Possibile complicanze da gonorrea o clamidiA

Buongiorno, sto cercando una seconda gravidanza da più di sei mesi (la prima è arrivata dopo 3 mesi di tentativi).
Nel frattempo però soffro da qualche mese di dolore e fitte al basso ventre, al fianco destro e ovulazione dolorosa da entrambi i lati.
Inizialmente la mia ginecologa non ha riscontrato nessun problema con l ecografia, dopo due mesi ha visto che ho l ovaio di destra e la tuba praticamente attaccati e che ci sia del liquido nella tuba, idrosalpinge.
Lei pensa potesse essere una malattia infiammatoria pelvica PID.
Ho fatto però tamponi vaginali e cervicali sempre negativi.
Da precisare che negli ultimi 10 anni non ho cambiato partner e i tamponi che ho fatto in questi dieci anni, anche durante la prima gravidanza sono risultati sempre negativi.
Mi ricordo però che da ragazza ebbi delle perdite vaginali verdastre e maleodoranti, risolte spontaneamente dopo qualche mese senza nessuna terapia e senza aver fatto alcun tampone.
Vi chiedo se è possibile che più di dieci anni fa ebbi una malattia sessualmente trasmissibile (gonorrea o clamidia) e che vi sia correlazione con la malattia pelvica infiammatoria riscontratami adesso?
Se avessi avuto qualche malattia, purtroppo non trattata, è possibile che le complicanze le ho dopo più di dieci anni dalla trasmissione?
Prima di adesso, nelle ecografie fatte negli ultimi dieci anni, non è stato mai riscontrato nessun problema né io ho mai sofferto di alcun dolore pelvico.
Vi ringrazio per la risposta.
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Dr. Nicola Blasi Ginecologo 40,6k 1,3k 252
La PID è una ipotesi diagnostica della Collega .in questa patologia potrebbe rientrare una salpingite (tube uterine) ma anche endometrite e ooforite ( flogosi ovarica) . La PID viene frequentemente diagnosticata quando una donna presenta dolore pelvico e nessun altro processo clinico evidente. Potrebbero essere gli esiti di una pregressa PID non diagnosticata.
Per confermare una diagnosi ( in casi importanti ) si ricorre ad una RMN pelvica o ad una laparoscopia diagnostica .
SALUTI

dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

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dopo
Utente
Utente
La ringrazio per la sua celere risposta. La PID è un danno permanente? Oppure con le giuste terapie si riesce a risolvere il problema? Se è permanente per una ricerca di una nuova gravidanza mi devo affidare solo all ovaio e tuba sinistra? Perché così si abbasserebbero le probabilità di un nuovo concepimento.
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Dr. Nicola Blasi Ginecologo 40,6k 1,3k 252
Si potrebbe fare una valutazione delle tube con ISTEROSALPINGOGRAFIA

dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

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