Utente 106XXX
Gentili dottori,

alcune settimane fa mi sono recato, inviato dal mio otorino, in un centro specializzato nella cura dei disordini cranio mandibolari perché sono mesi che soffro di acufeni e di cefalea tensiva, sintomi che, a detta dello specialista, sono tutti riconducibili a patologie dell'ATM. Dopo essere stato visitato, i medici mi hanno confermato che i miei problemi potevano derivare da una malocclusione e che, in prima istanza, avrei dovuto fare un bite da portare la notte e, successivamente, avrebbero valutato se estrarre gli ottavi o meno. Prima di confezionare il bite mi hanno sottoposto ad un'elettrognatografia, che dovrò ripetere dopo tre mesi di cura per valutare la situazione. Il problema è che già dopo la prima notte in cui ho portato il bite ho iniziato ad avere dei fastidi, premetto che, già da alcuni anni, quando serro i denti, sebbene tutti tocchino perfettamente, ho la sensazione che gli incisivi inferiori spingano leggermente verso i superiori (ho un morso profondo), ma ciò non mi dava eccessivamente fastidio, anche in virtù del fatto che evito il più possibile di serrare i denti. Il mattino dopo la prima notte col bite, ho avuto subito l'impressione che gli incisivi spingessero ancora di più e che la bocca chiudesse solo su incisivi e canini, ma non sui molari. Dopo una settimana mi sono di nuovo recato al centro per farmi regolare l'apparecchio ed ho esposto ai medici le mie sensazioni, mi hanno risposto che è normale che la mandibola si sia spostata un po' in avanti con l'utilizzo del bite e che, evidentemente, ero proprio molto contratto e la placca stava facendo il suo lavoro, quindi me lo hanno ritoccato un po' e mi hanno detto di ritornare tra un mese. Ad oggi sono due settimane che lo sto indossando, ed il fastidio è sempre presente al mattino, poi nel corso della giornata, sembra quasi cose se la mandibola arretri un po' ed avverto un fastidiosissimo precontatto dei canini che mi crea problemi anche quando mastico, inoltre mi sembra di percepire che il mio acufene stia aumentando d'intensità.
Sono molto preoccupato, perché mi sembra che il bite stia peggiorando la mia occlusione, che cosa devo fare? Devo continuare ad indossarlo ed aspettare altre tre settimane prima di andare al controllo o è meglio toglierlo e ritornare subito al centro? Un bite non adatto può creare danni permanenti?

Vi ringrazio in anticipo e resto in attesa dei vostri consigli.

Saluti

[#1] dopo  
Dr. Marco Finotti

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purtroppo non possiamo sapere che tipo di bite le abbiano confezionato anche se mi sembra di capire che sia una placca di riposizionamento andando lei a chiudere in posizione diversa quando la indossa
talvolta indossato il bite ne primo periodo i disagi possono un pò aumentare ma poi con qualche modifiche la situazione dovrebbe migliorare cosa che invece sembra non vedersi nel suo caso
a questo punto o ha fiducia in chi la segue o deve sentire un altro parere da un collega esperto in gnatologia
mi spiace non riuscirle a dire di più ma non conosco il caso nello specifico
gli acufeni tra l'altro sono il disturbo che non sempre ha miglioramento con la terapia gnatologica
cordiali saluti
Finotti Marco
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[#2] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, dal suo racconto si evince che non é il bitre a crearle il disagio, ma il fatto di rimuoverlo al mattino, portandolo solo di notte. E' evidente che , presentando lei un morso profondo, il bite lo corregge "artificialmente" finché é portato. Per questo molti gnatologi prescrivono rigorosamente il bite per tutte le 24 ore, solo pasti esclusi.

Le suggerirei di dare un'occhiata, in questo stesso sito agli articoli linkati qui sotto, nell'ipotesi che lei possa riscontrarvi elementi di somiglianza con il suo problema. Cordiali saluti ed auguri.


