Utente 330XXX
Sono Marco ho 24 anni, laureando in ingegneria meccanica a Milano (dove mi sono trasferito da un anno).
La scorsa estate (2012) mentre giocavo a calcio, pur senza ricevere alcun colpo, ebbi la sensazione di masticare un granello di sabbia. A partita terminata, accertai che un piccolo pezzo di dente si era staccato dall'incisivo superiore.
Due giorni dopo, ero dal mio stimato dentista (nella mia regione) sicuro che in un batter d'occhio avrei ricostruito il dente.
Invece durante quella visita mi fu detto che ero bruxista. Pur essendo un tipo molto interessato a varie aspetti mi sfuggiva il significato di bruxismo. In più il dentista mi mostrò che avevo anche i due incisivi inferiori leggermente consumati (era una cosa che notai da solo almeno un paio d'anni addietro, ma col tempo non subirono peggioramenti importanti).
Ad ogni modo nel giro dei 10 giorni successivi, mi fu consigliato come terapia un bite rigido da applicare la notte. Trovai ben presto quel bite come una protesi fastidiosa, ma mi fu detto che col tempo mi sarei abituato.
Feci una visita di controllo 1 mese dopo, dove fu leggermente riequilibrato.
Bene, ero tranquillo : sentivo che non avrei peggiorato la situazione, ma col passar del tempo ho avvertito autonomamente che mi sentivo ancor più bruxista, come se fossi passato da un livello 2/10 a 8/10. Quel bite mi invogliava a serrare i denti ogni volta che lo applicavo, come se fossi un cane con un osso in bocca che stringeva i denti pur di non lasciarselo scappare.
Ad oggi è passato un anno, gli incisivi inferiori sono più consumati, e in più ho consumato due denti. La gengiva nell'arcata superiore è leggermente innalzata (il medico lo attribuisce al mio cattivo modo di lavare i denti).
Ora, io non sono un medico ma avendo un minimo di logica mi chiedo come svariati anni e anni (a detta del dentista) di bruxismo non abbiano lasciato neanche lontanamente i segni (negativi) di un solo anno di bite.
Nella visita di due giorni fa il dentista (con cui ho un rapporto confidenziale) è stato vago, oltre al bruxismo, ora intravede un altro problema quello di avere un "morso" piuttosto stretto (ma questo me lo dice da sempre).
Non mi è parso lucido sul da farsi, per nulla, non so di cosa soffro, non ho una terapia se non questo maledetto bite e intanto mi si sono rovinato i denti. Denti che chiaramente ora non vuol ricostruirmi, in quanto li romperei in meno di qualche settimana.
Dulcis in fundo, per me persona solare ed estroversa, i denti ora sono diventati un forte condizionamento, ho paura la mattina ad alzarmi e trovare qualche altro danno, ho paura a sorridere, avverto una forte tensione come se volessi serrare i denti.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Stella

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Buonasera,
non è facile senza un esame obiettivo, esprimere ipotesi circa il suo disturbo.
Io nella mia lunga carriera di terapista del dolore ho spesso visto pazienti affetti da bruxismo soprattutto per la cefalea tensiva mattutina che molti portano come sintomo primario (molto spesso il bruxismo notturno non è noto a chi ne è affetto).
Poichè il bite non ha portato vantaggio come ci si apetterebbe se la causa primaria fosse di natura gnatologica, ritengo sia probabile che la causa principale sia da ricercarsi in uno stato di tensione emotiva cronica e di ansia che manifesta con un ipertono dei muscoli masticatori e spesso anche dei muscoli del segmento cervicale del rachide.
Nella mia esperienza la terapia che ha maggior successo è basata su tecniche di rilassamento muscolare e farmacologiche basate su farmaci che agiscono sull'ansia cronica.
Inoltre il bruxismo è talvolta presente in soggetti affetti da fibromialgia.
Come avrà certamente capito il bruxismo è una patologia che non è facile da inquadrare e soprattutto da combattere.

