Utente 697XXX
Gentili dottori, vorrei farvi una domanda riguardo alla possibile correlazione vertigine soggettiva-malocclusione:ma è vera? come mai se queste cose vengono riferite ad un neurologo si mette a ridere(ne ho consultati molti,nessuno mi ha mai confermato questa possibile relazione, e vi assicuro,molto illustri!!)??si può fare un pò di chiarezza??
Quando si parla di queste cose pare di entrare in argomenti che riguardano magia nera o riti vodoo.
E' mai successo che una persona presentasse sintomi di vertigine soggettiva per problemi di malocclusione??se si, perchè allora queste cose non sono riconosciute??perchè se vado all'ospedale con questi sintomi, queste ipotesi non vengono prese neanche lontanamente in considerazione??
Non voglio metter in dubbio cose che vengono dette sulla gnatologia, ma sono gli stessi medici a farlo.
Secondo me servirebbe un pò di chiarezza al riguardo...tutti sanno che una cattiva occlusione può portare sicuramente a cefalee o dolori alle tempie o sintomatologie simili, ma quando si parla di sintomatologie più importanti come ad esempio un disequilibrio, allora qualche dubbio viene. vi ringrazio anticipatamente, il vostro servizio è molto piu grande di quanto possiate pensare per un paziente


In attesa di una vostra risposta, cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Vediamo se posso una mano, intanto deve ricercare dal sito del Ministero della Salute americano http://www.ncbi.nlm.nih.gov/PubMed/ con le adeguate parole chiave. In questo caso le prime parole chiave sono "malocclusion AND vertigo" oppure "malocclusion AND TMD" dove il termine malocclusione indica alterato rapporto tra i denti AND è la preposizione necessaria per legare le due parole e vertigo indica le vertigini e TMD temporo mandibolari disordini. Dall'analisi dei 18 lavori che ci sono quasi tutti sono tratti da riviste di odontoiatria e queste citate hanno poca importanza (alcune non in inglese). Alcune riviste di odontoiatria sono invece interessanti. Ci sono alcuni lavori su riviste di otorinolaringoiatria (queste non so valutarle). Dentisti che trattano le vertigini? Chiaramente i neurologi non sono interessati. Vediamo allora di cercare qualcosa, per facilitarLe la ricerca digitiamo su google "riflesso trigeminale" e preferiamo fonti semplici. Un bel sillabario di neurologia http://syllabus.neuro.it/pdf/2004/001.pdf.
Nelle ultime righe di pagina 5 e le prime di pagina 6 c'è scritto: "Sul piano fisiopatologico infine, la ricerca di base ha fornito dati a favore dell’ipotesi di una condivisione di meccanismi patogenetici tra emicrania e vertigini: è stata documentata una estesa interconnessione tra i nuclei vestibolari e alcuni centri troncoencefalici coinvolti nel controllo del dolore come il complesso nucleare trigeminale [21], il nucleo dorsale del rafe e il locus coeruleus [22]."
Se non conosco quella fonte e non so se dice una cosa corretta. Voglio verificarla andando a vedere l'articolo 21. Vado sul motore del Ministero della sanità americano http://www.ncbi.nlm.nih.gov/PubMed/ e ci incollo il titolo "Organization of reciprocal connections between trigeminal and vestibular nuclei in the rat". In alto a destra c'è scritto Full Text e vuol dire che su internet c'è l'articolo integrale però a pagamento (quando c'è scritto Free test è intero e gratuito). Sotto alla scritta full text c'è una sezione di Related Articles dove sono scritti articoli simili per argomento trattato. Si tratta di una importante rivista di neurologia. Cosa di maggior interesse non si tratta di un articolo di revisione della letteratura, dove ognuno può scegliersi le riviste che trattano un argomento e commentarle. E' un esperimento semplice semplice (io lo conosco perché ne parlo sempre a lezione). Si mette un elettrodo sul nervo vestibolare ed uno sul trigemino. Quando si da un adeguato impulso (scossetta) sul trigemino si registra sul vestibolo. Viceversa quando si da una scossetta sul vestibolo si registra sul trigemino. L'esperimento è stato fatto mi pare su ratto, quindi un vertebrato. Chiaramente non è logico farlo su uomo. Molti dei Nobel sono stati assegnati per studi fatti sull'animale. Quindi il ragionamento da fare è:
1)un cattivo funzionamento del vestibolo è spesso correlato a vertigini;
2) un esperimento riconosciuto da un comitato di esperti di una rivista molto importante evidenzia strette correlazioni tra nervo vestibolare e trigemino
3) una rivista online syllabus.neuro scrive questa correlazione (senza specificare che si tratta di esperimenti su ratti) in un articolo sulle vertigini.
4) i dentisti hanno visto spesso che correggendo il rapporto dentale si riducono le vertigini.
IL BENEFICIO DEL DUBBIO andrebbe considerato. Tutte le volte che dopo una visita otorino e neurologica ci sono ancora vertigini perché non prendere due rulli di cotone e metterli tra i denti? Provare, provare, provare.
saluti
Daniele Tonlorenzi
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[#2] dopo  
Utente 697XXX

La ringrazio molto,
spero che la sua risposta possa servire anche ad alcuni suoi colleghi scettici(tendo a precisare che non parlo di questo sito, ma a livello generale!!).
A questo punto allora le faccio una domanda più personale:io presento sintomi appunto di instabilità/vertigini soggettive,dolori cervicali e alle tempie,porto un byte ogni sera ma purtroppo non ho avuto grandi miglioramenti, vuole dire che il problema malocclusione, nel mio caso, non è la causa della mia sintomatologia??il fatto che io dopo qualche mese non abbia ancora avuto miglioramenti basta per escludere un problema dell'atm tale da invalidarmi così tanto??