• La cefalea che viene dalla bocca
https://www.medicitalia.it/minforma/Odontoiatria-e-odontostomatologia/93

• Otite che non guarisce: colpa dei denti?
https://www.medicitalia.it/minforma/Otorinolaringoiatria/961/Otite-che-n

https://www.medicitalia.it/minforma/Gnatologia-clinica/1348/Acufeni-e-di

Molto spesso il morso profondo si accompagna a russamento notturno e ad episodi di apnea nel sonno.


Il reflusso gastro esofageo notturno: attenti al russare e all’apnea
del 05/03/2012 in Odontoiatria e odontostomatologia, ha ricevuto 727 click.

Ipertensione Arteriosa: attenti al russare e all'Apnea nel Sonno
del 03/03/2012 in Gnatologia clinica, ha ricevuto 1055 click.


Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#3] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Di solito il fastidio è legato al fatto che l'altezza dei denti è insufficiente (ridotta dimensione verticale). Dopo aver rilassato la muscolatura con "stretching mandibolare" e trovato il giusto rapporto con uno tra i "tanti tipi di bite" può liberarsi dal bite "allungando i denti" che di solito (come già detto) sono corti. Cerchi su google le parole chiave contenute tra le virgolette.
Saluti
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#4] dopo  
Utente 106XXX

Gentili dottori,

per prima cosa vi ringrazio per i vostri celeri e puntuali commenti. Ad ogni modo vorrei specificare che mi è stato confezionato un bite "liscio", che applico all'arcata superiore e che immagino abbia la sola funzione di far rilassare la muscolatura dell'ATM. Lo sto usando da sole due settimane, ma il fastidio non cessa e non vorrei fare danni ulteriori, quindi ho deciso di toglierlo, considerato che non posso recarmi a stretto giro presso il centro, il quale si trova a Roma, mentre io vivo a Napoli. I miei dubbi, a questo punto, sono i seguenti:

1- Un bite può modificare l'occlusione in modo permanente?
2- Se cesso di usarlo, dopo averlo portato per due settimane, in qualche giorno ritornerà tutto come prima?
3 - Non è possibile che nel mio caso ci sia bisogno prima di spostare/modificare i denti prima di applicare il bite?

Non sono un medico, ma mi sembra naturale che, essendoci già naturalmente una pressione esercitata da incisivi e canini dell'arcata inferiore dui medesimi denti di quella superiore a causa del morso profondo e, facendo scivolare, anche di pochissimo, la mandibola in avanti, si vada a creare una situazione peggiore di quella da cui si è partiti.

Mi scuso per il numero di domande e vi ringrazio della disponibilità.

Saluti

[#5] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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1) No, però costringendo ad una chisura "sbagliata" potrebbe aumentare la contrattura muscolare e peggiorare il dolore.
2) la posizione dei denti si, il dolore potrebbe peggiorare se il bite non è corretto (cerchi su google "tanti tipi di bite");
3) Si sa poco sulle classificazioni dei disturbi temporomandibolari http://www.danieletonlorenzi.it/?p=79 e approcci e trattamenti diversi sono riportati ugualmente efficaci . E' stato pertanto convalidato nella terapia delle malocclusioni dentali un approccio conservativo e non invasivo. La maggioranza dei pazienti con disordine temporo mandibolare ottiene sollievo dei sintomi con una buona terapia non invasiva reversibile (bite, stretching mandibolare, ecc.). In caso di dolore è consigliabile non fare nulla che modifichi il rapporto dentale preesistente, come ortodonzia, ceramiche dentali, molaggi selettivi, o qualsiasi altra cosa che modifichi "l'ingranaggio dentale", è consigliabile curare prima il dolore.
Fonte https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9151272

http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#6] dopo  
Utente 106XXX

Grazie dott. Tonlorenzi, ora la situazione mi risulta più chiara, tuttavia nutro dei dubbi sul fatto che il bite che mi è stato confezionato possa portarmi dei benefici così com'è. Ad ogni modo mi recherò al più presto dal medico che l'ha prescritto sperando che si riesca a trovare la strategia terapeutica più adatta al mio caso.

La terrò aggiornato

Grazie mille ancora e buona serata

[#7] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Ci farà piacere essere informati sulla Sua situazione.
Saluti
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