Cordiali saluti
Dr. luigi stella
Specialista in Anestesia e Rianimazione - Terapia del dolore.
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[#2] dopo  
Utente 330XXX

Grazie per la sua puntuale risposta.

Fermo restando che ho ovviamente intenzione di consultare altri dentisti, sottolineo un paio di aspetti importanti :

- Nel mio caso a rigor di logica, e anche a dire dal dentista, ho un problema di malocclusione. Ritengo che sia questo il principale problema. Poi è possibile che una componente ansiosa abbia reso più grave il quadro, anche se almeno durante il giorno non mi sento particolarmente agitato o ansioso.

- Ho usato il bite per un anno e nonostante tutto la mia situazione è peggiorata, credo che un errore l' ho fatto io che non sono andato più con frequenza a regolare il bite, trovandomi quindi ad avere un apparecchio per certi versi difettoso.

- I denti che si sono assottigliati o danneggiati, li ho danneggiati in un arco temporale piuttosto breve e ciò mi fa propendere a quanto detto nel punto di sopra.

Le mie domande ad oggi sono :

- Individuata la diagnosi, cause e quant'altro, è possibile iniziare a ricostruire qualche dente oppure devo aspettare di finire tutta la terapia (che nel caso di un apparecchio durerebbe non dalla sera al mattino). Il danno estetico mi condiziona molto psicologicamente, anche se devo dire che bisogna presentare un pò d' attenzione per notarlo.

- Il bite mi sembra una sorta di paliativo, cioè qualcosa che va portato a vita ma che non risolve nulla in definitiva. Nel caso in cui mi venga consigliato di tenere ancora il bite, è possibile ricostruire i denti?

- Lei mi ha parlato di curare l'ansia o accertarmi delle cause, a quale professionista dovrei rivolgermi?

Grazie

[#3] dopo  
Dr. Luigi Stella

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Buongiorno,
Spesso l'ansia e lo stress cronico si manifestano prevalentemente attraverso problemi fisici fra i quali anche il bruxismo.
Mi pare scontato che fino a quando il problema del bruxismo non è risolto non ha senso la ricostruzione dei denti.
Può rivolgersi a uno specialista che le possa insegnare il training autogeno e le tecniche di meditazione che poi paraticherà autonomamente, non escludo che inizialmente sia necessario un breve periodo di trattamento famacologico per ottenere rapidamente di attenuare i suoi disturbi.

Cordiali saluti
Dr. luigi stella
Specialista in Anestesia e Rianimazione - Terapia del dolore.
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[#4] dopo  
Utente 330XXX

Comprendo che sia irrealistico e imprudente costruire dove sicuramente il bruxismo rischia di tornare a far danni, tuttavia c'è l'aspetto propriamente estetico che mi preme molto. Non le nascondo che anche questi danni (seppur non visibilissimi) mi danno un pizzico meno serenità nel sorridere, ad esempio.

Quindi Lei pensa che sia irrealistico che un bruxista, indossi ad esempio un bite e nel frattempo ricostruisca i denti?

[#5] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Ogni specialista "vede" le cose dal suo punto di vista. Legittimo. Bruxismo e stress sono "intimamente" legati. Lo stress se è di breve periodo è un'arma importante per la sopravvivenza della specie, ci consente ad esempio di attraversare una strada molto trafficata facendo attenzione maggiore. Oppure di aumentare la nostra performance o di raggiungere un traguardo faticoso. "stringi i denti" quando siamo agli ultimi metri, stringendo i denti per un minuto aumenta la pressione del sangue e quindi la forza. Se si pensa al sollevatore di pesi si comprende bene l'importanza di stringere i denti per raggiungere la massima performance. Poi alla fine si deve trovare il ristoro e viene normale pensare allo sbadiglio. Allungando i muscoli della masticazione si ottiene qualcosa di opposto, il mio gruppo ha dimostrato come stare a bocca aperta per 10 minuti faccia abbassare la pressione per un periodo di tempo lungo https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23479456.
In realtà non è stato usato un bite ma uno strumento chiamato "spring device".
Credo che il bite doveva essere fatto più alto https://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/news/821/Tanti-tipi-di-bite-ai-denti-come-sceglierlo
Saluti
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[#6] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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www.malocclusione.it/archivio/bruxismo_cause.pdf
www.malocclusione.it/archivio/bruxismo_diagnosi.pdf
www.malocclusione.it/archivio/bruxismo_terapia.pdf
www.medicitalia.it/minforma/Gnatologia-clinica/1363/Bruxismo-diagnosi-e-terapia
www.grindcare.it

