Utente 155XXX
A seguito di acufeni, mi sono sottoposto a una RMN dell'ATM (a bocca chiusa e aperta in pos. sagittale) mi sono recato da due gnatologhi di fama.
Il primo mi ha detto che avevo un'incoordinazione condilo-discale dell'ATM (nonostante dall'ATM risultasse il contrario) subentrata dopo l'esame stesso (?!) e mi proponeva l'intervento di un osteopata per riallinearmi il tutto.
Il secondo, invece, si è fidato della RMN dicendomi che non c'era nessuna incoordinazione, consigliandomi un bite di rilassamento notturno (non urgente).
Che opinione devo farmi?
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Andrea Gizdulich

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gli acufeni sono un sintomo talvolta associato a disturbi delle ATM come l'incoordinazione discale ma non sono assolutamente la stessa cosa. La RMN è l'esame più indicato per dire se il disco appare dislocato o meno e, se le immagini sono accurate non possono essere interpretate a piacere: legga sul referto del radiologo le specifiche. Se esiste un danno delle ATM la sua correzione non necessariamente corregge l'acufene e dunque serve assolutamente maggiore chiarezza da parte di chi la cura sulla diagnosi e sull'obiettivo di una terapia.
Dr Andrea Gizdulich
Prof. a.c. Disordini Cranio Mandibolari
Dip. di Odontostomatologia - Università degli Studi di Firenze.
www.dccm.it

[#2] dopo  
Utente 155XXX

Il referto del neuroradiologo è il seguente:

"L'esame R.M. delle articolazioni temporo-mandibolari è stato eseguito con tecnica di Fast Spin Echo T1 e T2 sul piano assiale, Fast Spin Echo T1 sul piano sagittale e Fast Spin Echo T2 sul piano coronale a bocca chiusa; STIR su piani obliqui a bocca aperta.
Regolare morfologia e segnale dei capi articolari e normale posizioni dei condili mandibolari nelle cavità glenoidee a bocca chiusa in ambo i lati.
Regolare e simmetrica escursione articolare a bocca aperta bilateralmente, con normale spostamento dei menischi"