Utente 597XXX
Buon Giorno vorrei sottoporre la mia situazione per avere alcune informazioni.
Sono un Uomo di anni 42 che all’età di 20 sono stato sottoposto a Coartazione aortica operazione ben riuscita, conservo una insufficienza aortica moderata con dilatazione arco aortico e bicuspidia valvolare al momento ben compensate, non ho problemi di ipertensione.
Di recente ho iniziato ad avvertire fenomeni sonori alle orecchie, li definirei acufeni bilaterali anche se spesso si presentano con incidenza maggiore o da una parte o dall’altra. Ho fatto un paio di visite otorino, dalle quale non mi è stata riferita nessuna lesione ne ipoacusia, in pratica ho un ottimo udito a tutte le frequenze. Il secondo otorino però mi ha trovato possibili depositi catarrosi residui di un forte raffreddore per il quali sto facendo una terapia specifica, mi ha consigliato un fluidificante del sangue per migliorare il micro circolo e poi mi ha consigliato una visita da parte di un dentista per sospetta lesione dell’ATM.
In effetti da tempo soffro di dolori che si irradiano dalla mandibola fino dietro le orecchie, soffro spesso di cefalee, a volte con aura, e soprattutto dolori al collo e cervicali. In passato mi era capitato di avvertire anche delle strane sensazioni, “ come scariche elettriche molto intense e dolorose che si irradiavano sempre dalla mandibola inferiore fino alle orecchie, questi fenomeni è un pò che non li avverto più.
Ho fatto una panoramica dentale dalla quale è emerso che ho gli ottavi, credo si chiamino così i denti del giudizio, tutti e 4 sdraiati orizzontalmente e inclusi, il dentista o meglio i dentisti perche sono stato anche a Pisa a Santa Chiara per toglierli mi hanno sconsigliato di farlo per la posizione pericolosa e in ogni caso di non toccarli se non prima i aver acquisito informazioni più dettagliate con un “dentalscan” che sto aspettando di fare, tempi del SSN permettendo.
In definitiva ho accettato di fare un BITE, inferiore per migliorare la posizione della mia bocca, definita mal occlusa con guida canina.
Dopo più di una settimana di BITE e nonostante le cure non ho apprezzato modificazioni al fenomeno Acufene, i dolori in un prima momento diminuiti in questi giorni sono riapparsi prepotentemente, anzi aumentati con dolori lombari che prima non avvertivo, oltre ad avvertire una strana sensazione di serraggio dei denti anche col Bite stesso.
Gli acufeni li avverto prevalentemente al mattino la sera sono quasi impercettibili o comunque molto leggeri. Se serro i denti l’acufene aumenta di intensità, lo stesso quando sbadiglio o magio qualche cosa di consistente.
Vorrei sapere se si possono definire acufeni da origine da ATM?
Che tipo di analisi o indagini dovrei fare per una chiara diagnosi, se è possibile che il BITE sia stato errato e cosa posso fare per verificarlo. Eventualmente che tipo di cure mi consigliate. Vi ringrazio di cuore, il vostro servizio di consulenza è davvero nobile.

[#1] dopo  
Dr. Lorenzo Alberti

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I suoi acufeni potrebbero (e sottolineo il condizionale)essere di origine stomato gnatica. L'ATM è un'articolazione complessa e sottoposta a continue sollecitazioni.Gli stretti rapporti anatomici con l'orecchio medio e la corda del timpano fanno ipotizzare l'origine dell'acufene a partire dalla disfunzione ATM, cosa -quest'ultima- di cui lei soffre considerati i sintomi descritti.Prima di costruire e posizionare un bite in bocca sarebbe opportuno fare qualche indagine approfondita tipo kinesiografia, TENS, elettromiografia, axiografia o quant'altro secondo le varie scuole.
Dovrebbe recarsi presso uno gnatologo di provata esperienza. Cordiali saluti
Dr Lorenzo Alberti
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[#2] dopo  
Utente 597XXX

Mille grazie per la risposta, in effetti mi era sembrato quanto meno tempestivo ficcarmi in bocca un BITE solo attraverso un semplice calco senza una accurata e approfondita indagine, vedrò di contattare uno gnatologo spero di trovarne in zona altrimenti dovrò muoveri da qui.
Quanto al dentalscan che mi avrebbero consigliato, ho visto che non lo cita devo riterenla una indagine inutile?
Grazie mille di nuovo.

[#3] dopo  
Dr. Lorenzo Alberti

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Il dental scan è un'indagine che consente l'esplorazione delle tre dimensioni per valutare i rapporti anatomici degli ottavi con il tronco nervoso del nervo mandibolare. Con la situazione sintomatologica che lei ha descritto non c'entra alcunchè. Un consiglio : se non avverte alcun fastidio lasci stare..
Dr Lorenzo Alberti
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[#4] dopo  
Utente 597XXX

Grazie mille per il consiglio in effetti stando così le cose evidenetemente centra molto poco.

[#5] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Anche il mio consiglio è quello di non intervenire estraendo i denti del giudizio. Stare a bocca aperta a lungo facendo "fulcro" nelle parti distali della bocca in una situazione in cui è già presente dolore potrebbe aggravare la situazione. Alla Sua domanda se è possibile sapere gli effetti del bite nei distretti a distanza la risposta è si: basta fare una registrazione su pedana baropodometrica con il bite e senza bite e vedere come cambia la postura. Lei probabilmente soffre anche di bruxismo che si divide in "silenzioso" (serramento) e "rumoroso" (digrignamento). In questo caso si deve fare accurata anamnesi. Se vuole approfondire il Suo caso con registrazioni strumentali (chinesiografia, pedana baropodometrica, TENS) e cliniche sono a disposizione.
Saluti
Daniele Tonlorenzi
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