Questi link dovrebbero chiarirle le problematiche legate al bruxismo.
Mi è capitato non poche volte che dei bite aumentassero il bruxismo, dati incontestabili perchè numerici.
Come daltronde misuro sovente gli effetti positivi dei bite con registrazioni elettromiografiche prima e dopo.

In assenza di riscontro sulle tecniche di costruzione dei bite, non posso analizzare più a fondo la sua problematica.
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[#7] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Un bite ben fatto con le indicazioni giuste che faccia peggiorare la sintomatologia francamente non mi è mai capitato e non mi pare sia descritto nella letteratura scientifica. Si tratta senza dubbio di un argomento complesso...... https://www.medicitalia.it/minforma/odontoiatria-e-odontostomatologia/699-bruxismo-riconoscerlo-affrontarlo.html
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[#8] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Le procedure di misurazione elettromiografiche oggettivano una valutazione che normalmente è quasi esclusivamente di tipo soggettivo basato sulla valutazione dei sintomi.

Questo riscontro di aumento delle contrazioni muscolari parafunzionali notturne non è isolato, e non ha nulla a che vedere con l'eventuale miglioramento o peggioramento della sintomatologia.

Mi è capitato per paradosso di allestire personalmente un bite che, pur funzionando egregiamente, ottenendo una remissione della sintomatologia del paziente, dimostrasse un inequivocabile aumento delle contrazioni muscolari parafunzionali notturne.
Inequivocabile perchè MISURATO.

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[#9] dopo  
Utente 330XXX

Salve, ho alcune novità. Una rilevante Nelle ultime due settimane ho avuto visita presso due studi dentistici e con altrettanti ortodontisti.
Espongo brevemente.

Ortodontista 1 :

- Oltre un anno fa (a 23 anni) di fronte ad un solo dente, massimo due leggermente usurati, mi consigliò mi adottare un bite. Mi disse inoltre che avevo un "morso stretto" ma non mi invitò a mettere un apparecchio.
Il bite mi è sembrato sempre piuttosto alto ed ingombrante, in altre parole indossandolo la posizione del mento tende leggermente in basso e spesso al risveglio provo fastidio.
Ritornato dopo un anno, il bite era diventato insopportabile, ho riportato alcuni danni sui denti coperti dal bite, probabile che li abbia fatti nei 20-25 giorni in cui ho dormito senza. Di giorno non credo di serrare i denti, solo alcune volte fanno contatto ma sono rarissime le volte.
RIASSUMENTO : sono bruxista, la colpa è della malocclusione (quindi ho bisogno di un apparecchio, ma un anno fa perchè no?, i denti non posso ricostruirli.

Ortodontista 2 :

- Lo chiamo per un appuntamento e mi chiede di fare una radiografia (ne avevo fatta una 2 anni prima che avevo consegnato all'altro ortodontista). Dalla radiografia spunta un nuovo problema, o meglio uno che già c'era. Un dente del giudizio, non uscito e che è in posizione opposta rispetto agli altri denti, è da eliminare senza aspettare molto tempo. Mi invita a contattare un ospedale pubblico vicino e farmelo estrarre e con molta discrezione fa "mi stupisce che non te l' abbiano mai detto".
Rispetto alla malocclusione non mi dice che vi sia una relazione con il fatto che bruxi.
Nota inoltre che il bite che mi ero fatto fare era abbastanza spesso, lo notavo anche io come appunto dicevo.
Mi dice che posso ricostruire i denti, che devo continuare a indossare un bite ed eventualmente rivolgermi ad altri professionisti per risolvere il bruxismo che a suo dire è dovuto solo al fatto che scarichi le tensioni in questo modo.
RIASSUMENDO : mi consiglia estrazione del dente (non nel suo studio), ricostruzione dei denti (ero abbastanza in ansia per questo aspetto), bite e consultare qualche medico per cercare di dormire in modo più rilassato.

