Utente 275XXX
Buongiorno, Vi scrivo in merito ad alcuni disturbi che accuso da circa 2 mesi.
Il tutto è iniziato appunto circa 2 mesi fa mentre ero alla guida della mia auto, quando ho avuto un improvviso capogiro abbastanza intenso della durata di 2-3 secondi; la settimana successiva all'accaduto mi sentivo sempre un po' stordito con dei lievi capogiri che mi colpivano in momenti diversi della giornata con difficoltà a prendere sonno. Mi recai dal sostituto del mio medico (quello ufficiale era in ferie) il quale mi misurò la pressione e mi disse che era leggermente bassa e non mi prescrisse nulla dicendomi che non era nulla di che, probabilmente dovuto al cambio di stagione e che il tutto sarebbe passato da solo in poco tempo.
Nei giorni successivi effettivamente i capogiri sembravano diminuire costantemente, ma dopo circa altre 2 settimane iniziai ad accusare un leggero dolore/senso di pressione alle tempie, soprattutto nella parte destra della testa, e la notte spesso trovavo tracce di sangue nella saliva, invece nessun segno di febbre/nausea/vomito; decisi allora di recarmi nuovamente dal medico (nel frattempo tornò quello ufficiale) il quale mi misurò la pressione dicendomi che era perfetta, e mi prescrisse Trozocina da assumere per 3 giorni insieme a Fluifort monodose per 6 giorni, inoltre mi prescrisse anche una Rx del cranio/Rx rachide cervicale il cui esito è il seguente:
- Rx cranio: i seni paranasali sono normo trasparenti; ipertrofia bilaterale dei turbinati; non vi sono segni di ipertensione endocranica; presenza di ipertrosi frontale interna; la sella turcica è normoconformata.
- Rx rachide cervicale: rettilineizzazione antalgica del rachide; non si evidenziano alterazioni morfologiche o strutturali; spazi intersomatici nei limiti.
Il medico mi disse che probabilmente è un problema di cervicale dovuto alla rettilineizzazione del rachide consigliandomi di fare sport.
Nei giorni successivi tutti i sintomi scomparvero quasi del tutto, ma da circa 2 settimane di nuovo presento questo senso di pressione nella zona delle tempie/orecchie soprattutto quando mi sdraio e ora ho anche un dolore a entrambi i lati della mandibola (da diverso tempo quando sbadiglio a volte sento uno scatto della stessa) e delle gengive in fondo alla bocca. Ho notato che una bustina di OKI prima di andare a letto allevia notevolmente i disturbi.
Dato che ultimamente presento anche fuoriuscita di sangue nei pressi dei denti del giudizio pur in assenza di dolore, ieri mi sono recato dal mio dentista il quale mi ha effettuato una visita con panoramica, evidenziando un lieve problema di malocclusione della bocca, consigliandomi la rimozione di tutti e 4 i denti del giudizio e l'utilizzo successivo di un bite notturno per correggere questo difetto; dunque la settimana prossima inizierò con la rimozione del primo dente.
Può essere effettivamente questa malocclusione la causa dei miei disturbi?
Vi ringrazio anticipatamente.

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, la vertigine é un sintomo che può dipendere da vari fattori. Tradizionalmenteil primo specialista cui si pensa é l'Otorinolaringoiatra.
Se però nulla risulta a carico delle sue orecchie e dei labirinti inparticolare, effettivamente la vertigine può essere lagata alla malocclusione dentaria e ad una disfunzione delle articolazioni temporo mandibolari: alcini suoi sintomi potrebbero far propendere per questa ipotesi.
I denti del giudizio di solito hanno ben poco ruolo, anche se la loro estrazione preventiva può comunque essere prudenzialmente indicata.
Quanto alla terrapia proposta, dire "bite" é come dire "pillola" : rappresenta un trattamento assolutamente individuale (diffido dei preconfezionati che si vendono in farmacia), e consiste nella configurazione tecnica e artigianale di un ragionamento dagnostico e di una ipotesi terapeutica formulata dal dentista che lo prescrive e realizza: é questa che il paziente compera, non il pezzo di resina acrilica che qualunque tecnico realizza in un'oretta di lavoro. Purtroppo la facilità di realizzazione tecnica fa si che spesso un bite non si neghi a nessuno.
Sottolineo che si tratta di un campo molto fumoso, con poche o nulle certezze scientifiche, molta approssimazione, e ampia variabilità di comportamenti nei vari operatori che si definiscono "gnatologi": é importante che il suo dentista sia esperto in problemi dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM)
Per quel che mi riguarda non concordo sulla possibile efficacia di un bite che si porta di notte: la notte dura 8 ore , e 8 ore avanti e 16 indietro non portano in nessun posto: non vedo per qual motivo i problemi non dovrebbero ricomparire togliendolo.
Resta anche da capire se il bite le é stato prescritto considerando specificamente la vertigine, il problema cervicale e lo scroscio articolare (che non credo le insorgano solo di notte) o per il solito banale obiettivo di non strisciare i denti. Sottolineo inoltre che il bite costituisce solo una terapia iniziale di una disfunzione cranio-mandibolare, di cui la vertigine é spesso un sintomo.
Le suggerirei anche di dare un'occhiata, in questo stesso sito, agli articoli linkati qui sotto, nell'ipotesi che lei possa riscontrarvi elementi di somiglianza con il suo problema. Cordiali saluti ed auguri.