In attesa di una sua risposta, cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Caro paziente, può voler dire che il suo problema non è di natura gnatologica, oppure che il bite non è costruito in modo adeguato, oppure che, nonostante il bite sia adeguiato, non riesce a correggere gli squilibri gnatologici.

Dai sintomi che lei elenca, penso sia probabile la natura gnatologica del problema.
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[#4] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Sottoscrivo al 100% quanto detto dal collega Formentelli. Non tutti i bite sono adeguati alla propria situazione.
Saluti
Daniele Tonlorenzi
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[#5] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Oltre a quella occlusale, possono essere presenti altre cause. Dia un'occhiata al sito:
https://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=42472
Saluti
Daniele Tonlorenzi
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[#6] dopo  
Utente 697XXX

Gentili dottori, da quello che ho capito allora potrei avere dei problemi correlabili ad un disordine dell'atm.
E' da 2 anni che vivo in questa situazione di disequilibrio(e ribadisco non vertigine oggettiva, qualche volta mi sembra di camminare in barca,di sentire male la gravità!!) e non trovo soluzioni; le vostre risposte mi aiutano ad avere una qualche speranza in più, però come spesso capita, quando vado ad una visita "vera"(e non virtuale) anche da odontoiatri, i miei sintomi sembrano "più importanti" di quello che potrebbe dare un disordine dell'atm, e quindi vengo congedato con la solite frase:non sembra possa essere una sintomatologia sulla quale posso aiutarti.
Io sono senza ombra di dubbio disposto a fare una visita presso di voi, non abito molto lontano e ho voglia di eliminare i miei problemi, ma prima voglio sapere con tutta onestà e franchezza se tutti i sintomi che vi dico possono essere correlati a problemi di malocclusione:
-sensazone di instabilità/vertigine soggettiva(che mi piacerebbe sapere come mai sull'erba e su terreni sconnessi percepisco molto meno che quando cammino invece su terreni lisci o piani dove diventa assai più innvalidante)
-modesto scompenso vestibolare che non so come e perchè mi è migliorato(detto da un grandissimo vestibologo,ma io non vedo grandissimi miglioramenti nel cammino)
-tendenza ad avere una lateropulsione verso sx(anche qui non so perchè, ma sulla gamba sinistra faccio più fatica a mantenere il baricentro rispetto a quella destra)
-ogni tanto mi si piegano le ginocchia mentre cammino
-dolori cervicali-occhio sinistro-tempia sinistra e alcune volte dorsali che poi possono sfociare in maldistesta

E' chiaro che non voglio una diagnosi via internet, ma vorrei semplicemente sapere se i miei sintomi possono essere davvero correlabili a problemi di malocclusione premettendo che a livello neurologico ho già escluso di tutto e praticamente ho girato l'italia(nonostante mi abbiano escluso problemi neurologici mi hanno parlato di problemi funzionali non gravi, ma che per me sono molto molto invalidanti).
Confido nella vostra onestà ed esperienza; ora che vi ho scritto tutti i sintomi vi richiedo se pensate ancora a problemi di atm(considerando che porto già un bite).
Il sintomo che vi ho detto prima dell'instabilità meno invalidante sull'erba o su terreni sconnessi secondo me è molto importante per capire di che problema si tratta..se qualcuno riesce anche a spiegarmi questo aspetto dicendomi che ha già visto casi simili(visto che quando lo racconto pare una cosa stranissima!!)allora vorrebbe dire che non sono così lontano da una diagnosi...

In attesa di una vostra risposta, cordiali saluti!!

[#7] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Gentile utente,
se camminando su terreni sconnessi si riduce la sintomatologia va fatta indagine posturale completa per studiare tutti i diversi sistemi sensoriali (io lo faccio su pedana baropodometrica), come ha letto sull'articolo. Potrebbe esserci malocclusione e qualcosa d'altro. IL CONDIZIONALE E' D'OBBLIGO.
saluti
Daniele Tonlorenzi
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[#8] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Gentile paziente, oltre al dr. Tonlorenzi, abbastanza vicino a lei c'è lo studio di un validissimo professionista, il

Dott. Roberto Masnata
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tel: 0385 42254

E' stato presidente dell'Associazione Italiana Gnatologia www.aignatologia.it ed è un allievo del prof. Slaviceck.

Si affidi tranquillamente ad uno di questi due colossi.
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Attività prevalente: Gnatologia e
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[#9] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Il colosso m'era sfuggito. Grazie
Daniele
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