Utente 132XXX
salve.Sono un ragazzo di 32 anni.
nel gennaio 2007 ho avuto una paralisi facciale lato destro, di media entità. dopo qualche mese di esercizi e orribili visioni allo specchio, mi rendo conto con gioia di avviarmi ormai alla quasi normalità.. premetto che prima della paresi ero una persona tendenzialmente aggressiva e facilmente irritabile (anche di stomaco).
ma il beneficio avuto a livello interiore con questa paresi (sono diventato una persona molto calma), mi ha fatto tralasciare la cura del recupero totale dalla paralisi. E quindi dopo 3 anni, ogni tanto sento qualche rimbombo dentro l'orecchio, poi ho l'occhio che rimane leggermente socchiuso quando rido e che mi lacrima un pò quando mangio, e il sorriso non perfettamente allineato. piccoli sintomi che non mi davano fastidio, avendo imparato a conviverci.
ma negli ultimi 2-3 mesi ho avvertito un lieve peggioramento di tutti i sintomi descritti, in particolare il fastidio/rumore nell'orecchio destro.
Lo avverto quando qualcuno mi parla da vicino, o in un ambiente piccolo o magari rumoroso (inizia quando iniziano a parlare e finisce quando smettono, come una specie di rimbombo;altre volte invece sento continuamente come un motore acceso, specialmente quando c’è un vociare forte o quando parlo al telefono. Per fortuna tutto ciò non mi accade sempre,a volte infatti non avverto nessun fastidio).invece a volte lo sento anche quando faccio alcuni movimenti con la bocca.
sono tuttora in dubbio se associare questo disturbo ai postumi della paresi.
mi sono fatto visitare da un otorino.
l'otorino effettua esame audiometrico, timpanogramma e reflex.
dal tutto risulta un leggero deficit a destra, ma nei limiti della norma. per escludere problemi maggiori il dottore mi prescrive una 'RM cranio- angolo ponto cerebellare con gadolino , diffusione angio rm cranio. questa non evidenzia nessun problema. l'otorino, visti i risultati degli esami, dice che il mio problema potrebbe derivare da una cattiva occlusione mandibolare (ho perso un dente una decina di anni fa nell'arcata inferiore, il che ha comportato uno spostamento di alcuni denti sul lato inferiore sinistro.da 10 anni non vado da un dentista). inoltre non ho una buona situazione alla schiena (scoliosi,cifosi). mi manda da uno gnatologo.
quest'ultimo dopo gli esami del caso (EMG e un altro di cui non ricordo il nome) conferma la cattiva occlusione dovuta ad una cattiva dentatura inferiore, e mi propone un bite. Bite che dovrò portare per alcuni mesi per poi, una volta avuti gli effetti positivi, intervenire direttamente sui denti con alcune capsule.
io accetto. ora,da qualche giorno porto questo bite.sinceramente sono scettico sulla possibilità che questo possa sortire beneficio al mio orecchio/udito. senza dimenticare quanto mi è costato il tutto..
sono preoccupato sia per il rumore all'orecchio che sugli effetti rimasti dalla paresi.
qualsiasi consiglio o parere sarà graditissimo. mi hanno suggerito kabat o agopuntura.

grazie infinite

[#1] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Una quota del Suo disturbo è legata alla cattiva occlusione. Per questa parte il bite è molto indicato. Spesso è complesso fare bene un bite, ma questo non deve sconvolgere. Aspetti che il dolore sia scomparso da parecchi mesi prima di fare altre modifiche occlusali. Altrimenti il dolore potrebbe ricomparire
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[#2] dopo  
Dr. Lorenzo Alberti

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Una quota del Suo disturbo è legata alla cattiva occlusione. Per questa parte il bite è molto indicato. Spesso è complesso fare bene un bite.

Copiato ed incollato, l'opinione del collega Tonlorenzi è sempre autorevole. Io vorrei solo sottolineare il concetto che l'impegno diagnostico di chi si occupa di gnatologia è in gran parte rivolto a quantificare la "quota parte" della eventuale disfunzione del sistema stomato gnatico nel determinismo di patologie a distanza, siano esse posturali, neuromuscolari o quelle come la sua.
Aggiungo, per tranquillizzarla, che normalizzare una funzione ( e se le è stata fatta diagnosi di malocclusione la sua bocca non funziona bene) comporta sempre un miglioramento delle condizioni generali.
Dr Lorenzo Alberti
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