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1408-vertigine-pertinenza-odontoiatrica.html
https://www.medicitalia.it/minforma/Odontoiatria-e-odontostomatologia/934/La-cefalea-che-viene-dalla-bocca
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
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[#2] dopo  
Utente 275XXX

Gentile Dottore, innanzitutto La ringrazio per la risposta.
Le vertigini sono quasi del tutto scomparse, a parte qualche lieve episodio se muovo bruscamente la testa, il maggior sintomo è questo fastidioso mal di testa laterale zona tempie/orecchie/zigomi, ronzii alle orecchie e la nevralgia delle gengive.
Forse mi sono dimenticato di scrivere che la mattina appena sveglio i sintomi sembrano scomparire del tutto per poi ritornare gradualmente durante la giornata, alcuni giorni più intensamente e altri meno.
Il bite da realizzare in laboratorio mi è stato consigliato dal dentista per risolvere lo "schiocco" della mandibola che comunque non avviene spesso e per correggere questo difetto di malocclusione che a sua detta potrebbe essere la causa dei miei disturbi.
Per quanto riguarda i denti del giudizio effettivamente mi hanno dato spesso problemi, con ascessi davvero molto dolorosi risolti grazie all'uso di antibiotico, e ultimamente questa fuoriuscita di sangue talvolta abbastanza copiosa, quindi la loro rimozione era già stata preventivata.
Quindi quali esami mi consiglia di effettuare prima dell'utilizzo del bite?
La ringrazio ancora.

[#3] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Nessuno: se i suoi sintomi , cefalea compresa, derivano dall'ATM e se il biìte é adeguato e adguatamente portato , lo strumento di conferma diagnostica é il paziente che riferisce un netto miglioramento.
Cordiali saluti ed auguri
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#4] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Spesso in presenza di malocclusione dentale con click si consiglia di estrarre i denti del giudizio. Io non condivido questo atteggiamento perché https://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/news/988/Dolore-articolare-ed-estrazione-del-dente-del-giudizio.
Qual'è il meccanismo con cui avviene il click? http://www.danieletonlorenzi.it/atm/gnatologo-gnatologia-ovvero-studio-dell%E2%80%99articolazione-temporomandibolare-atm/
I disordini temporomandibolari possono provocare vertigine attraverso questo meccanismo https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1466-vertigini-dise-equilibrio-postura-malocclusione-dentale.html.
Buona lettura
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#5] dopo  
Dr. Maurizio Ruosi

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Tenga anche presente che spesso non è detto che tutti i problemi possano essere ricondotti ad una sola causa. Lei sta procedendo ad un importante intervento di estrazione dentaria di cui non so dire l'utilità ma intanto mi sembra non abbia approfondito la causa delle vertigini. Come consigliato anche dai colleghi precedentemente interpellati una visita otorinolaringoiatrica con accurato esame vestibolare deve essere praticata prima di ogni altra cosa anche perché i suoi sintomi suggeriscono anche una vertigine posizionale.
resto a sua disposizione per ulteriori chiarimenti dott.maurizio ruosi

[#6] dopo  
Utente 275XXX

Gentili Dottori, grazie a tutti per le risposte.
L'estrazione dei denti mi era già stata consigliata tempo fa dal mio dentista in seguito ai problemi che mi hanno causato in passato, e ora a seguito di questa frequente fuoriuscita di sangue mi sono deciso definitivamente a toglierli.
Per quanto riguarda la visita otorinolaringoiatrica ne ho effettuata una pochi mesi fa e non evidenziò nessun problema, sarebbe dunque forse il caso di rieffettuarla?
Aggiungo che ieri sera ho avuto una intensa emicrania esclusivamente sul lato destro della testa ovvero la zona che mi da il maggior numero di problemi, sembrava partisse dalla nuca per arrivare fino all'occhio, mi è passata completamente nel giro di un'ora a seguito dell'assunzione di una bustina di oki.

[#7] dopo  
Dr. Maurizio Ruosi

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Se ha già effettuato una visita otorino con endoscopia nasale per escludere problematiche sinusali ed esami vestibolari per studiare il funzionamento del labirinto potrebbe anche essere una vera emicrania da valutare con il neurologo
resto a sua disposizione per ulteriori chiarimenti dott.maurizio ruosi

[#8] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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L'utente ha aperto il post per:
"capogiri sembravano diminuire costantemente, ma dopo circa altre 2 settimane iniziai ad accusare un leggero dolore/senso di pressione alle tempie".... "da circa 2 settimane di nuovo presento questo senso di pressione nella zona delle tempie/orecchie soprattutto quando mi sdraio e ora ho anche un dolore a entrambi i lati della mandibola (da diverso tempo quando sbadiglio a volte sento uno scatto della stessa) e delle gengive in fondo alla bocca. "
Osservazioni mie:
1) la zona da Lei descritta sembra essere quella ww.danieletonlorenzi.it/wp-content/uploads/ScreenHunter_01-Oct.-19-16.42.gif indicata dal muscolo indicato in figura dal numero 1. Il muscolo temporale. Leggendo un qualsiasi libro di anatomia si trova che è un elevatore della mandibola, quindi un muscolo della masticazione. Invece di Trozocina da assumere per 3 giorni insieme a Fluifort monodose per 6 giorni e una rx del cranio sarebbe più logico correggere le alterazioni della masticazione. Per carità lo sport non può che far bene.
2) molti specialisti non sanno che le malocclusioni dentali "Rappresentano la condizione clinica di dolore muscoloscheletrico più frequente dopo il mal di schiena e sono la principale causa del dolore di origine non dentaria nella regione orofacciale compresi la testa, il viso e le strutture collegate; a volte, possono essere disordini associati a trattamenti odontoiatrici non eseguiti “a regola d’arte”. Se digita un pezzo della frase tra virgolette vedrà la fonte. Curi il Suo disordine temporomandibolare e vedrà che starà meglio. Naturalmente ci informi di eventuali episodi di emicrania.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum