero essere causa di alterazioni del processo ovulatorio con conseguenti alterazioni del ritmo mestruale.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#2] dopo  
Utente
Salve. Ho 20 anni e ieri ho seguito una visita ginecologica interna e mi è stato diagnosticato l'ovaio multifollecolare, oltre all'utero retroverso di cui già ero a conoscenza. La dottoressa mi ha prescritto Sinapol forte per regolarizzare il ciclo e di sottopormi alle seguenti analisi: emocromo, glicemia, AST/ALT, PT, PTT, Fibrinogeno, Prolattina, TSM, FT3, FT4, Ata , Tpo, cortisolo, antitrombina, omocisteneimia e curva insulimetrica, che eseguirò nei prossimi giorni. Mi chiedevo dunque se la differenza tra ovaio multifollecolare e policistico sia evidente al punto che non sia possibile confonderli durante una visita. Perché ho paura che l'ovaio magari potrebbe essere policistico e non multifollecolare così come la dottoressa ha diagnosticato.

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Dr. Nicola Blasi

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L'ovaio multifollicolare è un reperto ecografico , la sindrome dell'ovaio policistico è un insieme di condizioni , come l'obesità, insulinoresistenza , alopecia , iperandrogenismi, itrregolarità mestruali.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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