Utente 322XXX
gentili dottori , in questi mesi sono affetta da una serie di disturbi che non mi fanno più vivere in maniera serena, ormai non riesco più a camminare a piedi o a stare diritta in piedi.Vado nello specifico dei sintomi, da aprile scorso sono iniziati una serie di dolori al collo seguiti da pulsazioni in quella zona e alla nuca, acufeni fastidiosissimi che non mi lasciano dormire la notte, ho eseguito vari esami , visite da otorini, esame vestibolare , impedenziometria, audiometrico, tonale ,vocale, tutto nella norma mi è stato detto che ho un orecchio sano.
Cambio strada spaventata da qualcosa d grave mi reco da neurologi, 2 visite private le quali escudono qualcosa di natura neurologica attribuendo i sintomi all'ansia.
Mi reco al pronto soccorso dove mi fanno una tac all'encefalo e anche li fortunatamente tutto negativo, all'ospadale mi visita un'altro neurologo che mi suggerisce una tac alla rachide cervicale (che non ho ancora effettuato).
Nonostante tutte questa visite i miei problemi continuano e sono : sbandamenti quando cammino, disequilibrio nello stare ferma diritta in piedi, se assumo posizioni storte ovvero magari mi appoggio su una gamba non avverto nulla ma se provo a stare diritta in posizione eretta avverto questo disequilibrio fastidiosissimo, se mi stendo o mi siedo non avverto assolutamente nulla.
Ho eseguito una radiografia del rachide in toto e ho una scoliosi lombare, mi reco da un posturologo il qualche dopo una visita mi dice ho ho una spalla più bassa dell'altra e mi riscontra una malocclusione e dicendomi che i miei sintomi sono tutti dipendenti da essa.
Effettivamente ho portato anche un'apparecchio per 5 anni per questa malocclusione, ho la mandibola deviata verso sinistra ,(mentre gli acufeni li avverto all'orecchio desto) la mia occlusione dopo il trattamento ortodontico è migliorata ma la mandibola è sempre deviata è proprio la formazione dell'osso che ho storto! aggiungo che questi sintomi si sono amplificati se non presentati nel momento in cui mi è uscito il molare del giudizio inferiore che tra l'altro è cresciuto storto per mancanza di spazio in quanto porto anche un redainer (se cosi si chiama) ma l'ho estratto proprio 3 giorni fa.
Aggiungo in oltre che a dicembre del 2012 ho avuto un incidente in macchina dove sono stata tamponata e non ho mai fatto esami al collo.
Chiedo scusa per essermi dilungata così tanto, volevo sapere se tutti questi sintomi possono essere effettivamente riconducibili alla mia mandibola deviata che ho come conformazione familiare diciamo ereditaria ci sono vari membri in famiglia con malocclusione di terza classe.

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, non è la proima volta che si rivolge al sito, e l'opinione che probabilmente il suo problema è da ricondurre alla malocclusione è giuà stata espressa.
Poiché il suo disturbo permane nonostante le indagini e le cure del caso le suggerirei nuovamente di non trascurare questa possibile causa di vertigine spesso trascurata: la disfunzione dell’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) . Del resto anche la letteratura scientifica riferisce che quando alcuni sintomi di usuale pertinenza otorinolaringoiatria non sono sostenuti da problemi otologici , è al possibile conflitto fra condilo mandibolare e orecchio che bisogna rivolgere qualche attenzione.
La vertigine, di questi sintomi è forse il più tipico.
Pertanto le consiglierei di farsi visitare anche da un dentista-gnatologo che si occupi abitualmente di problemi dell’Articolazione Temporo Mandibolare.
Le suggerirei di dare un'occhiata agli articoli linkati qui sotto, nell'ipotesi che lei possa riscontrarvi elementi di somiglianza con il suo problema. Cordiali saluti ed auguri.

Otite che non guarisce: colpa dei denti?
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1408-vertigine-pertinenza-odontoiatrica.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1348-acufeni-disfunzioni-articolazione-temporo-mandibolare-atm.html
La cefalea che viene dalla bocca
https://www.medicitalia.it/minforma/Odontoiatria-e-odontostomatologia/934/La-cefalea-che-viene-dalla-bocca
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#2] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Condivido l'opinione del collega Edoardo, sono possibili correlazioni tra malocclusioni e vertigini. Una spiegazione neurofisiologica la può trovare su https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1466-vertigini-dise-equilibrio-postura-malocclusione-dentale.html.
Saluti
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#3] dopo  
Utente 322XXX

grazie mille per le risposte, sto intraprendendo una strada col mio dentista per un bite, e spero di risolvere, volevo però aggiornarvi di una cosa e chiedervi chiarimenti , , da quando ho estratto il molare del giudizio inferiore uscito storto verso la guancia , nei primi giorno ho attraversato l'inferno per i dolori , gli acufeni amplificatissimi e il senso di sbandamento, ma da quando è passata questa fase acuta e si sta chiudendo pure il buchetto (scusate il termine, ma ignorante in materia non so come definirlo), sento attenuati i miei sintomi di sbandamento e disequilibrio. può essere correlata ,a cosa? magari il dente infiammava qualche nervo dell'orecchio? oppure magari spingeva i denti causando fastidi vari? è possibile tutto ciò o è solo un caso?
grazie ancora per le risposte e nell'attesa di ulteriori confronti porgo cordiali saluti.

[#4] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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