[#10] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Il secondo ortodonzista ha più conoscenze del primo rispetto al problema del bruxismo.

Non dirle, al momento, se è causa delle tensioni psicologiche (verosimile) o dovuto ad un meccanismo centrale.
Di certo NON è dovuto alla malocclusione, come spiego nei link che le ho suggerito.
Lei può comunque essere maloccluso E bruxista...

La terapia può essere anche extraorale con il GrindCare, eventualmente associata al bite (sempre che sia stato eseguito correttamente).
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[#11] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Il bite alto non è sbagliato perché alto, ma perché costruirlo così non è semplice. In assenza di dolore importante è consigliabile (secondo la mia esperienza) tenere il bite ad un'altezza ridotta e già così non sempre è facile da costruire,
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[#12] dopo  
Utente 330XXX

Grazie per le risposte.

Prima che mi dimentichi, vi pongo una nuova domanda.

Può il dente del giudizio o il bite modificare la forma del viso?
Non ho mai avuto certo un viso paffuto, ma non ho neanche avuto un viso cosi sgonfio nella zona delle guance. E' come se si fosse accentuata la differenza tra la zona degli zigomi e le guance appunto, dando una forma più lunga del viso.
Mi pare strano che questo cambiamento sia avvenuto a ridosso dei 25 anni, ma è nato in coincidenza dell'uso del bite e dei problemi sopra esposti.

Procedendo per logica, visto che spesso e volentieri mi sveglio con le occhiaie (evidentemente dormo ma non riposo bene) , tutto potrebbe essere una conseguenza del cattivo riposo.

Tornando invece al bruxismo, il 2° medico che ho visitato mi parlava quindi che nella notte io scarico tutte le tensioni del giorno.

Possibile, ma con sincerità, non me ne rendo conto. Sono una persona socialmente ben inserita, con degli obiettivi, e quant'altro....e francamente non mi sento particolarmente stressato o sotto tensione...ma come dicevo non mi sento consapevole di questa cosa.

[#13] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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No il dente del giudizio non modifica la simmetria del viso, semmai lo stare a bocca aperta a lungo facendo leva in maniera asimmetrica può peggiorare le cose.
https://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/news/988/Dolore-articolare-ed-estrazione-del-dente-del-giudizio
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#14] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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"Sono una persona socialmente ben inserita, con degli obiettivi, e quant'altro....e francamente non mi sento particolarmente stressato o sotto tensione...ma come dicevo non mi sento consapevole di questa cosa. "

Mi rendo conto dalla sua affermazione che NON ha letto i link che le ho suggerito.
Nel primo link, quello sulle cause del bruxismo, a cavallo fra la prima e la seconda pagina, trova la spiegazione.

Il consumo dei denti è dato dal digrignamento, e la sua causa spesso NON è di origine psicologica ma neurologica (ma NON E' il neurologo che può curarla).
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[#15] dopo  
Dr.ssa Valentina Sciubba

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gentile utente,
lo stress è una reazione dell'organismo alle richieste dell'ambiente, quando ci sia uno squilibrio tra esse e risorse possedute per farvi fronte.
Ovviamente non solo l'ansia può caratterizzare uno stato di stress, ma possono entrare in gioco anche altre emozioni, per l'individuazione delle quali lo psicologo è il professionista più indicato.

Cordiali saluti
Dr.ssa Valentina Sciubba
Psicologa Psicoterapeuta
Terapia Breve Integrata Consulenze on line
Roma 338 1762781